Blackout in quasi tutta la città, Lagalla avvisa l’Enel: “Va potenziata la rete elettrica”

2026/07/23

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Rosaura Bonfardino
Negozi senza luce in via Ruggero Settimo

L'ennesima giornata di questa estate bollente contrassegnata da caldo afoso e continui blackout in molti quartieri della città spinge il sindaco Roberto Lagalla a inviare una nota formale all'Enel “affinché venga aperto un confronto sul potenziamento e sull'adeguamento della rete elettrica cittadina”.

Al Politeama l'interruzione dell'energia elettrica è iniziata intorno alle 13.30, creando pesanti disagi nella zona tra via Ruggero Settimo, piazza Castelnuovo, piazzetta Bagnasco e in parte di via Roma. “Non si può lavorare: il Pos non funziona, è possibile pagare solo in contanti, gli allarmi e i sistemi antitaccheggio sono fuori uso e non possiamo accedere al magazzino né salire sulle scale senza illuminazione. Possiamo vendere soltanto la merce esposta”, raccontano alcune addette di un’attività commerciale di via Ruggero Settimo.

Secondo quanto riferito dalle lavoratrici, un problema analogo si sarebbe già verificato nello stesso orario martedì scorso, quando la corrente sarebbe tornata cinque minuti prima delle 20. “Oggi almeno c’è un po’ più di fresco e ventila, ma il blackout sembra ancora più esteso. Nello stesso momento infatti la luce si è interrotta anche in via Maqueda”, spiegano. Alcuni negozi avrebbero anche chiuso per alcune ore, mentre numerosi allarmi continuano a suonare nella zona creando ulteriori disagi tra negozianti e residenti. Sul posto sono già al lavoro i tecnici di E-Distribuzione, impegnati a individuare e riparare il guasto per ripristinare quanto prima la regolare erogazione dell’energia elettrica. Intorno alle 17.45 la luce è stata ripristinata in alcuni locali. 

I tecnici di E-Distribuzione al lavoro

Le interruzioni non riguardano soltanto il centro. Particolarmente grave sarebbe la situazione in zona Oreto e in via Perez dove alcuni residenti riferiscono l'assenza di energia elettrica da quasi 24 ore in numerose abitazioni e attività commerciali. "È inaccettabile - dice Daniele Barbera, residente del quartiere - che un'intera zona della città venga lasciata senza energia elettrica per quasi un giorno, dalle 19 di ieri, senza risposte certe e senza un ripristino tempestivo del servizio. I cittadini sono esasperati e non possono essere lasciati in queste condizioni". 

Critica la situazione per bambini, anziani e persone fragili "costretti a trascorrere - racconta ancora il residente - una notte praticamente insonne a causa del caldo intenso. Molti residenti hanno passato la notte sui balconi o all'aperto nel tentativo di trovare un po' di refrigerio. Il blackout sta inoltre provocando gravi danni economici alle attività commerciali della zona, che rischiano di perdere ingenti quantitativi di prodotti deperibili conservati nei frigoriferi e nei congelatori". Non meno pesanti, dice ancora, "le conseguenze per le famiglie che, in un periodo già caratterizzato da forti difficoltà economiche e dall'aumento del costo della vita, sono costrette a buttare gli alimenti acquistati con sacrificio e conservati nei frigoriferi e nei freezer". Il residente rivolge inoltre un appello affinché, una volta ripristinato il servizio, vengano accertate le responsabilità del disservizio e siano valutate adeguate forme di ristoro per i danni economici subiti da famiglie e commercianti.  

Dalla mappa di E-Distribuzione risultano decine di guasti in tutta Palermo, dalla zona Cattedrale-Palazzo Reale all’Albergheria, passando per il Policlinico, Borgo Vecchio, Guadagna-Bonagia, Romagnolo e le aree vicine a Brancaccio. Nella zona Cattedrale-Palazzo Reale risultano sette clienti senza energia. Nell’area Policlinico-Santa Rosalia sono otto le utenze coinvolte, con ritorno della corrente stimato entro le 19. 

Più complessa la situazione tra Guadagna e Bonagia, dove risultano diversi guasti: uno coinvolge 28 clienti, un altro interessa 11 utenze, con ritorno dell’energia indicato per le 19; una terza interruzione lascia senza luce 176 clienti, ma l’orario di risoluzione è ancora in corso di definizione. Nell’area Borgo Vecchio-Bosco Grande un guasto interessa 87 utenze, con ripristino stimato entro le 19. Altre due interruzioni coinvolgono rispettivamente 216 e 145 clienti, senza una previsione definita. A Cruillas-La Malfa il ritorno dell’elettricità è invece previsto entro le 20. Tra le aree interessate figura anche Villa Giulia-Amedeo d'Aosta, dove E-Distribuzione segnala un guasto con interruzione iniziata alle 17 e ripristino previsto entro le 20.30.

Disagi anche nella zona di San Lorenzo, dove per ore intere - e in alcuni casi per gran parte della giornata - interi edifici sono lasciati senza energia elettrica. “L'assenza di corrente - dice una lettrice a PalermoToday - comporta anche l'interruzione dell'erogazione dell'acqua, lasciando famiglie completamente prive di due servizi essenziali. La situazione è particolarmente grave perché negli stabili interessati vivono anziani, bambini piccoli e persone vulnerabili, costrette a sopportare temperature vicine ai quaranta gradi senza climatizzazione, senza ascensori funzionanti e, soprattutto, senza acqua”.

Il sindaco Lagalla: “La rete deve essere più resiliente”

In serata è arrivato anche l'intervento del sindaco Lagalla: “Negli ultimi giorni Palermo ha affrontato un'ondata di caldo estremo che ha messo a dura prova la città e la rete elettrica, provocando blackout che, in alcune zone, si sono protratti anche per oltre ventiquattro ore. Desidero esprimere innanzitutto la mia vicinanza a tutti i cittadini che hanno subito disagi così pesanti e, in modo particolare, alle persone più fragili, agli anziani, alle famiglie, alle attività economiche e a quelle strutture sociosanitarie e assistenziali, comprese le case di cura, che hanno dovuto affrontare per molte ore l'assenza di energia elettrica con tutte le difficoltà che questo comporta. Riconosco l'impegno e lo sforzo profuso dai tecnici di Enel nel ripristino del servizio e negli interventi effettuati in condizioni particolarmente complesse. A loro va il ringraziamento per il lavoro svolto senza sosta”.

Lagalla ha però aggiunto: “Tuttavia, è doveroso prendere atto che i disagi sono stati rilevanti e che hanno avuto conseguenze concrete sulla vita di migliaia di cittadini. Per questo motivo, nelle prossime ore invierò una nota formale ai vertici di Enel affinché venga aperto un confronto sul potenziamento e sull'adeguamento della rete elettrica cittadina. Le temperature estreme che stiamo vivendo non possono più essere considerate eventi eccezionali. Sono fenomeni che, purtroppo, si ripetono con sempre maggiore frequenza durante il periodo estivo e impongono una pianificazione diversa delle infrastrutture. È necessario investire oggi per rendere la rete più resiliente e capace di sostenere i carichi determinati dalle nuove condizioni climatiche, riducendo al minimo il rischio di interruzioni prolungate del servizio”.

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