Assicurazione obbligatoria per i monopattini da oggi. Multe fino a 400 euro, “ma quasi nessuno rispetta le regole”

2026/07/16

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Vio.Gor.

Vio.Gor. 16 luglio 2026 13:18

Foto di repertorio LaPresse

Giovedì 16 luglio entra in vigore l'obbligo di assicurazione per i monopattini elettrici, previsto dalla riforma del codice della strada del 2024 e poi posticipato più volte. Chi non si adegua rischia una multa fino a 400 euro. L'obbligo di copertura assicurativa, che segue il recente obbligo di targa e di casco, interessa un milione di proprietari privati.

Le società di sharing si sono già adeguate, non senza critiche. Gli operatori del settore lamentano un aggravio non irrilevante dei costi a causa di "tre obblighi in due mesi, un portale pubblico che non funzionava, assicurazioni che hanno chiesto la proroga perché non erano pronte". E attendono di vedere come si comporteranno i privati. Intanto però bisogna adeguarsi.

Cosa copre l'assicurazione

La copertura assicurativa sui monopattini riguarda i danni verso terzi arrecati durante la guida del monopattino, come lesioni a pedoni o ciclisti o danni ad altri veicoli. Ma non sarà sufficiente una generica "polizza rc capofamiglia", avvisa l'associazione dei consumatori Assoutenti. Per avere validità legale, infatti, la polizza obbligatoria per il monopattino deve riportare il codice del contrassegno identificativo del mezzo, e questo di fatto esclude le generiche polizze famiglia.

Inoltre, almeno per i primi due anni non ci sarà il sistema dell'indennizzo diretto. Trattandosi di una fattispecie del tutto nuova, una circolare del ministero delle Imprese e del made in Italy (Mimit) del 24 aprile scorso stabilisce due anni di tempo per monitorare l'andamento dei costi effettivi dei risarcimenti dei sinistri causati dai monopattini, in modo da costruire uno specifico forfait su base nazionale. Per questo l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) dovrà informare ogni sei mesi il ministero sull'andamento dei sinistri occorsi dopo l'entrata in vigore dell'obbligo assicurativo. Nel frattempo, per gli incidenti stradali causati da monopattini sarà applicata la procedura di risarcimento ordinario.

Costi e multe

Sta di fatto che l'assicurazione comporterà una spesa annua da circa 50 milioni di euro, considerato che il costo medio di una polizza base si aggira tra i 35 e i 55 euro, ma può arrivare a 150 euro annui se si aggiungono garanzie accessorie, calcola l'associazione dei consumatori Assoutenti. Per chi non si adegua, le multe vanno da 100 a 400 euro, almeno sulla carta.

"Controlli del tutto insufficienti"

Critico il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso: "Il vero problema è che nel settore dei monopattini regna ancora il far west. Vengono imposti nuovi obblighi di legge, ma nelle nostre città ancora non si riesce a far rispettare le regole più basilari del codice della strada, come l'uso del casco o il divieto di circolare in due sui monopattini. Questo perché i controlli da parte delle forze dell'ordine sono del tutto insufficienti. Invitiamo inoltre il governo alla massima vigilanza, allo scopo di evitare che il nuovo obbligo si presti a speculazioni e soprattutto a discriminazioni territoriali".

Differenze nette a livello locale emergono invece dalle multe sugli autovelox. I calcoli del Codacons all'entrata in vigore delle nuove norme sull'omologazione degli apparecchi indicano negli ultimi 5 anni incassi per oltre 300 milioni di euro per le grandi città italiane. Agli 86 milioni di Firenze e ai 52 milioni di Milano si contrappongono però i 59mila euro o poco più di Napoli.

Il caso di Torino

Dall'entrata in vigore della nuova normativa sui monopattini elettrici, a Torino "sono stati effettuati dal corpo di polizia locale 103 servizi e sono 998 le sanzioni, di cui 80 per la mancata esposizione del contrassegno, 166 per il mancato utilizzo del casco, 29 per il trasporto di passeggeri e 693 per altre infrazioni, la cui stragrande maggioranza è legata alle soste irregolari". Sono i dati mostrati in Consiglio comunale dall'assessore alla Sicurezza, Marco Porcedda. Quanto agli incidenti, l'assessore ha riferito che dal 16 maggio al 30 giugno sono stati 59, con 52 feriti e nessun decesso, "mentre per il periodo precedente, dal 14 dicembre 2024, data di entrata in vigore dell'obbligo del casco, al 30 giugno 2026, sono stati 577, con quattro deceduti e 552 feriti".

Come va con l'obbligo della targa

Riguardo all'obbligo di targa sui monopattini, introdotto il 16 maggio, il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha fatto sapere che sono più di 133mila i monopattini elettrici già "identificati" in Italia. Al 30 giugno 2026 sono 133.135 i contrassegni rilasciati a livello nazionale. Il dato fotografa una "diffusione particolarmente significativa nelle grandi città", sottolinea il ministero.

Milano guida nettamente la classifica con 33.316 contrassegni, pari a circa un quarto del totale nazionale. Segue Roma con 27.900. Insieme, le due principali aree metropolitane concentrano quasi il 46% dei contrassegni già distribuiti in Italia: quasi un monopattino identificato su due. Alle spalle di Milano e Roma ci sono Bari con 5.747 contrassegni, Torino con 4.709, Palermo con 3.701, Verona con 2.634, Bergamo con 2.628, Bologna con 2.261, Napoli con 2.173 e Brescia con 2.110.

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