Benzina, l’unica area di servizio è chiusa: turisti in viaggio verso la Romea

2026/08/11

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ROSOLINA (ROVIGO) - A Rosolina Mare anche fare benzina può diventare un piccolo viaggio: nel pieno dell’estate e con Ferragosto ormai alle porte, l’unico distributore di carburante all’ingresso della località balneare continua infatti a rimanere chiuso. E così, per un semplice rifornimento, bisogna prendere la macchina e percorrere circa dieci chilometri fino agli impianti lungo la Romea.
Un disagio che si fa sentire soprattutto in questi giorni, quando Rosolina Mare raggiunge il suo picco di presenze, con oltre 50mila persone tra residenti, turisti e pendolari. Automobili, moto e camper si aggiungono quotidianamente al traffico della località e l’assenza di un distributore direttamente sul posto rappresenta un servizio in meno proprio nel periodo di maggiore affluenza. «Non mi sembra normale che una località turistica così frequentata non abbia nemmeno un distributore - racconta un turista -. Se mi accorgo di essere quasi senza benzina devo uscire da Rosolina Mare, andare sulla Romea e poi tornare indietro. Con il traffico di agosto non è certo una passeggiata».

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LA POLEMICA

C’è chi è ancora più polemico: «Capisco che ci siano questioni giudiziarie che non dipendono dal Comune, ma alla fine il problema rimane ai cittadini e ai turisti. Siamo venuti qui per le vacanze e ci troviamo a dover programmare anche dove fare benzina. È un servizio fondamentale, soprattutto in una località che d’estate ospita così tante persone». Non tutti, però, considerano la situazione un problema insormontabile. «Ormai mi sono abituato – spiega un altro turista – Quando sono qui mi sposto quasi esclusivamente in bicicletta o a piedi, quindi la mancanza di un distributore nelle immediate vicinanze non mi pesa particolarmente. Faccio il pieno prima di arrivare e poi lascio l’auto parcheggiata».

La chiusura dell’impianto è infatti legata a una vicenda giudiziaria che coinvolge la catena di distributori e sulla quale il Comune non ha possibilità di intervento diretto. Il sindaco Michele Grossato aveva già spiegato che «tutta la catena di distributori è stata interessata da un provvedimento disposto nell’ambito di un’indagine penale». Una vicenda, aveva sottolineato, «gestita dalla prefettura» e caratterizzata da «un procedimento molto complesso, sul quale il Comune non ha alcun potere decisionale».

COMUNE IMPOTENTE

L’Amministrazione, pur non potendo intervenire direttamente, ha più volte sollecitato gli enti competenti: la prospettiva indicata dal sindaco è che, una volta terminati accertamenti e procedure, l’impianto possa essere confiscato e successivamente rimesso sul mercato. Ma sulle tempistiche, al momento, non ci sono certezze. «Sappiamo bene che Rosolina Mare ha bisogno di un distributore – ha ribadito Grossato – È vero che sulla Romea sono presenti altri impianti, ma avere un punto di rifornimento direttamente nella località è un servizio importante». Per ora, dunque, non resta che attendere: la vicenda è nelle mani degli enti competenti e la riapertura dell’area di servizio appare legata all’esito dell’iter giudiziario. Nel frattempo, tra chi protesta, chi si organizza e chi ha scelto di muoversi in bicicletta, il distributore chiuso resta una delle anomalie di quest’estate. 

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