
L’obiettivo principale è raggiunto, sugli altri c’è ancora tanto da lavorare. La Openjobmetis passa a Scafati 78-85, ottiene la seconda vittoria di sempre sul parquet dei campani e la prima ufficiale di questa stagione – obiettivo raggiunto – ma a livello di gioco, scelte e difesa la squadra di Kastritis desta ancora numerose perplessità.
Le assenze si sentono, e non potrebbe essere altrimenti, ma di passi avanti rispetto al match con la Virtus se ne sono visti pochi: quello più rilevante, tra l’altro, non è collettivo ma personale, perché Hunter Hale stavolta è una sentenza (in positivo) ed è l’uomo in più dei biancorossi con i suoi 25 punti uniti a 7 assist (benissimo anche Renfro).
Poi però ci sono gli altri aspetti: la regia d’emergenza è sempre un problema che Varese, almeno, aggira col le giocate d’estro. Di Hale come detto, di Duke e Librizzi nella seconda metà di gara, anche se alcune prodezze non nascondo le difficoltà di costruzione. E a farne le spese è soprattutto Alviti, quasi mai coinvolto sull’arco.
Ma a nostro avviso è dietro che la OJM regala troppo: i cambi sistematici della difesa di Kastritis portano sempre mis-match favorevoli agli esterni campani, costringono i poveri pivot (Renfro e ancor più Kamagate) a rincorrere i piccoli lontano da canestro e a sguarnire l’area. Dove, infatti, Scafati fa legna a rimbalzo restando in partita con i secondi tiri, oppure dove i gialloblu non trovano aiuti dei lunghi, impegnati… in tangenziale. E a ogni uno contro uno, il tifoso varesino è costretto ad affidarsi al Cielo, perché se Scafati non segna, va comunque in lunetta (27 liberi, e per fortuna tanti errori).
Insomma, la reazione biancorossa alla sirena finale è stata più un sospirone di sollievo che un urlo di gioia, con la mente che corre già a mercoledì sera a Murcia per l’esordio in BCL: gli spagnoli non faranno gli stessi sconti trovati in Campania, né al tiro pesante né a quello libero, né a livello di palle perse. Per questo servirà un’altra Varese, più simile a quella estiva che a quella ottobrina. A partire da Isaiah Roby, di nuovo disastroso, mentre questa volta Duke, con Librizzi, è stato decisivo nella ripresa. Buon viaggio ai biancorossi, ma non c’è tempo da perdere per raddrizzare la rotta.
PALLA A DUE
Senza due titolari sicuri e con altri due ancora indietro di condizione, Ioannis Kastritis sceglie Duke per affiancare Hale in regia e Nikolic con Kamagate sotto (nel mezzo Alviti). Anche Scafati ha un’assenza tra le proprie fila, quella di Brandon Johnson che aveva già saltato la partita d’esordio a Udine. Era in forse, non è andato a referto. Bucchi fa uscire dalla panca la coppia Mascolo-McGruder e va con Lever e Onyema sotto i tabelloni. Poca gente al PalaMangano (Scafati ha negato l’anticipo spiegando che sabato avrebbe avuto poco pubblico), buon gruppo di tifosi varesini, soprattutto con le insegne degli “Arditi”.
LA PARTITA
Q1 – Un paio di giocate di Hale danno subito un minimo vantaggio alla Openjobmetis che, pur sbagliando diverse cose, sfrutta un cattivo avvio della Longobardi che perde troppi palloni. A metà quarto è 4-8 anche se l’impressione è che il divario sarebbe dovuto essere ben più netto. Kastritis torna a ruotare i giocatori ad alta velocità, Renfro e Kamagate danno un buon contributo e alla prima sirena la OJM conduce 17-24.
