MOGLIANO - Morto per un rigurgito. È questo l’esito dell’autopsia condotta sul corpicino del piccolo Damiano, il bimbo di un anno di Marocco di Mogliano (Treviso) tragicamente spirato all’ospedale Ca’ Foncello nella notte tra giovedì e venerdì. Una tragica fatalità. Che ha lasciato un vuoto incolmabile nei suoi genitori, Marta Fasan e Lorenzo Celeghin, e nei suoi sei fratellini. Stando a quanto appreso dai primi riscontri dell’esame post-mortem (seguiranno, ora, esami di laboratorio più approfonditi), un rigurgito, probabilmente di latte, è ciò che ha causato l’ostruzione delle vie aeree del bimbo, strappandolo all’amore incondizionato della sua famiglia e di tutta la comunità di Marocco, dove i genitori, del cammino neocatecumenale, sono molto noti e benvoluti.
Con lui quella sera c’era la baby sitter, una giovane 22enne del posto, amica della famiglia da sempre. La ragazza aveva raccontato di essere andata a controllare il piccolo, dopo averlo messo a letto, e di averlo trovato cianotico: «Era tutto blu, non respirava». Poi, riuscendo, nonostante lo choc, a mantenere il sangue freddo, era prontamente intervenuta praticando un massaggio cardiaco al piccolo, nel tentativo disperato di rianimarlo. E aveva immediatamente chiamato il 118. Trasportato d’urgenza al Ca’ Foncello, per il bimbo non c’è però stato niente da fare, nonostante i sanitari abbiano fatto l’impossibile per tentare di salvarlo.
Bambino morto a un anno, i genitori vicini alla baby sitter: «Non è colpa tua». Per il piccolo Damiano una messa di comunità. Oggi l'autopsia
Baby sitter indagata per omicidio colposo: atto dovuto
Come se l’immenso dolore per la tragedia già di per sé non bastasse, la baby sitter è stata iscritta dalla Procura nel registro degli indagati del fascicolo aperto per l’ipotesi di reato di omicidio colposo. Si tratta di un atto dovuto, a garanzia della stessa 22enne. Così la giovane, assistita dagli avvocati Giovanni Zago e Ronny Granini, ha potuto nominare un consulente di parte, scelto nel medico-legale Antonello Cirnelli, che ieri ha partecipato all’autopsia assieme all’anatomopatologa incaricata dalla Procura, la dottoressa Sindi Visentin.
Bimbo muore a 1 anno nel lettino, indagata la babysitter 22enne
Bambino cianotico, i tentativi di salvarlo
I genitori del bimbo giovedì sera erano usciti. Avevano lasciato il piccolo Damiano e la sorellina di tredici anni a casa con la baby sitter. La 22enne aveva messo a letto Damiano. Quando poi è tornata nella sua stanza per controllarlo se l’è trovato davanti tutto blu nel suo lettino. Lo choc è stato indescrivibile. Nonostante fosse sconvolta, la ragazza, che studia infermieristica, ha reagito prontamente, tentando disperatamente di rianimare il piccolo con un massaggio cardiaco. Nel frattempo ha digitato il 118 e si è attaccata al telefono. «Mentre gli praticavo il massaggio il suo corpicino era ancora caldo» ha confidato poi la giovane al suo legale.
La ragazza ha continuato nel tentativo disperato di far ripartire il cuore del piccolo Damiano fino all’arrivo dei soccorsi. Poi il bimbo è stato preso in carico dai sanitari e trasportato d’urgenza all’ospedale di Treviso, dov’è stato affidato alle cure, oltre che dei medici del pronto soccorso, anche di anestesisti e pediatri, allertati viste le gravi condizioni del bambino. Purtroppo, nonostante gli innumerevoli tentativi di salvarlo, il cuore del piccolo Damiano non è ripartito. Era l’1.30 di notte quando ne è stato dichiarato il decesso.
Meningite fulminante, bambino di tre mesi morto dopo il ricovero. Si attendono i risultati delle analisi
I genitori vicini alla baby sitter
Lo strazio più grande, inutile dirlo, è quello dei genitori di Damiano. Un dolore profondo ma riservato, mantenuto all’interno delle mura domestiche e della comunità. Anche la 22enne sta facendo i conti con uno choc che non si può descrivere né immaginare.
Nonostante tutto, comunque, i genitori del piccolo Damiano hanno riconfermato anche in queste ore la vicinanza e il profondo affetto che li lega alla giovane baby sitter. Uniti nel lutto e nel dolore. Ora la famiglia non attende altro che il via libera per poter dare l’ultimo saluto al piccolo Damiano e accompagnarlo in cielo con una preghiera.
>> Home