VIDEO GDS / Bisseck: "Gioco dove dice il mister. Stones? Dobbiamo alzare il livello"
Obiettivi, ruolo e non solo. Sono diversi gli argomenti affrontati da Yann Bisseck nel corso di una lunga intervista concessa ai microfoni di Sky Sport. Il difensore fa il punto sulla preparazione estiva.
Come sta andando questa preparazione? Dopo il Manchester City e il Milan arriva la Juve, un altro impegno non semplice.
“Sì, ma è giusto così. Penso che durante la preparazione sia importante affrontare partite di questo livello: giocare contro squadre così forti è una cosa positiva. Stiamo lavorando bene. Non siamo ancora al 100%, ma credo che il percorso stia andando nella direzione giusta”
Ci racconti questo tuo impiego al centro della difesa? Ti stai divertendo a giocare in mezzo o preferisci fare il braccetto di destra, dove ti puoi sganciare di più? In queste amichevoli la difesa ha fatto bene.
“Sì, penso che abbiamo difensori forti. Non importa chi gioca dove: per me non è un problema giocare in mezzo, anche se è vero che quando gioco braccetto posso spingermi un po' più in avanti”
E ti diverti di più?
“Sì, è normale, difendere non è sempre la cosa più bella da fare (ride, ndr). Ma se in questo modo aiuto la squadra per me va bene, alla fine quello che conta è giocare, aiutare la squadra, avere la fiducia del mister. Poi vedremo dove giocherò durante la stagione”
Come ti stai trovando con Chivu? Quanto è importante avere un allenatore che è stato un grande difensore e che può darti consigli?
“Tantissimo, posso ancora migliorare sotto tanti aspetti. È una fortuna avere un allenatore così esperto, che ha giocato ad altissimi livelli e può darti tanti consigli. Io cerco sempre di imparare e di mettere tutto in pratica in campo. Per adesso penso che le cose stiano andando abbastanza bene”
Quali sono le vostre ambizioni per questa stagione?
“Vogliamo vincere tutto, è giusto dirlo. Vogliamo provare a vincere ogni competizione che giochiamo: scudetto, Coppa Italia, Supercoppa. Anche in Champions vogliamo fare un ulteriore passo avanti. Negli ultimi anni abbiamo disputato stagioni importanti: vincere non è mai semplice, ma vogliamo arrivare fino in fondo in tutte le competizioni. Un club come l'Inter deve avere ambizioni di questo livello”
Il rinnovo di contratto certifica che sei sempre più al centro del progetto. Quando sei arrivato non ti conoscevano in tanti, adesso sei titolare e hai un ruolo importante. Sei contento di questa situazione?
“Assolutamente, per un giocatore è fondamentale sentirsi importante. Alla fine, che io parta titolare o meno, quello che voglio è giocare. So che nella nostra squadra ci sono tanti difensori forti, ma sento la fiducia del mister. Se le cose continueranno come nella scorsa stagione potrò essere molto soddisfatto. Anche il rinnovo è un segnale importante da parte della società. Sono molto contento e spero che il mio percorso continui così”
Cosa vi può dare Stones? È un giocatore di grandissima esperienza, che ha vinto tanto e ha giocato anche i Mondiali.
“Per raggiungere i nostri obiettivi è importante avere in squadra giocatori che hanno già vinto e che sanno cosa significa farlo. Stones è un calciatore di livello mondiale: la sua esperienza e la sua qualità ci aiuteranno tanto. È un'aggiunta importante per tutta la squadra”
Un'ultima cosa sulla nazionale. Cosa speri per il tuo futuro? Vuoi mandare un messaggio a Klopp, nuovo commissario tecnico?
“Io posso fare solo una cosa: dimostrare in campo le mie qualità. Poi la decisione spetta al commissario tecnico. Se penserà che posso aiutare la Germania a tornare ai livelli di un tempo sarò felice, se invece non mi convocherà non sarà una novità (ride, ndr). Io resto tranquillo e sereno. Naturalmente spero di essere convocato, ma prima di tutto devo fare bene con il mio club”
(Sky Sport)
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