Tra i centri spirituali più visitati al mondo, Assisi è anche una straordinaria città d’arte. Patrimonio Unesco, è esempio unico di città santuario ed è spesso sede di grandi eventi e iniziative finalizzate alla pace e al dialogo. Prima insediamento romano, poi Comune libero e indipendente, fu terra di sviluppo di movimenti monastici. Vi nacque San Francesco, fondatore dell’omonimo ordine religioso, proclamato santo nel 1228: Assisi, da sempre, è una meta spirituale e devozionale di grande importanza.
Indice
- Dove si trova Assisi
- Cosa vedere ad Assisi
- Cosa vedere nei dintorni di Assisi
- Orvieto
- Spoleto
- Todi
- Cosa fare ad Assisi e dintorni
- Gita alla Cascata delle Marmore
- Gita al Lago Trasimeno
- Passeggiata all’Eremo delle Carceri
- Cosa mangiare ad Assisi
- Dove mangiare ad Assisi
- Dove dormire ad Assisi e dintorni
- Quando andare ad Assisi
- Come arrivare ad Assisi
- Arrivare ad Assisi in aereo
- Arrivare ad Assisi in treno
- Arrivare ad Assisi in macchina
- Come muoversi ad Assisi
- FAQ SU ASSISI

LEGGI ANCHE: Umbria: i luoghi di Francesco e gli eventi per gli 800 anni dalla morte del Santo
Ogni anno è punto di arrivo di milioni di visitatori che vi si recano per apprezzarne i tesori d’arte e le architetture religiose, tra cui la basilica di San Francesco, la chiesa di Santa Chiara, fondatrice dell’ordine delle Clarisse, il duomo di San Rufino e la basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, solo per citare i più importanti, ma anche per apprezzarne i palazzi civici, i musei, le architetture militari e per respirare la storia e la spiritualità di una città senza tempo.
Terra di ulivi e vigne, Assisi è anche luogo di buona tavola, dove apprezzare ricette di grande tradizione.
Dove si trova Assisi
Tra le terre di Perugia e Foligno, Assisi sorge a poco meno di trenta chilometri a sud di Perugia, sul versante nord-occidentale del monte Subasio. Il suo territorio si divide tra zone collinari, di bassa montagna e aree pianeggianti, mentre la città è posta sulla collina.

Cosa vedere ad Assisi
Oratorio dei Pellegrini
Situato lungo la strada che dalla piazza del Comune porta alla basilica di San Francesco, l’oratorio dei Pellegrini è un gioiello di arte rinascimentale. Cappellina costruita nel 1457, presenta un interno a forma quadrangolare, una volta a crociera e pareti affrescate.
Palazzo dei Priori
Sorge nella piazza centrale della città e fu realizzato grazie all’acquisto di alcuni edifici da parte del Comune nella seconda parte del XIII secolo. Completato nel 1295, ospitava nel piano superiore l’ufficio dei cinque priori che, con il podestà e il capitano del popolo, governavano la città. Il piano terra era invece destinato a botteghe di barbieri, droghieri e macellai. Gli interni del palazzo sono decorati con dipinti che celebrano la storia della città.
LEGGI ANCHE: Primavera in Umbria: da Spello ad Assisi
Anfiteatro romano
Tra gli esempi più significativi di riutilizzo di una struttura romana in epoca medievale, l’anfiteatro è situato nella zona alta di Assisi. La costruzione risale al I secolo a.C.
Piazza del Comune
Tra le piazze medievali più belle dell’Umbria, piazza del Comune ad Assisi sorge dove un tempo vi era l’antico foro Romano. Ricca di edifici storici e dominata dalla torre del Popolo, è il fulcro vitale della città. Impreziosita dalla fontana dei Tre Leoni, inizia alla fine di corso Mazzini, via che collega la piazza alla basilica di Santa Chiara.

