Autovelox medi, scatta Vergilius Plus: 36 tratte e 211 km sotto controllo, ecco dove - News - Automoto.it

2026/08/05

Categories: auto

Polizia Stradale e Anas accendono il nuovo sistema di rilevazione della velocità media: telecamere che leggono le targhe, riconoscono la categoria del veicolo e misurano l'andatura lungo l'intero percorso. Nel mirino anche l'A2 del Mediterraneo, l'Aurelia, la Romea e la Domitiana

5 agosto 2026

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Il piede pesante sulle grandi arterie italiane ha un nuovo avversario, e questa volta non si nasconde dietro una curva. Si chiama Vergilius Plus ed è il sistema di controllo della velocità media che Polizia Stradale e Anas hanno appena messo in funzione su una rete di strade e autostrade che tocca la Campania, il Lazio, la Toscana e il Veneto. La logica è semplice e spietata: non conta quanto vai veloce in un singolo istante, conta come ti comporti lungo tutto il tratto.

Come funziona il nuovo sistema di controllo

Il cuore di Vergilius Plus è una rete di telecamere di ultima generazione capaci di effettuare la lettura automatica delle targhe e, soprattutto, di riconoscere la categoria del mezzo in transito. Un dettaglio tutt'altro che secondario, perché i limiti applicabili a un'automobile, a un camion o a un veicolo con rimorchio non coincidono, e il sistema è in grado di distinguerli senza intervento umano.

Il monitoraggio del traffico veicolare è costante, non a campione. Il calcolo della velocità media avviene confrontando il tempo impiegato per percorrere la distanza compresa fra due punti di rilevazione: sfuggire con una frenata dell'ultimo secondo, il classico riflesso condizionato davanti al cartello, semplicemente non serve a nulla. Il sistema è omologato, quindi pienamente utilizzabile ai fini sanzionatori.

Vergilius Plus
Vergilius Plus

Chi emette le multe

La gestione operativa resta in capo alla Polizia Stradale, che accerta le infrazioni e provvede alla notifica dei relativi verbali. Anas mette a disposizione l'infrastruttura tecnologica lungo la rete di competenza, mentre il presidio sanzionatorio rimane una prerogativa delle forze dell'ordine.

L'obiettivo dichiarato, però, non è riempire le casse con le contravvenzioni. La finalità del progetto è regolarizzare il flusso del traffico agendo sul comportamento dei conducenti, spingendoli a mantenere un'andatura uniforme e coerente con i limiti di velocità per l'intera lunghezza della tratta sorvegliata. Meno accelerazioni improvvise, meno frenate, meno sorpassi azzardati: la ricetta contro i sinistri stradali passa da qui.

Le tratte sorvegliate: 211 chilometri in entrambe le direzioni

L'attivazione riguarda complessivamente 36 tratte stradali e autostradali, per uno sviluppo chilometrico di circa 211 km, monitorati in entrambe le direzioni di marcia. Tra i tracciati coinvolti spicca l'Autostrada A2 del Mediterraneo, nel segmento compreso fra Salerno e Buonabitacolo, in provincia di Salerno, uno dei corridoi più trafficati del Mezzogiorno soprattutto nei mesi estivi.

Occhi elettronici anche sulla Strada Statale 1 Aurelia, fra il chilometro 11+950 e il chilometro 23+500, e sulla Strada Statale 7 quater Domitiana, dal chilometro 44+630 al chilometro 54+300. Sorvegliata speciale la Strada Statale 309 Romea, storicamente teatro di incidenti gravi, nel tratto compreso fra il chilometro 1+680 e il chilometro 7+080. Chiude l'elenco la Strada Statale 145 Var Sorrentina, con il controllo posizionato all'interno della Galleria Santa Maria di Pozzano, dal chilometro 0+072 al chilometro 4+950.

Vergilius in autostrada
Vergilius in autostrada

Cosa cambia per gli automobilisti

La direzione è chiara e va nel senso di una sorveglianza sempre più capillare e sempre meno episodica. I sistemi intelligenti di rilevazione stanno progressivamente sostituendo la postazione fissa isolata, spostando l'attenzione dal singolo istante alla condotta complessiva di guida.

Per chi viaggia il consiglio è banale ma efficace: verificare la segnaletica, tenere un'andatura costante e ricordare che, con la velocità media, l'unico modo per evitare la sanzione è rispettare il limite dal primo all'ultimo metro.

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