Bari: a fuoco Ami del car sharing Pikyrent, si medita l’abbandono

2026/08/30

Categories: auto


Promo Estiva Vai Elettrico

È difficile stabilire se si tratti di azioni riconducibili alla criminalità organizzata o di semplice vandalismo; ciò che è certo è che Bari rischia di perdere il car sharing elettrico di Pikyrent. L’ operatore attivo anche a Milano e Torino dopo decine di episodi di danneggiamento, ha visto una sua Citroën Ami incendiata. Non perché le auto elettriche “prendano fuoco”, ma per un atto doloso. Un episodio che potrebbe essere l’ultimo di una lunga serie: la società sta infatti valutando se abbandonare la città, messa a dura prova da continui attacchi ai propri mezzi. 

L’Incendio rischia di far saltare il car sharing elettrico

Ami bruciata
L’Ami prima dell’incendio

L’incendio della Citroën Ami della flotta Pikyrent, avvenuto in pieno giorno (alle 14:15) mentre il veicolo era regolarmente parcheggiato in via Imbriani a Bari, rappresenta l’ennesimo episodio ai danni della società di car sharing elettrico.

Lo si legge in una nota diffusa dalla società e firmata dalla CEO Antonella Comes. «Da quasi quattro anni Pikyrent è parte della mobilità di Bari, dove abbiamo investito per offrire ai cittadini un servizio di sharing elettrico e sostenibile. Negli ultimi mesi, però, abbiamo dovuto fare i conti con decine di episodi di vandalismo ai danni dei nostri mezzi e oggi ci troviamo davanti a un fatto di una gravità completamente diversa. Quanto accaduto ci impone una riflessione seria sulle condizioni necessarie per continuare a garantire il servizio in città e stiamo valutando anche la possibilità di rivedere la nostra presenza a Bari».

La natura dolosa svelata da un video di un residente e dalla box IoT della Ami

Che si tratti di un atto doloso non ci sono dubbi; resta da capire se abbia una matrice criminale oppure se sia l’ennesimo episodio di puro vandalismo. Le fiamme che hanno avvolto la Citroën Ami sono state documentate grazie a un video fornito da un residente e ai dati trasmessi dalla box IoT presente a bordo. Una tecnologia utile per ricostruire l’accaduto, ma che non è bastata a fermare criminali e vandali che da tempo colpiscono Pikyrent a Bari.

Ami bruciata

Eppure l’operatore ha visto una forte apertura dell’amministrazione comunale che lo ha inserito nella piattaforma digitale cittadina dedicata alla mobilità dove è  possibile prenotare, gestire e pagare dal proprio smartphone i servizi di car e scooter sharing di Pikyrent così come accedere ai servizi di altri operatori. Come Lime, che a Bari ha portato 500 monopattini.

Articolo Precedente

Boom fotovoltaico in Africa: 100 mila nuovi pannelli solari al giorno

>> Home