Palazzo del Capitano del Popolo
Situato sul lato settentrionale della piazza centrale della città, sorge al fianco della torre del Popolo. Ultimato nel 1282, è realizzato in pietra bianca calcarea del monte Subasio ed è suddiviso in tre piani con quattro grandi portali, dove un tempo trovavano posto botteghe e i magazzini del sale. La facciata è impreziosita da vari stemmi di podestà e dalla targa del terziere di Santa Maria.
Torre del Popolo
Tra gli edifici più rappresentativi della città, sorge al fianco del tempio di Minerva. Alta 47 metri, a pianta rettangolare, la Torre del Popolo fu costruita per la magistratura del Capitano del Popolo. Dal 2022 è visitabile: regala una splendida vista panoramica sulla città e consente di vedere da vicino la campana delle Laudi, realizzata in occasione del VII centenario della morte di San Francesco, che presenta un’incisione del “Cantico delle Creature”.
Rocca Minore
A differenza della Rocca Maggiore, ben visibile dalla pianura, quella Minore, più piccola, è nascosta dal colle su cui poggia la città. Realizzata in pietra calcarea del monte Subasio, fu innalzata per difendere Assisi dagli attacchi provenienti da monte. Nota agli abitanti come “rocchicciola”, si compone di un nucleo centrale, chiuso da mura, di una torre alta 32 metri e di una cappella risalente al XV secolo che conserva un affresco di Matteo Gualdo che raffigura “Cristo in croce tra la Vergine e San Giovanni”. Oggi è sede della confraternita dei Cavalieri del Colle del Paradiso, fondata nel 1926.

Rocca Maggiore
Sorge in cima a una collina e domina la valle. Distrutta durante una sollevazione popolare alla fine del XII secolo, fu poi ricostruita alla metà del XIV secolo rispettandone le forme precedenti. Furono poi aggiunti la torre poligonale e il bastione cilindrico.
Palazzo Monte Frumentario
Costruito nel 1267, il Palazzo Monte Frumentario nacque come uno dei primi ospedali d’Italia. Presenta una facciata decorata da affreschi realizzati da un seguace di Giotto: una volta oltrepassata si approda in una salone ricco di affreschi neogotici. Oggi è utilizzato come sede espositiva.
Basilica papale di San Francesco
Il complesso francescano incanta per la sua maestosità. Tra i luoghi più visitati e noti della città, si caratterizza per le due chiese sovrapposte, quella inferiore e quella superiore. La prima, la Basilica Inferiore, edificata nel 1228 per conservare i resti mortali di San Francesco, è accessibile tramite una grande piazza delimitata da un grande portico e presenta pareti affrescate da alcuni dei più grandi artisti italiani del periodo compreso tra il XIII e il XIV secolo, tra i quali Cimabue, autore della “Madonna col Bambino e San Francesco”, e Giotto, autore delle decorazioni, tra le altre, della cappella della Maddalena.
Dalla chiesa si scende poi alla cripta, risalente al 1818, il luogo più sacro del complesso. Sopra l’altare, in un’urna in pietra, si conservano le spoglie di San Francesco.

La Basilica Superiore, del periodo compreso tra il 1230 e il 1253, presenta una sola navata ed è illuminata da grandi vetrate istoriate alle quali si uniscono i preziosi affreschi, tra cui i 28 episodi della vita di Francesco dipinti da Giotto. La facciata a capanna è impreziosita dal bellissimo rosone e dal portale gotico. Grandioso il patrimonio culturale e artistico custodito nel Museo del Tesoro, nell’archivio e nella biblioteca.
Tempio di Minerva
Costruito nella seconda metà del I secolo a.C., il Tempio di Minerva propone una facciata caratterizzata da sei colonne scanalate sormontate da un capitello in stile Corinzio. Tempio che in epoca medievale fu trasformato in chiesa cristiana. Ma rievoca ancora oggi il periodo romano.

Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola
Sorge a quattro chilometri da Assisi la frazione di Santa Maria degli Angeli, dove è situata la grande basilica dedicata alla Vergine. Fu eretta tra il 1569 e il 1679 per volere del papa Pio V, per inglobare e proteggere alcuni tra i luoghi più preziosi della vita del santo di Assisi.
Entrando nella basilica colpisce la Porziuncola, la piccola chiesa originale nei pressi della quale Francesco visse parecchi anni: qui Francesco fondò l’Ordine dei frati minori, accolse Santa Chiara e ottenne l’indulgenza del Perdono, per morirvi poi nel 1226. Dall’interno ampio e luminoso, la basilica è divisa in tre navate e ha nella Porziuncola il suo cuore storico e spirituale.

