Ha girato quattro video prima di lanciarsi sulla folla ad alta velocità, cercando di colpire e quindi uccidere quante più persone possibile. Quattro filmati autoprodotti in cui, rivolgendo lo schermo verso se stesso, ha pronunciato una serie di frasi deliranti di difficile comprensione, ma non vi è alcuna rivendicazione relativa al terribile attentato che andrà poi a commettere. Nessun commento di natura politica o religiosa; nulla di concreto che lo colleghi – al momento – al fondamentalismo islamico. Ma c’è una rabbia, un odio crescente verso qualcosa o qualcuno.
Emergono nuovi inquietanti dettagli a seguito dell’attentato del 16 maggio in via Emilia Centro, a Modena, quando il 31enne Salim El Koudri, al volante della sua auto si lanciò a folle velocità sulla folla, ferendo gravemente otto persone. A causa delle gravissime ferite riportate, lo scorso 22 luglio una delle vittime dell’attentato, la 55enne Monica Esposito, si è spenta all’ospedale di Baggiovara.
Ebbene la sera prima del feroce gesto e il giorno stesso El Koudri girò quattro video: il primo alle 12 del 15 maggio, il secondo alle 23.37, il terzo appena passata la mezzanotte e il quarto alle 2.20 del 16 maggio in cui – parlando con persone immaginarie – ha espresso con violenza verbale una serie di contenuti privi di senso in lingua italiana, inglese soprattutto, ma anche araba. Dialoghi con personaggi rivelatisi inesistenti che via via – in un’escalation di follia – assumono contorni inquietanti. ‘Diavoli, demoni, voi’, afferma senza specificare a chi si riferisca per poi passare ad insultare la nota influencer Elettra Lamborghini.
Ma, a quanto pare, non vi è alcun riferimento diretto all’attentato o al terrorismo islamico seppur, in alcuni frame, l’attentatore afferma che si taglierà la barba, altrimenti si sente ‘cattivo’ – cosa che farà prima dell’attentato – per poi aggiungere: ‘Tu sei costantemente in preda all’agitazione? Qual è il tuo problema prostituta? Cos’è un corpo mutilato? Sono nella mia anima’. Parla anche di ’maledizione romana’.
A queste frasi apparentemente prive di senso logico, nell’ultimo delirante video El Koudri aggiunge rivolgendosi sempre ad un presunto fratello: ’Cremona, Milano, Bergamo, Venezia (commentando con una serie di parolacce); Mi dispiace fratello, a noi importa dell’Italia. Cosa pensi? Che noi distruggiamo l’Italia? Tu distruggi l’Italia, questo è il problema fratello’. E’ ovviamente impossibile sapere, capire se El Koudri parlasse a se stesso nei suoi deliri. ’Sono stanco di te, sei una mutazione barbara, sprechi tempo a fare niente’ altre frasi.
Ci sono anche riferimenti all’America, probabilmente il tutto nell’ambito di un risentimento che, come già emerso, covava verso il ’sistema occidentale’ da cui si sentiva respinto. Ricordiamo una mail precedente anche contro Unimore – "Dovete farmi lavorare" – e il tentativo maldestro di ’arruolarsi’ alla base Nato.
I quattro filmati sono stati tradotti e analizzati dagli investigatori della Digos e della Mobile che, dal giorno dell’attentato, lavorano senza sosta ma, da quel che si sa, quei filmati, mai inviati, non sono stati ritenuti di interesse per la ricostruzione del fatto, documentato chiaramente dai video delle telecamere di sorveglianza del centro, ma inviati agli psichiatri perchè evidenziano uno stato di delirio progressivo, senza filo logico.
I filmati sono stati infatti riversati ai fini della perizia psichiatrica ai consulenti: ai periti nominati da procura e tribunale e a quelli di parte proprio al fine di essere valutati in sede di perizia. Come noto, infatti, il prossimo due ottobre è prevista l’udienza in cui i consulenti tecnici saranno chiamati ad esprimersi sulla capacità di intendere e volere dell’attentatore al momento dei fatti. Di recente la procura ha notificato all’indagato il nuovo e più grave capo di imputazione, che ora include l’aggravante della morte di una persona in conseguenza del reato di strage, che prevede la condanna all’ergastolo. Al giovane non è stata invece contestata la premeditazione.
E qui si inserisce la questione ricorrente di video di altre stragi: pare confermato che Salim avesse visto solo un filmato, risalente alla strage in Nord Europa del 2011, ma in tempi non sospetti. Ha anche fatto con i suoi risparmi vari viaggi in Italia e in Europa, sempre solo e pare senza toccare target sensibili: nessuna moschea, per intenderci.
Un lupo solitario (sono in corso accertamenti su eventuali contatti sospetti tramite il web) o una persona ’armata’ da un disturbo psichiatrico?
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