Assegno sociale 2027, quanto potrebbe aumentare? Le stime e le soglie

2026/10/07

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Introduzione

Il prossimo anno l'Assegno sociale potrebbe aumentare del 2,9%, passando da 546,24 a circa 562,08 euro mensili. Su 13 mensilità, l'importo annuo arriverebbe a circa 7.307 euro. Di conseguenza, salirebbero anche i limiti di reddito. Ma sono solo stime: si attende, infatti, l'ufficialità.

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Quello che devi sapere

I possibili importi del 2027

Nel 2027 l'assegno sociale potrebbe essere più alto rispetto a quest'anno. L'incremento dipenderà dalla rivalutazione degli importi, che non è stata ancora ufficializzata. Come riporta Il Messaggero, prendendo come riferimento l'ipotesi di una rivalutazione del 2,9%, l'importo mensile salirebbe dagli attuali 546,24 euro del 2026 a circa 562,08 euro. Considerando le 13 mensilità previste, il trattamento arriverebbe quindi a un valore complessivo di circa 7.307 euro l'anno.

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I nuovi limiti di reddito

L'eventuale aumento dell'assegno avrebbe effetti anche sui limiti di reddito previsti per poter beneficiare della prestazione. Le soglie, infatti, sono determinate proprio in relazione all'importo annuo dell'assegno sociale. Con una rivalutazione del 2,9%, i valori potrebbero arrivare indicativamente a circa 7.307 euro annui per chi non è coniugato e circa 14.614 euro annui per le persone coniugate.

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Perché non sono dati definitivi

Sia i nuovi importi che i limiti reddituali per il 2027 sono solo una proiezione: in altre parole, non sono dati definitivi. La percentuale di rivalutazione sarà stabilita con il provvedimento di perequazione che dovrebbe essere adottato dal ministero dell'Economia e delle Finanze nel mese di novembre.

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Cos'è l'Assegno sociale

L'Assegno sociale è una prestazione economica, erogata a domanda, rivolta ai cittadini italiani e stranieri in condizioni economiche disagiate e con redditi inferiori alle soglie previste annualmente dalla legge. Dal 1° gennaio 1996, l'Assegno sociale ha sostituito la pensione sociale. La prestazione, ricorda l'Inps, ha natura assistenziale.

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Le caratteristiche del beneficio

Il beneficio economico non è reversibile ai familiari superstiti; non è gravato da imposte; non è esportabile; non è cedibile; non è sequestrabile; non è pignorabile. Il beneficio è rivolto: ai cittadini italiani; ai cittadini comunitari iscritti all'Anagrafe del comune di residenza; ai cittadini extracomunitari familiari di cittadino comunitario (articolo 19, commi 2 e 3, decreto legislativo 30/2007); ai cittadini extracomunitari titolari di permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo e ai cittadini stranieri o apolidi titolari dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria. I beneficiari devono percepire un reddito al di sotto delle soglie stabilite annualmente dalla legge.

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Gli importi del 2026

Il pagamento dell'Assegno sociale inizia dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda. Il beneficio ha carattere provvisorio e la verifica del possesso dei requisiti socioeconomici e della effettiva residenza avviene annualmente. L'importo dell'Assegno per il 2026 è pari a 546,24 euro per 13 mensilità. Il soggetto richiedente deve avere un reddito annuo inferiore a 7.101,12 euro se non coniugato, elevato a 14.202,24 euro se è coniugato.

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Misura intera o misura ridotta?

Hanno diritto all'Assegno in misura intera (546,24 euro per 13 mensilità): i soggetti non coniugati che non possiedono alcun reddito; i soggetti coniugati che hanno un reddito coniugale inferiore all'importo totale annuo dell'Assegno sociale (7.101,12 euro). Hanno diritto all'Assegno in misura ridotta: i soggetti non coniugati che hanno un reddito inferiore all'importo totale annuo dell'Assegno sociale; i soggetti coniugati che hanno un reddito coniugale compreso tra l'ammontare annuo dell'Assegno (7.101,12 euro) e il doppio dell'importo annuo dell'Assegno (14.202,24 euro). L'Assegno, ricorda ancora l'Inps, non è soggetto alle trattenute Irpef.

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Sospensione e revoca

In caso di assenza del titolare della prestazione dal territorio nazionale, l'Assegno sociale viene sospeso se il soggiorno all'estero si protrae per più di 29 giorni continuativi e la sospensione opera dal momento in cui ci si allontana dal territorio italiano. In caso di sospensione, se questa si protrae per più di un anno, la prestazione è revocata.

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I requisiti per ottenere l'Assegno

Per ottenere l'Assegno, tutti i cittadini italiani e stranieri devono soddisfare i seguenti requisiti: 67 anni di età; stato di bisogno economico; cittadinanza italiana e situazioni equiparate; residenza effettiva in Italia; requisito dei dieci anni di soggiorno legale e continuativo in Italia (dal 1° gennaio 2009). Inoltre: i cittadini comunitari e i cittadini extracomunitari familiari di cittadini comunitari devono essere iscritti all'anagrafe del Comune di residenza; i cittadini extracomunitari devono essere titolari del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo.

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Come fare richiesta all'Inps

Sono diversi i modi con cui si può inviare richiesta all'Inps: tramite il sito istituzionale www.inps.it, seguendo il percorso "Sostegni, Sussidi e Indennità" > "Per persone a basso reddito" > "Assegno sociale" e poi autenticandosi con le proprie credenziali Spid di livello 2, Cie di livello 3, Cns o eIDAS); rivolgendosi ai patronati oppure agli intermediari autorizzati; telefonando al Contact Center Multicanale al numero verde gratuito 803 164 da rete fissa o al numero 06 164164 da rete mobile.

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