Cattedrale di San Rufino
Tra gli esempi più significativi dell’architettura romanica in Umbria, la facciata della cattedrale di San Rufino ripaga della faticosa salita per raggiungerla. Riccamente decorata da figure animali e antropomorfe e da elementi vegetali, si divide nella parte bassa, caratterizzata dai portali, in quella mediana, con i rosoni, e nella superiore, caratterizzata dal timpano con un arco ogivale.
L’interno presenta, sulla sinistra, una cisterna romana del II secolo a.C., mentre sull’altro lato un fonte battesimale dove, stando alla leggenda, Francesco e Chiara ricevettero il sacramento. Tra le altre parti maggiormente significative vi sono la cappella del Sacramento e l’altare sovrastato dalla tavola raffigurante “Cristo in gloria tra santi”, opera di Dono Doni, pittore cinquecentesco di Assisi. Da non perdere la cripta e il Museo Diocesano, tra affreschi, dipinti su tavola e su tela, stendardi processionali e paramenti sacri.
LEGGI ANCHE: Meraviglie gotiche e capolavori modernisti: 10 chiese speciali da scoprire in Europa
Basilica di Santa Chiara
Dopo quella di San Francesco, la Basilica di Santa Chiara è il luogo più visitato della città. Si innalza su una piazza dalla quale si gode del panorama sulla basilica di Santa Maria degli Angeli e sulla valle. Realizzata in pietra bianca e rosa del monte Subasio, è dedicata a Santa Chiara. Nata nel 1193 da una famiglia benestante, rinunciò ai beni materiali per fondare l’ordine delle clarisse e rimase in città fino alla sua morte del 1253. Alla facciata a capanna, caratterizzata da un rosone, si unisce l’interno, a navata unica, che un tempo ospitava un ciclo di affreschi sulla vita della santa. Oggi ne rimangono solo alcuni frammenti. Da vedere anche la cripta neogotica che custodisce le spoglie della santa.
Pinacoteca Comunale
A poche centinaia di metri dalla basilica di San Francesco, la Pinacoteca comunale è allestita nel piano nobile di Palazzo Vallemani. Consente di fare un viaggio nell’evoluzione attraverso i secoli della pittura locale e conoscere gli artisti che lavorarono nel territorio e in città. Tra le opere più importanti vi sono la “Maestà” attribuita a Giotto o a uno dei suoi collaboratori, la “Madonna” di Palmerino di Guido e un frammento dell’”affresco di Porta San Rufino”, realizzato da Puccio Capanna.
Cosa vedere nei dintorni di Assisi
Orvieto
A circa un’ora e mezza di automobile da Assisi c’è una delle città più belle e ricche di storia dell’Umbria, l’etrusca Orvieto, che sorge su una scenografica rupe tufacea. La cattedrale di Santa Maria Assunta, autentica meraviglia gotica, è la perla della città della rupe. Da non perdere, tra gli altri, il Pozzo di San Patrizio, straordinaria opera di ingegneria. Prima etrusca e poi romana, poi ancora terra di Goti, Bizantini e Longobardi, visse nell’anno Mille un grande sviluppo urbanistico, per godere, tra il XIII e il XIV secolo, del suo massimo splendore.

Spoleto
Tra i principali centri umbri durante l’età del ferro, Spoleto, a partire dall’epoca rinascimentale, divenne luogo strategico e culturale per poi vivere fasi di splendore alternate a periodi di decadenza. Tra le città più belle e ricche del cuore dell’Italia, unisce la meraviglia del paesaggio alle grandiose opere architettoniche tra cui la rocca, il ponte delle Torri e il duomo, ai quali si uniscono palazzi storici, chiese, teatri e musei.
Spoleto, a poco più di mezz’ora di automobile da Assisi, è anche un importante centro culturale: tra i suoi tanti eventi dell’anno c’è il Festival dei Due Mondi, anche noto come Spoleto Festival, manifestazione di grande tradizione che unisce arte, musica, cultura e spettacolo.

Todi
Centro virtuoso per la qualità della vita e per la sostenibilità ambientale, è a circa cinquanta minuti di macchina da Assisi. Antica colonia e municipio romano, Todi è la città dove nella prima parte del XIII secolo nacque quel Jacopo Benedetti, più noto come Jacopone da Todi, che fu il poeta più rappresentativo del XIII secolo. Grazie alla sua posizione arroccata, Todi riuscì a evitare le devastazioni delle invasioni barbariche e a diventare famosa come una delle città più caratteristiche della regione. Tra le mete più apprezzate dell’Umbria, propone, tra i suoi tesori, il duomo, la chiesa di Santa Maria della Consolazione, il palazzo del Popolo e il palazzo del Capitano.

Cosa fare ad Assisi e dintorni
Gita alla Cascata delle Marmore
Tra le più alte d’Europa, la cascata artificiale delle Marmore conta su un dislivello totale di 165 metri ed è una meta da non perdere per chi si trovi in Umbria. A poco più di un’ora dal centro di Assisi, la meraviglia della Valnerina è inserita all’interno del Parco Regionale Fluviale del Nera. Mentre il Belvedere Superiore offre una vista spettacolare sul primo salto, il Belvedere Inferiore consente di avere una panoramica totale sulla cascata, apprezzandone la maestosità. I due punti di osservazione sono collegati da un sentiero panoramico, che si unisce ad altri sei sentieri che consentono di ammirare i salti d’acqua da differenti prospettive.

