CORDENONS - Conferimenti errati del vetro, qualche lamentela e dall’altro la conferma dell’efficienza delle azioni educative messe in campo contro gli abbandoni incontrollati. Questo il bilancio di uno degli ultimi sopralluoghi avvenuti sul territorio cordenonese da parte degli Ave, gli ausiliari di vigilanza ecologica di Gea, finalizzati a monitorare il corretto conferimento dei rifiuti, il funzionamento dei servizi e il generale decoro urbano. Al pattugliamento, assieme agli operatori, anche l’assessore all’Ambiente, Sara Scalon.
IL MONITORAGGIO
Nel corso del sopralluogo, avvenuto sabato 2 ottobre, sono state individuate alcune tra le imprecisioni più frequenti effettuate dall’utenza. Entrambe riguardano il vetro che, non solo deve essere conferito esclusivamente sfuso, ovvero senza l’utilizzo dei sacchetti di plastica, ma gli stessi bicchieri rotti non devono essere gettati – come si penserebbe – nel contenitore del vetro, bensì nel secco non riciclabile. Agli Ave, inoltre, è riservata la verifica dell’efficienza delle serrature dei bidoni, un controllo che non può essere rilevato dagli operatori durante le sole fasi automatiche di svuotamento. «Ho riscontrato un’attività estremamente utile per verificare eventuali criticità relative ai conferimenti», dichiara l’assessore all’Ambiente Sara Scalon rispetto al monitoraggio. Parlando dell’attività di Gea aggiunge: «Oltre alla verifica dei rifiuti, Gea monitora attraverso questi funzionari l’efficienza delle serrature dei bidoni, un aspetto che il cittadino pensa erroneamente possa essere rilevato già in fase di svuotamento, ma che richiede invece un’ispezione mirata».
LE LAMENTELE
Durante il sopralluogo, l’attenzione del gruppo è stata catturata anche ad un cartello affisso fuori da un condominio e scritto da un dei residente evidentemente stufo di comportamenti incivili e poco rispettosi delle regole. «Condomini – inizia il messaggio –, avete ricevuto mail su gestione rifiuti? Gea si lamenta che nel bidone della carta trova umido e carta in sacchetti plastificati. Ma vi pare logico che per colpa di qualcuno che ignora il rispetto degli altri, tutti debbano pagare?». «Ora basta, siamo persone adulte – evidenzia il cittadino esasperato –. Ma vi pare che in undici condomini ci siano di questi problemi? Io non pagherò e mi sono pure rotto di comportamenti tali». Eppure, oltre ad individuare comportamenti scorretti e relativi responsabili, l’attività degli Ave ha come obiettivo primario quello di informare e fare educazione ecologica.
L’EDUCAZIONE
«I risultati sono concreti» afferma la Scalon portando un esempio. «In un’area del nostro territorio, che un anno fa era particolarmente bersagliata dall’abbandono incontrollato di rifiuti, l’avvio di una campagna mirata di volantinaggio nei condomini della zona ha portato a distanza di dodici mesi a un azzeramento del fenomeno. L’educazione è lo strumento fondamentale per correggere le errate abitudini». «Come Amministrazione – prosegue –, insieme agli Ave, ci impegniamo a garantire un’informazione puntuale per tutelare e rispettare tutti quei cittadini virtuosi che effettuano quotidianamente una raccolta differenziata impeccabile». Appena un mese fa la nomina di Sonia Cartelli aveva aumentato a tre il numero degli Ave. «Quando Gea ci ha informato di voler implementare il servizio, noi abbiamo accolto subito la richiesta» aveva dichiarato il sindaco di Cordenons Andrea Delle Vedove, che riferisce di «parecchie segnalazioni» di irregolarità e quindi di un «necessario aumento dei controlli sul territorio».
>> Home