Bergomi: “Baresi era unico. Quest’anno mi lascia tanta tristezza”

2026/07/31

Categories: sports

Beppe Bergomi affida ai microfoni di MilanNews il suo ricordo della figura dell'avversario di mille derby Franco Baresi, scomparso questa mattina all'età di 66 anni: "Ne ho tanti di ricordi, ma parto dalla fine, perché io e lui abbiamo portato la fiaccola Olimpica. Quei giorni passati insieme nel far le prove, poi nel secondo giorno quando lui mi disse che era stanco e mi disse di farle da solo. Quando abbiamo portato la fiamma Olimpica Franco è stato lì (a San Siro, ndr) sei ore, che era già nella malattia. Mi disse: 'Io non metto l'auricolare, hai fatto le prove tu' io gli dissi 'Vieni con me Franco'. E poi l'ho visto a fine mese scorso, perché mi disse che voleva la torcia Olimpica. Mi sono dato da fare, sono riuscito a recuperargliela e sono andato a portarglielo a casa sua, o meglio, al bar sotto di interisti dove va sempre lui. Gli ho lasciato quel ricordo ed è stata l'ultima volta che ho visto Franco". Andando indietro nel tempo, lo Zio ricorda anche i tanti momenti di condivisione: "Due Mondiali, un Europeo, tanti bei momenti con la maglia azzurra, poi non sto io qui a dire che Franco è stata leggenda, il giocatore del secolo del Milan, un campione straordinario, un grandissimo capitano, di poche parole, ma di carisma, perché bastavano tre parole di Franco che sistemavano tutto". 

Cosa le lascia Franco Baresi?

"Questo è un anno che mi lascia tanta tristezza. Nel senso che l'Inter ha perso diversi ex giocatori ed allenatori, se n'è andato anche Igor Protti. Ma Baresi era unico, nel senso che quando penso a lui penso a quando ci ha lasciato Vialli o Rossi. Sono icone mondiali che sì hanno la bandiera del Milan, ma che hanno il rispetto di tutto il mondo. Questo mi lascia Franco. Qui non esistono colori. Stamattina amici interisti mi hanno chiesto di lui, di quando c'è il funerale, e quindi mi lascia tanta tristezza perché sono tanto amico del fratello, di Beppe, conosco i figli di Beppe, so quanto erano legati i fratelli e so quanto starà soffrendo la famiglia. Quindi sono vicino a Franco e a tutta la sua famiglia". 

Christian Liotta

autore

Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.

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