TRENTO. Sono accusati di tentato omicidio in concorso, lesioni aggravate e minacce a mezzo social. Quattro persone tra i 24 e 36 anni sono stati arrestati. Questo il risultato delle indagini partite dalla violenta e gravissima rissa con diversi i feriti, anche gravi, nell'imboscata con coltelli, mazze e spade, che erano stati portati in ospedale per le cure.
L'operazione della polizia è scattata nelle prime ore di oggi, mercoledì 29 luglio, per eseguire le misure di custodia cautelare in carcere disposte dal Gip del Tribunale di Trento per una violenta rissa.
I fatti erano avvenuti la sera del 25 ottobre scorso nella zona del parco di Melta con protagonisti due gruppi di giovani stranieri (Qui articolo).
Una quarantina di persone, guidata dai quattro arrestati, travisata con passamontagna e provenienti da varie città del Nord Italia avevano affrontato l'altro gruppo in una specie di regolamento di conti.
Il gruppo rivale in inferiorità numerica era stato improvvisamente accerchiato e aggredito a colpi di mazze, bastoni, coltelli e spade
Una rissa violentissima e una persona, che aveva ricevuto svariati fendenti, era stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Trento a causa della lesione di un'arteria femorale. Era stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva in pericolo di vita e sottoposto a vari interventi chirurgici e trasfusioni di sangue.
Le altre vittime della brutale aggressione, tra cui un ferito accoltellato all’addome, avevano riportato gravi lesioni con prognosi fino ai venti giorni.
Da lì sono state avviate le indagini per ricostruire la vicenda e per risalire ai responsabili. Un'attività che ha coinvolto 50 unità della polizia, tra cui il personale della Squadra mobile della Questura di Trento, del Reparto prevenzione Crimine Lombardia, delle Uopi della sezione distaccata di Bolzano e di unità cinofile antidroga e antiesplosivo, rispettivamente della Questura di Bologna e della polizia di frontiera dello scalo aereo di Orio al Serio.
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