Ricoverato al Salesi, sta meglio ma è sotto stretta osservazione

di Alessandra Clementi
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sabato 19 settembre 2026, 02:10
SAN BENEDETTO «Siamo costernati per quanto accaduto e alla famiglia va tutta la nostra vicinanza». Si scusa Marco Curzi, presidente dell’asilo Teresa e Pietro Merlini, dove è avvenuto l’incidente del piccolo di sette mesi caduto dal fasciatoio mentre si trovava al nido, attualmente ricoverato in pediatria al Salesi di Ancona. C’è sgomento all’interno della struttura dove lunedì scorso un bimbo è caduto dal fasciatoio mentre un’assistente lo stava cambiando.
La frattura
Una caduta che ha provocato una frattura occipitale con sversamento tanto che i sanitari del Madonna del Soccorso ne hanno disposto il trasferimento urgente al Salesi.
Ed è proprio il presidente Curzi a ripercorrere quanto avvenuto a partire dalla caduta e soprattutto sul mancato allarme dato dalle due assistenti, tanto che il bambino sarebbe stato riconsegnato alla madre senza alcuna informativa sull’incidente, avvenuto al momento del cambio del pannolino. Sarebbe trascorsa circa un’ora dal momento della caduta alla comunicazione di quanto era avvenuto.
«Solo successivamente l’operatrice ha informato la maestra dell’incidente – spiega Curzi – e a quel punto l’insegnante ha contattato la famiglia che poi lo ha subito portato al Pronto soccorso. Il piccolo è sempre stato vigile e reattivo ed è questo che non ha allarmato le assistenti. È inaccettabile però che le operatrici, vedendo il bambino tranquillo, non abbiano comunque allertato le maestre e la dirigenza in merito alla caduta».
Gli esami
Al Madonna del Soccorso in un primo momento, vedendo il bambino che giocava ed era sereno, si era pensato a una banale frattura, per questo è stato sottoposto a una Tac e solo l’esame diagnostico avrebbe rilevato una microfrattura con emorragia. «Siamo preoccupati per il bambino – afferma Curzi - anche se sappiamo che sta meglio. Personalmente ho svolto tutto quello che era di mia competenza. C’è stato un ritardo nella comunicazione ma non per negligenza, tanto che abbiamo informato la famiglia appena saputo quanto era accaduto. Lo stesso giorno dell’incidente, ho riunito il Consiglio di amministrazione del Merlini e ho emesso la sanzione disciplinare nei confronti delle due operatrici da qui la sospensione e hanno avuto 5 giorni per presentare le memorie difensive ma da oggi (ieri per chi legge) sono ufficialmente licenziate. Ho inviato una nota a tutti i genitori per informarli sull’accaduto, martedì ho riunito le famiglie dei bambini del nido e lunedì incontrerò quelli della prima infanzia. Ho cercato di contattare anche i genitori del bimbo caduto ma era comprensibile che non volessero parlare con noi, così ho inviato un messaggio esprimendo tutta la nostra vicinanza. Per fortuna sappiamo che il piccolo sta meglio anche se ancora ricoverato per accertamenti in pediatria».
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