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La nuova supersportiva ibrida della casa dei quattro anelli ha catturato la scena tramandando un concetto ben preciso: evoluzione
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Pubblicato il 8 Settembre 2026 ore 00:01
4 minuti
Una storia italiana, nel segno della continuità. Dal passato al futuro, con un mito che continua a vivere: Nuvolari. Non a caso il nome che Audi ha deciso di assegnare alla sua prossima supersportiva, fatta di linee squadrate e di performance elevatissime. Un ponte tra passato e futuro dicevamo: si ispira alla Union Type D che vinse a Monza proprio con Tazio Nuvolari, e si proietta su strada promettendo di essere l’Audi più potente e veloce di sempre.
Audi Nuvolari in vetrina a Mantova
Recentemente la casa dei quattro anelli l’ha esposta in anteprima a Mantova, la città in cui nacque la leggenda di Tazio Nuvolari, il campione che ha ispirato il nome della vettura e i valori di determinazione, passione e innovazione che ne caratterizzano il progetto, e dove ancora oggi è allestito un museo interamente dedicato alla vita e alle imprese sportive del pilota italiano. Qui la nuova Audi Nuvolari ha catturato l’attenzione con un concetto ben preciso: evoluzione. In termini di design, perchè rappresenta il futuro della casa tedesca, e anche di performance, perchè incanala le tecnologie derivate dalla Formula Uno.
Dalla Type D alla Nuvolari
Audi esalta l’approccio minimalista e funzionale alla nuova vettura, esattamente come la Type D da cui prende ispirazione. Come allora trovavamo un contagiri dominante e indicatori indispensabili, anche su Nuvolari la scena la ruba l’essenzialità dei comandi con priorità alle informazioni più rilevanti. Niente di superfluo in vista, insomma. Lavorone di Audi anche per quello che riguarda l’aerodinamica: la Type D si caratterizzava per carrozzeria streamline e body type a sigaro, Nuvolari invece vanta soluzioni attive di derivazione F1 e DRS.

Prestazioni ibride da primato
In termini motoristici, se la Type D montava un propulsore centrale-posteriore e godeva di una bilanciata distribuzione dei pesi, Nuvolari è dotata di un motore centrale e un baricentro fortemente ribassato. Le specifiche del motore ibrido plug-in che equipaggia la Nuvolari parlano di oltre 1.000 CV di potenza massima e uno scatto da 0 a 100 km/h consumabile in 2,6 secondi, oltre ad una velocità di punta di 350 km/h. Il merito è di un V8 4.0 biturbo combinato con tre motori elettrici. Gli sforzi di Audi si sono concentrati poi sul telaio, che sulla nuova supercar si contraddistingue per una scocca in alluminio e una carrozzeria in carbonio.

Dinamica di guida eccellente
E ancora, la casa tedesca ha deciso di dedicare particolare attenzione alla dinamica. In questo senso, troviamo la nuova generazione quattro della trazione con gestione predittiva e dischi freno derivati dalla F1. Insomma, per Audi la nuova Nuvolari è un laboratorio dinamico strettamente correlato al motorsport, come testimonia il propulsore ibrido ad alte prestazioni, l’aerodinamica attiva, la carrozzeria e tutte le componenti in CFRP, e i freni in carbonio. La nuova Audi Nuvolari verrà realizzata a tiratura limitata in 499 esemplari.
