Come ormai ogni anno, l'evento di ASUS ROG inaugura le danze della Gamescom. Abbiamo visto e provato la nuova line-up di monitor e periferiche che nascono nel segno degli E-Sport.
Per la Gamescom di quest'anno, ASUS ROG ha scelto di mettere il gaming competitivo al centro della propria line-up hardware. Nel corso della kermesse di Colonia abbiamo avuto modo di vedere e provare da vicino alcune delle novità più interessanti della Repubblica dei Giocatori, accomunate da un obiettivo piuttosto preciso: ridurre il più possibile tutto ciò che può frapporsi tra il giocatore e la sua performance.
Non si tratta soltanto di inseguire numeri sempre più elevati. I nuovi monitor OLED da 24,5 pollici portano la frequenza di aggiornamento fino a 720 Hz, il nuovo Gladius IV Ace punta su precisione, peso e latenza per il controllo del mouse, mentre il "mostruoso" router Rapture GT-BN98 guarda alla connettività introducendo il Wi-Fi 8 in un dispositivo progettato anche per scenari congestionati. Tre prodotti molto diversi tra loro quindi, ma accomunati dall'idea di costruire una line-up o un'infrastruttura capace di non diventare un limite per chi gioca a livello competitivo.
Le prime impressioni emerse dallo showroom di ASUS sono state positive, soprattutto per la coerenza con cui l'azienda ha sviluppato queste soluzioni.
ROG Ace OLED: quando 720 Hz diventano il nuovo limite
La novità più evidente della line-up è senza dubbio rappresentata dai nuovi monitor ROG Ace OLED da 24,5 pollici. ASUS ha messo sul piatto una famiglia composta da quattro modelli, caratterizzati da pannelli Tandem WOLED (targati LG) o RGB Stripe QD-OLED (targati Samsung) e da frequenze di aggiornamento comprese tra 360 e 720 Hz. Il denominatore comune è però il formato Full HD, una scelta tutt'altro che casuale e che funge da riferimento per i pro-gamer.
Il modello più estremo è il ROG Swift OLED PG259QWS Ace, che porta la frequenza di aggiornamento a 720 Hz e abbina questa caratteristica a un tempo di risposta dichiarato di 0,02 ms GTG. Il pannello è un Tandem WOLED con rivestimento TrueBlack Glossy, mentre la luminosità di picco dichiarata arriva a ben 1700 nit in HDR. A completare il quadro troviamo DisplayPort 2.1 UHBR20, due HDMI 2.1 e un hub USB.
È soprattutto il concetto di controllo del setup a distinguere questi monitor da un semplice esercizio di velocità. Tutti i modelli Ace integrano scale di riferimento nelle regolazioni di altezza e inclinazione, permettendo di riprodurre più facilmente la stessa posizione del monitor. Il Quick OSD consente inoltre di intervenire rapidamente sui parametri principali, mentre le modalità Hue Optimizer consentono di ottimizzare il profilo colore per giochi competitivi come Valorant e PUBG.
Il PG259QWS Ace aggiunge anche un "Position Sensor" integrato, capace di rilevare altezza e inclinazione del monitor e mostrarne i valori direttamente a schermo, così da poterli replicare anche in location esterne. Una soluzione interessante soprattutto per chi deve spostarsi frequentemente tra tornei e postazioni differenti. Anche il modello XG259QWPG Ace, già presentato da ASUS, punta sulla stessa filosofia con pannello Tandem WOLED a 540 Hz e 0,02 ms di risposta.
Gli altri due modelli spostano invece l'attenzione sulla tecnologia QD-OLED. Il ROG Strix OLED XG259QDPG Ace raggiunge 560 Hz, mentre l'XG259QDNS Ace si ferma a 360 Hz. Entrambi utilizzano un pannello RGB Stripe QD-OLED con trattamento antiriflesso a bassa riflessione.
Durante la prova abbiamo apprezzato soprattutto la combinazione tra dimensioni contenute, rapidità del pannello e chiarezza delle immagini in movimento. Qualità e performance non devono più scendere a compromessi, anche con frequenze di aggiornamento altissime. Inoltre il vantaggio dei 540, 560 o 720 Hz non si manifesta allo stesso modo in ogni gioco, ma le tecnologie e l'ampia scelta messa in campo da ASUS ROG hanno il potenziale di accontentare ogni tipo di giocatore.
ROG Gladius IV Ace: precisione e bilanciamento
ROG Gladius IV Ace è un mouse ergonomico per destrimani sviluppato mettendo al centro l'esigenza di mantenere precisione e controllo durante sessioni competitive particolarmente intense.
Il peso di partenza è di appena 56 grammi, ma ASUS non ha scelto di perseguire il minor peso possibile a tutti i costi: nella confezione sono presenti pesi modulari da 3, 5 e 7 grammi che permettono di modificare il comportamento del mouse attraverso otto configurazioni complessive, tutte facilmente raggiungibili smontando lo chassis inferiore.
