Baby gang blocca i passanti per ‘sfida’ e li minaccia: i carabinieri chiamano i genitori di dieci ragazzi tra i 12 e i 14 anni

2026/10/04

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PORTOGRUARO (VENEZIA) - Bloccare chiunque per una sorta di sfida, non permettendogli di proseguire. I Carabinieri a Portogruaro intercettano una baby gang e chiamano i genitori. Da qualche settimana il clima nel centro cittadino era decisamente cambiato. Tutto per una serie di episodi che vedevano protagonista una baby gang di giovanissimi.

L'ultimo fatto si è verificato lungo viale Venezia: un uomo è stato improvvisamente accerchiato dal gruppo; i ragazzi gli si sono parati davanti sbarrandogli la strada e scandendo a gran voce che “da lì non avrebbe potuto passare”. Una sfida aperta, una provocazione gratuita in mezzo alla carreggiata.
Ma non si tratta affatto di un caso isolato. Era già accaduto infatti nel piazzale del supermercato Visotto – vicino a via Villastorta e al cimitero monumentale. Qui si era assistito a una scena analoga e per certi versi ancora più surreale: sei biciclette lasciate volutamente adagiate a terra per ostruire il passaggio delle automobili in uscita, mentre i ragazzi circondavano i veicoli. Una testimone, una donna arrivata dalla vicina Fossalta per fare la spesa, ha raccontato di essersi trovata l'auto bloccata e di aver provato momenti di vera apprensione.
Allertati dalle chiamate dei cittadini alla Centrale Operativa, i Carabinieri della Stazione di Portogruaro sono intervenuti tempestivamente e hanno identificato una decina di ragazzi. L'età? Tutti compresi tra i 12 e i 14 anni. Praticamente dei ragazzini, alcuni dei quali già segnalati per condotte a rischio: dalle gimkane a folle velocità sulle strade cittadine fino ai passaggi a pelo puntando i passanti, in particolare anziani, con il solo obiettivo di spaventarli.

Nessuna ipotesi di reato

Un fenomeno che sta sollevando un forte allarme sociale nei quartieri, dal rione delle Palazzine fino alle aree vicine alle scuole superiori, piazza Marinetti, viale Trieste, via Lovisa e palazzo Lampo. Dal punto di vista strettamente legale, spiegano i militari, non sono al momento emerse formali ipotesi di reato. Tuttavia, la risposta dell'Arma non si farà attendere: nei prossimi giorni i minori e i loro genitori verranno convocati formalmente in caserma. L'obiettivo è avviare un'incisiva opera di sensibilizzazione e richiamo alle responsabilità familiari, per evitare che queste pericolose bravate di strada finiscano per degenerare in qualcosa di ben più grave. All' origine del provvedimento delle forze dell'ordine non c'è solo la bravata del gruppo, ma scelta precisa dell'Arma di intervenire subito affinché i ragazzi capiscano che il loro comportamento non è stato corretto. Proprio a Portogruaro purtroppo c'è chi, tra altri ragazzi, si è macchiato di reati anche gravi in segno di disprezzo e contro ogni regola.

Altri episodi

Giovani che, per ricevere qualche like o a volte "solo" frutto di immaturità, si è steso sui binari della ferrovia. In oltre circostanze si sono resi protagonisti di aggressioni anche se i casi di sfida e di comportamenti scorretti sono stati all'ordine del giorno. Insomma le segnalazioni alle forze dell'ordine sono state davvero molte, segno di una sopportazione che ha evidentemente superato ogni limite. Da qui la volontà dei Carabinieri intervenire tempestivamente, cercando un dialogo con le famiglie e gli stessi ragazzi.

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