Un'auto invade la corsia opposta: ragazzo in moto muore a 18 anni. La notte scorsa tragedia della strada a Marina di Città Sant'Angelo. Mancavano pochi minuti all'una quando a perdere la vita è stato un giovane di Montesilvano appena 18enne, Gabriele Falcone mentre percorreva il Ponte Filomena Delli Castelli al confine tra i territori comunali di Montesilvano e Città Sant'Angelo.
Secondo una prima ricostruzione, il giovane si è scontrato con una Fiat Punto che arrivava dalla direzione opposta e che avrebbe invaso la corsia forse per un sorpasso azzardato. Il violentissimo impatto non ha lasciato scampo al giovane. Mentre l'amico che lo precedeva, sempre in scooter, è riuscito miracolosamente a schivare l'auto, e lo stesso avrebbe fatto un terzo ragazzo, sempre in scooter, che faceva parte del gruppo.
I soccorsi
Lanciato l'allarme, sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma per il ragazzo non c'è stato niente da fare. Inutili i disperati tentativi di rianimazione andati avanti per diversi minuti. Il conducente dell'auto, un 20enne che non era solo in auto, è stato identificato, soccorso per alcune ferite non gravi e portato in ospedale dove è stato sottoposto anche a controlli sanitari specifici come i test alcolemici e tossicologici previsti in caso di incidenti stradali.
Subito dopo l'incidente, quando sono arrivati gli amici del 18enne morto, ci sono stati momenti di tensione con gli occupanti dell'auto. Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Montesilvano impegnati nei rilievi e nella ricostruzione dell'esatta dinamica dell'incidente. Gli accertamenti dovranno chiarire la sequenza dell'accaduto e le eventuali responsabilità.
Gli agenti della polizia locale di Montesilvano hanno invece gestito la viabilità nella zona del drammatico incidente con il ponte Filomena Delli Castelli temporaneamente chiuso al traffico per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi e tutti gli accertamenti necessari. Restano da chiarire diversi aspetti dell'incidente e nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori elementi sulla dinamica dello scontro. L'ipotesi di reato per il conducente dell'auto è quella di omicidio stradale. La salma del 18enne, figlio unico, è stata trasferita all'obitorio dell'ospedale di Pescara.
«Era un ragazzo carissimo, riservato, molto sensibile, andava molto bene a scuola e aveva una grande passione per la moto, siamo senza parole, scioccati», dice la prof Lorella Di Giovanni anche a nome del Consiglio di classe del Tito Acerbo dove il ragazzo aveva frequentato la quarta Sia (sistemi informativi aziendali). «Siamo vicini alla famiglia, che è stata sempre molto presente» aggiunte.
L'appello
Scossa la comunità di Montesilvano. «Esprimo il più profondo cordoglio e la vicinanza più sincera alla famiglia e ai cari del giovane ragazzo di 18 anni, tragicamente strappato alla vita in questo ennesimo, devastante incidente stradale. Una notizia che ci lascia profondamente sgomenti e avvolti da una grandissima tristezza per una giovane esistenza spezzata troppo presto. Davanti a tragedie così inaccettabili che colpiscono i nostri giovani, non possiamo restare indifferenti - dice il sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis - Negli ultimi anni il bilancio sulle strade è diventato drammatico, alimentato da fattori di rischio che sottovalutiamo troppo spesso: dalla distrazione fatale causata dall'uso dei cellulari alla circolazione di mezzi non idonei o modificati. Faccio un appello accorato, rivolto soprattutto ai ragazzi e a chi guida: la strada non è un gioco e la prudenza deve tornare a essere una priorità assoluta. Rispettare le regole, moderare la velocità ed evitare ogni distrazione significa proteggere il bene più prezioso che abbiamo: la vita».
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