"Si avvicinano le elezioni, ma la città non può essere messa in pausa. Chi amministra pensi a lavorare".

Marco Casali, capogruppo FdI

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La politica cesenate riaccende i motori dopo la pausa estiva. Marco Casali, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale, con le elezioni politiche all’orizzonte, mette un punto fermo: l’attività amministrativa non deve essere sacrificata alla campagna elettorale. Al centro le questioni di centro storico e parcheggi, quartiere Novello e sostegno alle famiglie. Nel mirino anche il sindaco Lattuca e la necessità di una nuova visione per Cesena.
Casali, qual è il suo auspicio alla ripresa politica? "Si apre una stagione che porta alle elezioni politiche. FdI chiede innanzitutto che sindaco e assessori non facciano campagna elettorale: il loro compito è amministrare. Temiamo che la campagna finisca per assorbire l’attività amministrativa. Cesena non può essere messa in pausa: la giunta lavori sui problemi della città e il sindaco costruisca una prospettiva più ampia".
Qual è il primo problema? "Il rilancio del centro storico, mai realizzato. Il Natale non è lontano e bisogna programmare le iniziative. Chiediamo una revisione delle tariffe e delle politiche di sosta già per il periodo natalizio. La crisi del commercio è difficile da fronteggiare, ma non ci si può limitare a prenderne atto".
Sul fronte della casa domanda alta, ma offerta sostenibile bassa. "Il problema degli alloggi è assillante e mancano risposte. Ci è stato assicurato che il cantiere al Novello ripartirà. Ora attendiamo i fatti. Dopo anni di ritardi servono tempi certi, lavori visibili e massima trasparenza. Non bastano più gli annunci".
Cosa chiedete per le famiglie? "Si può fare di più su tariffe, agevolazioni e contributi. Le entrate comunali crescono e gli avanzi di amministrazione sono ormai una costante. Il prossimo bilancio dovrebbe restituire qualcosa in più alle famiglie cesenati".
Spesso lei ha preso di mira il sindaco Lattuca. "Mai sulla persona. Amministrare significa gestire il quotidiano, ma fare il sindaco significa anche costruire una visione, creare relazioni e aprire prospettive per lo sviluppo della città. Purtroppo questo finora è mancato. Lattuca ha spesso privilegiato una gestione chiusa, segnata dal muro contro muro. Cesena rischia così di essere più isolata di quanto dovrebbe. Un sindaco deve costruire rapporti e collaborazioni, non chiudersi al confronto politico".
Andrea Alessandrini
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