La preseason dell’Adamant si chiude con una prestazione positiva contro la corazzata Leonessa Brescia, candidata alla promozione in A2. I biancazzurri giocano una gara gagliarda nella finalina per il terzo posto al Memorial Morelli di Legnano, e perdono solamente in volata col punteggio di 76-73. Per coach Bianchi, però, finalmente tanti spunti incoraggianti da cui ripartire, perché Ferrara ha fatto vedere buone cose contro una squadra sulla carta nettamente superiore, che ha dovuto faticare fino all’ultimo per spuntarla. Una bella iniezione di fiducia dopo il -27 subito nella prima gara del torneo contro Legnano. Ora il focus si sposta sull’infermeria e sulle condizioni di Dioli e Cappelletti, su cui non c’è grande ottimismo. Se per il primo l’infortunio alla spalla rischia di tenerlo fuori diverse settimane, anche sul secondo le sensazioni non sono positive: il polpaccio è un punto delicato e c’è il rischio che Cappelletti debba stare ai box per un po’ di tempo, saltando così sicuramente l’esordio in campionato di Orzinuovi. La società attende gli esiti degli accertamenti in programma la prossima settimana per decidere se affondare sul mercato e aggiungere un altro esterno. Il nome in pole è quello di Giacomo Sanguinetti, play classe 1990 reduce da una più che ottima stagione a Imola. Il giocatore, intanto, si aggregherà per gli allenamenti a partire da lunedì, poi si capirà se l’Adamant deciderà di tesserarlo. È lui però l’unico nome tenuto in considerazione dall’entourage biancazzurro, anche perché l’opzione Gabriele Spizzichini è definitivamente sfumata. L’ex Mobyt si è infatti accasato in B2 alla Virtus Sarno, ambiziosa formazione campana, regione in cui "Spiz" resterà dopo l’esperienza dello scorso anno a Casoria.
L’Adamant torna da Legnano con qualche certezza in più e, forse, con un Sanguinetti in più nel motore.
j.c.
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