Badante rumena picchiata a sangue, è grave  - L’Unione Sarda.it

2026/09/29

Categories: world-news

Nuraminis.

30 settembre 2026 alle 00:11

Aggredita in strada da un conoscente: pestato anche il figlio intervenuto in soccorso 

Ridotta in gravi condizioni da un uomo che l’avrebbe aggredita per futili motivi, causandole lesioni alla milza, alle costole e un trauma cranico che hanno richiesto il ricovero in ospedale. È quello che è successo a una donna di nazionalità rumena, residente da molti anni a Nuraminis dove si occupa di assistenza alle persone anziane.

Dalle parole ai fatti

L’aggressione, denunciata ai carabinieri, risale alla serata di domenica. La donna avrebbe avuto un violento alterco per futili motivi con una persona che conosce, nei pressi della sua abitazione della centralissima via Nazionale, dove vive col figlio ventenne e un anziano di cui si prende cura. Alla base del litigio ci sarebbero degli screzi risalenti a qualche mese fa, legati a questioni di vicinato.

Una furia cieca

Dalle parole si è passati rapidamente ai fatti. L’aggressore, ma non è ancora chiaro se a colpire la badante siano state anche più persone, si sarebbe scagliato su di lei con violenza, colpendola con pugni e calci. La donna è caduta a terra. In sua difesa è intervenuto il figlio, che tuttavia ha potuto fare poco per sottrarre la madre alla furia dell’aggressione, finendo anch’esso per essere picchiato. Secondo il racconto fornito dalla stessa donna, dopo il pestaggio si è presentata al pronto soccorso di un ospedale di Cagliari ma sarebbe stata subito rimandata a casa, a Nuraminis.

La corsa in ambulanza

È qui che, nella giornata di lunedì, le sue condizioni si sarebbero aggravate tanto da spingere la malcapitata, palesemente sofferente e con vistose fasciature, a rivolgersi al proprio medico curante. Nell’ambulatorio di via Umberto I, il medico si è subito reso conto della gravità delle condizioni della paziente, pesta e dolorante. Il medico ha quindi allertato il servizio del 118, e nel giro di pochi minuti un’ambulanza dell’associazione Sos San Sperate ha raggiunto l’ambulatorio. La donna è stata quindi immediatamente adagiata sul mezzo di soccorso e trasferita al pronto soccorso del Policlinico di Monserrato dove è tutt’ora ricoverata sotto stretta osservazione poiché ha riportato lesioni alla milza, la frattura di alcune costole e un trauma cranico.

Lo sdegno del paese

La donna, supportata dal figlio, ha sporto denuncia ai carabinieri nei confronti del suo (o dei suoi) aggressore. Agli uomini dell’Arma spetta ora il compito di ricostruire e chiarire i contorni della grave vicenda, che ha destato sconcerto e preoccupazione a Nuraminis, dove la donna abita da molti anni, e dove è conosciuta come una persona generosa e dedita all’assistenza degli anziani.

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