La personalizzazione è quindi parte integrante della periferica. Gladius IV Ace nasce da una ricerca ergonomica legata alla scienza dello sport e da test con giocatori professionisti, con l'obiettivo dichiarato di ridurre lo stress muscolare associato ai movimenti ripetitivi e ad alta intensità. Sul piano puramente tecnico troviamo il sensore ottico ROG AimPoint Pro 65K, con risoluzione fino a 65.000 DPI e ben 11 livelli selezionabili di Lift-Off Distance. I click sono affidati a ROG Optical Micro Switch dichiarati per 100 milioni di azionamenti, con attivazione immediata e forza di pressione consistente. La connettività wireless può contare su ROG SpeedNova 8K Gen II e raggiunge un polling rate reale di 8000 Hz anche in modalità RF 2,4 GHz, mentre via USB è disponibile lo stesso valore. Il risultato è un intervallo teorico tra un report e l'altro di appena 0,125 millisecondi, anche se, ancora una volta, il beneficio concreto dipende dall'intera catena di latenza.
Particolarmente interessante per un prodotto destinato agli esports è la modalità Zone Mode, che ottimizza polling, risposta del sensore, comportamento legato al frame rate e potenza di trasmissione, il tutto reso accessibile dagli indicatori RGB posizionati sul ricevitore. L'idea è quella di fornire un profilo specifico e orientato alla competizione, evitando che l'utente debba intervenire manualmente su una serie di parametri prima di ogni partita.
Nella nostra prova Gladius IV Ace ci è sembrato convincente soprattutto per la combinazione tra leggerezza e struttura ergonomica. La possibilità di modificare il peso è un vantaggio per chi ha esigenze molto specifiche, anche se rappresenta inevitabilmente un compromesso rispetto ai mouse ultraleggeri più estremi.
ROG Rapture GT-BN98: il networking entra nell'era del Wi-Fi 8
Il terzo prodotto è probabilmente quello che richiede più contesto, perché il suo legame con gli esports non è immediato come quello di un monitor a 720 Hz o di un mouse a 8000 Hz. Il ROG Rapture GT-BN98 è infatti un router gaming, ma rappresenta una delle novità tecnologicamente più importanti della presentazione: ASUS lo identifica come il primo router gaming Wi-Fi 8, basato sullo standard IEEE 802.11bn ancora in fase Draft.
Il GT-BN98 è un router quad-band con una capacità teorica complessiva di 25.000 Mbps. La configurazione comprende una banda a 2,4 GHz fino a 1376 Mbps, due bande a 5 GHz fino a 5764 Mbps ciascuna e una banda a 6 GHz fino a 11.529 Mbps. La rete a 6 GHz supporta inoltre canali fino a 320 MHz e 4096-QAM.
Il punto più interessante, però, non è soltanto la velocità massima. ASUS pone l'accento sulla capacità del Wi-Fi 8 di mantenere maggiore stabilità a medio e lungo raggio, gestire meglio gli ambienti congestionati e migliorare la comunicazione con dispositivi a basso consumo. Il router integra inoltre WiFi Insight, che monitora costantemente lo stato della rete e le interferenze, mentre Adaptive QoE gestisce dinamicamente la distribuzione della banda in funzione delle condizioni della rete e delle applicazioni utilizzate. Per il gaming competitivo entra poi in gioco GTNet, un servizio che analizza le condizioni della rete e può instradare il traffico verso i server di gioco attraverso il percorso ritenuto più affidabile. A questo si aggiungono le funzioni di Game Boost, ROG First, OpenNAT e Gaming Port, che costituiscono il sistema di ottimizzazione della connessione sviluppato da ASUS.
Anche la connettività cablata è adeguata alla fascia del prodotto, con una porta 10 GbE dedicata alla WAN/LAN, una seconda porta 10 GbE per la LAN, una porta 2,5 GbE WAN/LAN e tre ulteriori porte LAN da 2,5 GbE. Non manca il supporto AiMesh, insieme a una dotazione completa di strumenti di sicurezza, VPN e gestione della rete.
Vale la pena sottolineare che GT-BN98 è qualcosa in più di un semplice router, un vero e proprio sistema di connessione che per complessità (e costruzione) si avvicina ormai ad un PC completo, ma dedicato solo al networking.
Una filosofia comune, ma tre prodotti molto diversi
Monitor, mouse e router affrontano quindi tre colli di bottiglia differenti del gaming competitivo. Il monitor cerca di eliminare il più possibile il ritardo e la perdita di informazioni durante i movimenti rapidi, il Gladius IV Ace punta sulla precisione e sulla ripetibilità dell'input, mentre il GT-BN98 interviene sull'affidabilità della connessione e sulla gestione del traffico di rete.
È proprio questa la parte più interessante della nuova proposta ROG vista a Gamescom 2026. ASUS non sta semplicemente aumentando le specifiche di prodotti già esistenti, ma sta cercando di costruire un ecosistema nel quale ogni elemento della postazione possa essere ottimizzato per il gioco competitivo.
Resta da capire quanto tutti questi vantaggi costeranno all'utente finale. In ogni caso, questi prodotti pensati per massimizzare le prestazioni dei pro-player abbattono ormai il muro che fino a qualche tempo fa separava la qualità dalla quantità, diventando punti di riferimento per qualsiasi tipo di giocatore.