Tempi di attesa superiori ai 40 minuti alle fermate della linea 212 e, in caso di guasti ai mezzi o assenze di personale, ritardi che possono superare anche un'ora. È la denuncia della consigliera comunale del Movimento 5 Stelle Concetta Amella e dei consiglieri della Seconda circoscrizione Pasquale Tusa ed Emanuela Lo Nardo, che hanno presentato una richiesta formale di potenziamento del servizio sulla tratta via Ciaculli-Croceverde-via Oreto.
"Quello che sta accadendo sulla linea 212 è l'ennesima dimostrazione del totale fallimento delle politiche sulla mobilità dell'amministrazione Lagalla. Mentre si continua a parlare di grandi opere e progetti futuri, migliaia di cittadini sono costretti ogni giorno a fare i conti con un servizio essenziale sempre più insufficiente e inaffidabile", dichiarano gli esponenti pentastellati. "Da mesi la linea opera con soli due mezzi, quando per garantire una frequenza adeguata ne servirebbero almeno quattro. Il risultato è che i cittadini attendono anche più di 40 minuti per un autobus e, in caso di guasti o assenze di personale, che sono quotidiani, i tempi possono superare un'ora. Una situazione indegna per una città che dovrebbe garantire il diritto alla mobilità a tutti i suoi residenti".
"A pagare il prezzo più alto sono, ancora una volta, le periferie. Ciaculli e Croceverde vengono trattate come quartieri di serie B, lasciati ai margini delle scelte amministrative. Lavoratori, studenti, anziani e famiglie sono costretti a subire disagi quotidiani semplicemente per raggiungere il posto di lavoro, una scuola o una struttura sanitaria. L'amministrazione Lagalla non può continuare a nascondersi dietro le croniche carenze di organico e di mezzi di Amat, senza mettere in campo soluzioni concrete. Se mancano autobus e personale, è compito della politica programmare, intervenire e garantire i servizi essenziali. Invece assistiamo da anni a una gestione emergenziale e priva di visione, che sta progressivamente impoverendo il trasporto pubblico cittadino".
I consiglieri chiedono "l'immediato potenziamento della linea 212, portando i mezzi in servizio da due a quattro, al mattino e al pomeriggio, garantendo corse ogni 20 minuti e predisponendo misure che evitino le continue soppressioni". "Palermo non può essere una città a due velocità, dove chi vive nelle periferie è condannato all'isolamento e a servizi pubblici sempre più carenti. La qualità di un'amministrazione si misura dalla capacità di garantire i diritti fondamentali dei cittadini, a partire dal diritto alla mobilità. Su questo fronte il bilancio dell'amministrazione Lagalla è purtroppo fallimentare", concludono.
Caricamento…
Si è verificato un errore.
Nessuna domanda disponibile.
Hai già risposto di recente. Torna più tardi.
Grazie per aver risposto!
>> Home