Atletica, Brescia: Fabbri sfiora i 22 metri, Fantini ancora oltre quota 74 – SPORTFACE.IT

2026/08/30

Categories: sports

Secondo posto per entrambi gli azzurri al Grand Prix: il pesista firma 21,99 alle spalle di Campbell, la martellista chiude con 74,30. Terza Coiro negli 800, sul podio anche Folorunso nei 400 ostacoli.

Leonardo Fabbri e Sara Fantini protagonisti al Banca Valsabbina Grand Prix di Brescia, meeting internazionale di livello Silver del Continental Tour. Entrambi gli azzurri conquistano il secondo posto nelle rispettive gare, confermando un momento di forma importante nel finale di stagione.

Fabbri arriva a un solo centimetro dalla barriera dei 22 metri nel peso, mentre Fantini supera ancora una volta quota 74 nel martello. Buone indicazioni anche da Eloisa Coiro, terza negli 800, e Ayomide Folorunso, sul podio nei 400 ostacoli.

Fabbri secondo con 21,99, Campbell vola a 22,59

Leonardo Fabbri firma subito al primo lancio un 21,99 che gli vale la seconda posizione. Il bicampione europeo resta così a un solo centimetro dai 22 metri, confermando ancora una volta il proprio livello internazionale.

La vittoria va al giamaicano Rajindra Campbell, bronzo olimpico, che con 22,59 realizza il nuovo primato personale e sale al secondo posto delle liste mondiali stagionali, guidate proprio da Fabbri grazie al 22,74 ottenuto a Eugene.

Alle spalle dell’azzurro si piazzano gli statunitensi Payton Otterdahl con 21,29, Adrian Piperi con 21,22 e Joe Kovacs con 21,16. Ottavo Zane Weir con 20,61, nono Nick Ponzio con 20,42.

Per Fabbri il prossimo grande appuntamento sarà la finale di Diamond League a Bruxelles, in programma nel prossimo weekend.

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Fantini ancora oltre i 74 metri

Continua l’ottima stagione di Sara Fantini. La vicecampionessa europea del martello conquista il secondo posto con 74,30, superata di appena venti centimetri dalla statunitense DeAnna Price, campionessa mondiale nel 2019, prima con 74,50.

Terza la danese Katrine Koch Jacobsen con 72,68.

Per Fantini si tratta della quinta gara del 2026 oltre i 74 metri, nuovo primato personale di continuità stagionale dopo le tre prove sopra questa soglia ottenute nel 2022. L’azzurra resta inoltre vicina al 74,35 di Birmingham e al 75,62 realizzato a Madrid, distante appena quindici centimetri dal suo record italiano.

Fantini tornerà in gara mercoledì ai Giochi del Mediterraneo di Taranto.

Nel martello maschile successo invece per l’ungherese Bence Halasz con 80,67 davanti all’ucraino Mykhaylo Kokhan, secondo con 78,78.

Coiro terza negli 800 in 1:58.62

Altro podio azzurro negli 800 metri con Eloisa Coiro, terza in 1:58.62.

La vittoria va a Shafiqua Maloney, rappresentante di Saint Vincent e Grenadine, in 1:58.03. Seconda l’irlandese Sophie O’Sullivan in 1:58.60.

Per Coiro, neoprimatista italiana, è il sesto crono stagionale sotto 1:59, soglia che prima del 2026 aveva infranto soltanto una volta. Nona Elena Bellò in 2:00.99.

Nella gara maschile Francesco Pernici chiude sesto in 1:44.71. Successo del britannico Yusuf Bizimana in 1:44.02, in una gara disputata con circa trenta gradi.

Derkach quarta nel triplo

Nel salto triplo Dariya Derkach termina al quarto posto con 13,94 e vento di +0,5 m/s.

La gara, condizionata inizialmente dal vento contrario, viene vinta dalla campionessa olimpica Thea Lafond, rappresentante di Dominica, con 14,50 ottenuto con -1,6 m/s.

Hunt vince i 100, Doualla sesta

Nei 100 metri femminili si impone la britannica Amy Hunt, protagonista di una grande accelerazione dopo una partenza non perfetta. La quattro volte campionessa europea di Birmingham vince in 11.06 con vento di +0,7 m/s.

Seconda la dominicana Liranyi Alonso in 11.13. Alla prima uscita dopo il bronzo mondiale Under 20 di Eugene e l’oro nella 4×100 mista, la sedicenne Kelly Doualla conclude sesta in 11.46. Ottava Aurora Berton in 11.79.

Tra gli uomini il sudafricano Bayanda Walaza vince i 100 metri in 10.00 con vento di -0,2 m/s.

Folorunso terza nei 400 ostacoli

Podio anche per Ayomide Folorunso nei 400 ostacoli. L’azzurra termina terza in 54.66, alle spalle della statunitense Dalilah Muhammad, prima in 53.36, e della panamense Gianna Woodruff, seconda in 53.76.

Sesta Rebecca Sartori in 56.32.

Pryce vince i 400, Tebogo ottavo

Nei 400 metri femminili grande equilibrio tra Nickisha Pryce e Salwa Eid Naser: entrambe chiudono in 49.27, con il successo assegnato alla giamaicana.

Nella prova maschile sorprende il 19enne sudafricano Leendert Koekemoer, bronzo ai recenti Mondiali Under 20, che abbassa il proprio personale di quasi mezzo secondo e vince in 44.52.

Secondo l’olandese Jonas Phijffers in 44.61, mentre il campione olimpico dei 200 metri Letsile Tebogo non va oltre l’ottava posizione con 45.34.

Amusan vince i 100 ostacoli, Franklin i 110

Nei 100 ostacoli successo della nigeriana Tobi Amusan in 12.56 con vento di -1,7 m/s, davanti alla statunitense Alaysha Johnson, seconda in 12.62.

Nella seconda serie Giada Carmassi corre in 13.19 con vento di -1,4, mentre la 17enne Alessia Succo chiude in 13.64.

Presente a Brescia, ma non in gara, anche la nuova primatista mondiale dei 100 ostacoli Masai Russell, arrivata per salutare il pubblico a tre giorni dal record realizzato a Zurigo.

Nei 110 ostacoli il ventenne Bradely Franklin sorprende i favoriti e vince in 13.10 con vento di -1,5, precedendo Cordell Tinch in 13.25 e Jamal Britt in 13.29.

Ofili domina i 200, Spencer e Kiplagat nel mezzofondo

Nei 200 metri femminili vittoria della nigeriana Favour Ofili in 22.03 con vento nullo.

Nel mezzofondo, l’australiano Adam Spencer conquista i 1500 metri in 3:32.32, mentre nei 3000 il successo va al keniano Kelvin Kiplagat con il tempo di 7:34.80.

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