Q2 – I primi scambi del secondo quarto sono il momento migliore dei biancorossi nel primo tempo: i cesti al volo di Renfro e Nikolic, quello in entrata acrobatica di Villa spingono Varese al +13 in piena scioltezza con i campani che non riescono a pungere in attacco. La OJM però pare già rialzarsi ed è un errore imperdonabile: Scafati, con un Mascolo arrembante, trova fiducia e trova punti mentre Kastritis, vecchio vizio, lascia trascorrere i minuti senza interrompere il flusso. E quando il timeout finalmente arriva, il controparziale dice 15-2 con appena un canestro (Nikolic) in 6′ di gioco. Hale risolve qualche rebus nel finale (c’è anche un’interferenza fantasma di Villa che dà due punti alla Longobardi) ma il divario è minimo, 38-40.
Q3 – Varese graffia immediatamente al rientro con un 5-0 firmato da Hale e Duke, ma subito dopo Moore infila la tripla dopo una finta su Roby, imbarazzante nella circostanza in difesa. Alviti, praticamente al primo pallone toccato, allunga da 3 ma Scafati resta sempre in scia tornando a -2 con Nevels. Qui tocca a l’uomo ragno Renfro, puntuale a convertire i palloni che gli arrivano in area ma il periodo positivo si spegne e a meno di 3′ dalla sirena Scafati è ancora a -2 con passaggio di Roby nelle mani degli altri. La “stecca” biancorossa passa quindi a Librizzi: due triple consecutive e la successiva entrata di Hale valgono il break, 62-70.
Kastritis, “Siamo in costruzione, importante vincere in trasferta”
IL FINALE
Vantaggio che ancora una volta non basta perché in avvio di quarto periodo Varese segna ancora poco (Renfro, due liberi di Librizzi). Stavolta però a rimbalzo i biancorossi sono più attenti dopo tutto lo spazio concesso ai campani nel quarto precedente e così Scafati rosicchia ma non riesce a tornare a contatto. Kamagate non salta ma è comunque utile da centroboa in 2-3 occasioni. Bene, ora anche Duke sui due lati del campo ma bisogna attendere gli ultimi 3′ scarsi (e una interruzione causa elettricità in tilt) per la giocata che allontana le paure dopo che Kastritis aveva tenuto fuori Hale e Alviti. Proprio Dado inventa l’entrata vincente allo scadere dei 24” e segna il libero seguente: +11. Di fatto finisce lì, anche se Nikolic (bravo per 39′) regala un paio di palloni che i gialloblu usano per lenire il dispiacere. Ma a vincere, 78-85, è Varese.
LONGOBARDI SCAFATI – OPENJOBMETIS VARESE 78-85
(17-24, 38-40; 62-70)
SCAFATI: Moore 12 (2-4, 1-7), Nevels 21 (4-6, 3-8), Offorum 14 (4-8, 1-2), Lever 5 (1-6, 1-5), Onyema 6 (3-4); Iannuzzi, Ceron, Mc Gruder 5 (1-3, 1-2), Mascolo 14 (3-4, 1-2). Ne: Spinelli. All. Bucchi.
VARESE: Hale 25 (4-10, 3-7), Duke 10 (4-7, 0-3), Alviti 6 (1-2, 1-3), Nikolic 8 (4-5, 0-2), Kamagate 10 (4-7); Villa 2 (1-1), Librizzi 10 (0-3, 3-4), Renfro 14 (7-9), Kangur, Roby (0-1, 0-1), Ladurner, Ikangi (0-2). All. Kastritis.
ARBITRI: Baldini, Bongiorni, Capotorto.
NOTE. Da 2: S 18-35, V 25-47. Da 3: S 8-26, V 7-20. Tl: S 17-27, V 14-20. Rimbalzi: S 34 (11 off., Onyema 12), V 34 (11 off., Nikolic 7). Assist: S 12 (Mascolo 5), V 19 (Hale 7). Perse: S 14 (Moore 5), V 12 (Duke 3). Recuperate: S 3 (Iannuzzi, Moore, Mascolo 1), V 6 (6 con 1). F. antisportivo: Roby, Onyema. Usc. 5 falli: Lever, Onyema.