Gita al Lago Trasimeno
Bastano poco più di tre quarti d’ora di macchina da Assisi per raggiungere le rive del Lago Trasimeno, il piccolo mare dell’Umbria. Ideale, per godersi al meglio il grande specchio d’acqua del cuore dell’Italia, è una gita in barca tra l’Isola Polvese, meta ideale per gli amanti della natura selvaggia, e l’Isola Maggiore, con il pittoresco borgo dei pescatori del XV secolo.
Passeggiata all’Eremo delle Carceri
Si parte dalla rocca Minore per raggiungere l’Eremo delle Carceri. Posto alle pendici del monte Subasio, a ottocento metri di altitudine, è situato a circa quattro chilometri dal centro storico di Assisi. Un sentiero naturalistico porta all’eremo dopo un percorso che dura circa un’ora e mezza. Situato nel cuore di una foresta di lecci, era dove San Francesco e i suoi confratelli si ritiravano per pregare.
Cosa mangiare ad Assisi
Sono l’olio, il vino e il tartufo i prodotti tipici delle terre di Assisi, mentre tra i piatti della tradizione c’è la torta al testo, antica ricetta umbra molto simile a una grande focaccia tonda dello spessore di circa un centimetro, che viene divisa in spicchi servita per accompagnare il pasto o farcita con verdure, formaggi o salumi. Ci sono poi gli strangozzi, pasta tipica umbra di forma lunga e rettangolare che ricordano le stringhe in cuoio delle scarpe di un tempo. Ideali al tartufo nero.
Ci sono poi i mostaccioli, biscotti tipici a forma di rombo preparati con pasta di pane, miele, mandorle e mosto d’uva: simboli di Assisi anche perché quelli preparati da Jacopa Settesoli, amica di San Francesco: pare fossero i dolci preferiti dal santo, tanto da arrivare a chiederli anche in punto di morte.
La ricetta dei baci di Assisi prevede farina di mandorle, zucchero, mandorle a fette, albume, miele e scorza d’arancia, dove uno scrigno croccante custodisce tanta morbidezza, mentre il pane di San Francesco, anche noto come pagnotta francescana, ha origini medievali ed è un dolce lievitato al miele e arricchito con uvetta, canditi e, a volte, mandorle.
La rocciata è invece un dolce ripieno profumato, una sfoglia farcita con mele e frutta secca, mentre il pancaciato è un piccolo panino salato con pezzi di formaggio, pepe e noci dalle origini antiche.

