Gregory Vaughn, imprenditore americano del real estate, insieme alla moglie, Paola Leone (originaria di Valenzano), partner del progetto, è arrivato ieri mattina in Comune per partecipare alla conferenza di servizi, convocata per valutare il progetto da 248 milioni di euro di riqualificazione degli stadi San Nicola e della Vittoria. Un arrivo “in segreto”: Vaughn è stato fatto entrare dal secondo accesso a Palazzo della Città, per evitare i giornalisti che lo attendevano. E pian piano sono saliti tutti i vari rappresentanti delle ripartizioni, i tecnici, i progettisti per partecipare all’incontro. Durante il vertice, super blindato, è stata presentata l’idea progettuale supportata dallo studio Chiomenti, per la parte legale, e da Deloitte, per il piano finanziario. L’incontro è durato più di tre ore. Al termine giusto una battuta rilasciata ai cronisti da Vaughn: «Io sono barese».
I principali interventi immaginati per lo stadio San Nicola, già condivisi con lo studio di Renzo Piano attraverso lo studio Kundig, presente all’incontro, riguardano l’eliminazione della pista d’atletica, l’estensione della copertura e l’abbassamento del livello del campo di calcio, che consentirebbe di aumentare i posti a sedere disponibili (64.397). Come specificato durante l’incontro, il San Nicola resterebbe la sede della squadra di calcio cittadina.
Per lo stadio della Vittoria, invece, si propone di riqualificare la pista d’atletica e potenziare gli spazi utili alla pratica di altre discipline sportive, alcune delle quali già presenti al suo interno, lasciando anche la possibilità di organizzare eventi culturali, sportivi e attività ricreative.
Per Vaughn e Leone si tratta di una proposta che tiene insieme la storia dei due stadi, e quindi la conservazione delle strutture portanti degli impianti, ed elementi di innovazione e modernità.
Infine, è stato specificato che l’investimento, pari a 248 milioni di euro, determinerebbe un significativo impatto sociale, con consistenti ricadute sull’economia locale e regionale.
Sono intervenuti all’incontro, oltre a Gregory Vaughn e Paola Leone per la Stadio&Co., i rappresentanti di Deloitte e degli studi Chiomenti e Kundig, Regione Puglia, i direttori delle ripartizioni comunali Lavori pubblici, Culture e Sport, Servizi finanziari, Stazione unica appaltante assieme ad alcuni dirigenti, e i rappresentanti di Asl e altri enti interessati dalla conferenza di servizi.
Ieri quindi è partito l’iter. Entro 15 giorni dalla ricezione della documentazione gli enti possono chiedere, una sola volta, eventuali integrazioni o chiarimenti. La conferenza di servizi dovrà concludersi entro 60 giorni dalla presentazione della proposta, individuando le condizioni necessarie per ottenere, nelle fasi successive, gli assensi sul progetto.
A valle della conferenza, il proponente adeguerà la proposta alle indicazioni ricevute e il Comune procederà eventualmente alla dichiarazione di pubblico interesse. Si passerà quindi alla fase di evidenza pubblica, con procedura di gara.
Una volta individuato l’aggiudicatario, si procederà alla stipula della convenzione/concessione con il Comune, quindi alla progettazione esecutiva e all’avvio dei lavori. Tra gli obiettivi della Stadio&Co la realizzazione degli interventi entro Euro 2032. Il cronoprogramma allegato alla proposta indica la conclusione dei lavori nel giugno 2031.
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