Quasi quattrocento punti di ricarica per poco più di mille auto elettriche. Nel Riminese la rete ha corso più delle...

Alessandro Romano, presidente di Futuro Verde: «In provincia stimiamo oggi tra 2.100 e 2.300 auto elettriche»

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Quasi quattrocento punti di ricarica per poco più di mille auto elettriche. Nel Riminese la rete ha corso più delle vetture: a fine 2024 le Bev, le auto full elettriche, erano 1.291 su 230.243, appena lo 0,56%.
Da questo divario, e da un mercato che ora accelera mentre il costo dei carburanti torna a pesare, prende le mosse domani dalle 15 al Beky Bay di Igea Marina l’Ev Drive Day – Drive the future, primo raduno provinciale della mobilità elettrica promosso da Futuro Verde nell’ambito di Wear the future.
"Il dato Aci al 31 dicembre 2024 fotografa una presenza ridotta – spiega Alessandro Romano, presidente di Futuro Verde – ma, considerando il ritmo di crescita e gli incentivi, ritengo ragionevole stimare oggi tra 2.100 e 2.300 auto elettriche in provincia". Si tratta di una stima, non di un dato ufficiale aggiornato. Il segnale però c’è: in Emilia-Romagna le elettriche sono passate da 15.617 nel 2023 a 20.792 nel 2024, con un aumento del 33,1%.
Più avanti sembra invece l’infrastruttura. Secondo i dati Electromaps richiamati da Romano, i punti di ricarica in provincia sono poco meno di 400: circa cento a Rimini, 60 a Riccione, oltre 25 a Santarcangelo e una ventina a Bellaria.
"La crescita deve ora spingersi nelle vallate, dove le colonnine scarseggiano, soprattutto in Alta Valmarecchia". Sulla costa resta poi il problema degli stalli occupati impropriamente da vetture non elettriche. Il prezzo d’acquisto rimane il principale freno. "È ciò che spaventa di più, ma stanno arrivando modelli europei più accessibili". Domani si potranno provare la nuova Renault Twingo elettrica, annunciata sotto i 20mila euro e con autonomia vicina ai 300 chilometri, e la Renault 4. Spazio anche alle microcar Aixam e agli scooter Fantic. Romano, che si occupa di mobilità elettrica nella concessionaria Ren-Auto Piraccini, partner dell’iniziativa, stima "un risparmio di carburante di almeno 1.300 euro ogni 15mila chilometri".
Il dato nazionale conferma la crescita: nel 2025 le elettriche pure hanno raggiunto il 6,2% delle nuove immatricolazioni, contro il 4,2% del 2024.
Nel primo semestre 2026 le nuove Bev sono state 78.819, contro 44.710 un anno prima, e a giugno la quota mensile ha superato il 10%. Al Beky Bay sono attese più di venti vetture, tra autoscuole, quadricicli, appassionati e divulgatori: una 500E arriverà dal Veneto, una Volvo dal Piemonte, altri partecipanti dall’Emilia-Romagna. "La differenza nasce dalla possibilità di comunicare vantaggi economici e sociali concreti", conclude Romano.
Aldo Di Tommaso
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