Dove mangiare ad Assisi
Trattoria degli Umbri – Assisi
Nel cuore della città di San Francesco, la Trattoria degli Umbri propone il meglio della cucina tradizionale locale tra torta al testo, gli strangozzi al tartufo nero e il filetto di vitello ai funghi porcini.
Prezzo medio per un pasto: 35 euro.
Ristorante degli Orti – Assisi
Luogo ideale per gustare la cucina regionale, il Ristorante degli Orti affonda le sue origini nel 1985 e propone, tra gli altri, gli strangozzi al ragù di cinghiale, le salsicce umbre alla griglia, la strapazzata al tartufo e la faraona al coccio.
Prezzo medio: 25 euro.
Dove dormire ad Assisi e dintorni
Hotel La Fortezza – Assisi
A pochi passi dalle basiliche di San Rufino e Santa Chiara, l’Hotel La Fortezza è nascosto dei vicoli del centro storico di Assisi ed è ricavato in un palazzo trecentesco. Si serve la colazione nella suggestiva sala storica.
Camera doppia con colazione: a partire da 70 euro.
Hotel Porta Nuova – Assisi
Sorge davanti alla Porta Nuova, una delle otto porte medievali di accesso alla città. In una zona tranquilla di Assisi, l’Hotel Porta Nuova dispone di un parcheggio per i clienti e di camere che vanno dalla suite alla family superior.
Camera doppia con colazione: a partire da 130 euro.
Quando andare ad Assisi
Sono la primavera e l’autunno i periodi ideali dell’anno per visitare Assisi, soprattutto per lo spettacolo che forniscono le colline umbre che fanno da cornice alla città.
Come arrivare ad Assisi
Arrivare ad Assisi in aereo
È l’Aeroporto Internazionale dell’Umbria lo scalo più vicino ad Assisi. Il centro storico della città si raggiunge poi con i bus navetta dell’Umbria Airlink in circa un quarto d’ora.
Arrivare ad Assisi in treno
È a tre chilometri dal centro storico la stazione ferroviaria di Assisi. Nella frazione di Santa Maria degli Angeli, è posta sulla linea Foligno – Terontola, quest’ultima frazione del comune di Cortona, in Toscana.
Arrivare ad Assisi in macchina
Si può raggiungere Assisi in auto percorrendo l’autostrada A1. Provenendo da nord, da Milano, l’uscita consigliata è Valdichiana, per poi proseguire in direzione di Perugia e Assisi. Per chi proviene da sud, da Roma, l’uscita consigliata è Orte, prendendo poi la E45 in direzione Terni e Perugia.
Come muoversi ad Assisi
Per visitare Assisi ci si può tranquillamente spostare a piedi tra vicoli, chiese, palazzi storici e piazze. I collegamenti con autobus e navette tra il centro storico e le zone limitrofe e i parcheggi più importanti sono garantiti dalla rete locale Umbria Mobilità.
FAQ SU ASSISI
Dove si trova geograficamente Assisi?
Sorge a meno di trenta chilometri a sud di Perugia, sul versante nord-occidentale del Monte Subasio, in una posizione che alterna zone collinari, di bassa montagna e aree pianeggianti.
Quali sono le principali attrazioni religiose da visitare ad Assisi?
Tra i luoghi di culto più importanti figurano la basilica di San Francesco, la chiesa di Santa Chiara, il duomo di San Rufino e la basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola.
Cosa custodisce la Basilica Papale di San Francesco?
Conserva le spoglie del santo all’interno di una cripta ed è impreziosita da due chiese sovrapposte ricche di affreschi realizzati da maestri come Giotto e Cimabue.
Quali opere d’arte si possono ammirare nella Pinacoteca Comunale?
Ospita importanti lavori tra cui una Maestà attribuita a Giotto o a un suo collaboratore, una Madonna di Palmerino di Guido e un frammento di affresco realizzato da Puccio Capanna.
Cosa caratterizza la Cattedrale di San Rufino?
Presenta una ricca facciata in stile romanico decorata con figure animali, antropomorfe e vegetali, e custodisce all’interno una cisterna romana e un antico fonte battesimale.
Dove si trova l’Eremo delle Carceri e qual è la sua storia?
È situato a circa quattro chilometri dal centro storico, sulle pendici boschive del Monte Subasio, ed era il luogo in cui San Francesco e i suoi confratelli si ritiravano in preghiera.
Quali prodotti enogastronomici e piatti tipici caratterizzano la zona?
I prodotti principali sono l’olio, il vino e il tartufo, mentre tra le ricette tipiche spiccano la torta al testo e gli strangozzi, spesso accompagnati da condimenti al tartufo nero.
Quali sono i dolci tradizionali della cucina locale?
Tra le specialità dolciarie figurano i mostaccioli, la rocciata, il pancaciato, i baci di Assisi e il pane di San Francesco arricchito con miele, uvetta e canditi.
Quali mete nei dintorni di Assisi si possono raggiungere in auto in circa un’ora?
È possibile visitare la città etrusca di Orvieto, Spoleto con il suo celebre Festival dei Due Mondi, la città di Todi, la Cascata delle Marmore e le rive del Lago Trasimeno.
Quali sono i periodi dell’anno migliori per organizzare un viaggio ad Assisi?
La primavera e l’autunno sono le stagioni ideali, grazie soprattutto alle particolari fioriture e ai suggestivi colori offerti dalle colline umbre circostanti.
Come è possibile raggiungere Assisi in aereo?
Lo scalo di riferimento è l’Aeroporto Internazionale dell’Umbria, da cui è possibile proseguire verso il centro storico cittadino in circa un quarto d’ora tramite i bus navetta dell’Umbria Airlink.
Dove si trova la stazione ferroviaria rispetto al centro?
La stazione si trova a tre chilometri dal centro storico, nella frazione di Santa Maria degli Angeli, lungo la linea ferroviaria Foligno-Terontola.
Quali uscite autostradali sono consigliate per chi viaggia in auto?
Per chi proviene da nord lungo l’autostrada A1 si consiglia l’uscita Valdichiana in direzione Perugia e Assisi, mentre per chi arriva da sud l’uscita consigliata è Orte proseguendo poi sulla E45.
Come ci si può spostare all’interno della città?
Il centro storico si gira comodamente a piedi, mentre per i collegamenti con le zone limitrofe e i parcheggi principali è attiva la rete di trasporti gestita da Umbria Mobilità.
Cosa offre la Torre del Popolo ai visitatori?
Alta quarantasette metri, regala una vista panoramica sulla città e permette di osservare da vicino la storica campana delle Laudi, che riporta un’incisione tratta dal Cantico delle Creature.