Serramanna.
24 agosto 2026 alle 00:30
Iniziativa del Comune nel paese diviso dai binari: biglietti a prezzi modiciRaggiungere a piedi, a volte dalle periferie più lontane, il poliambulatorio o le farmacie è un’impresa complessa, specialmente per i disabili e gli anziani che hanno difficoltà motorie e non posseggono un’auto. Così a Serramanna nasce il trasporto pubblico locale del Comune, che su questo progetto ha investito quarantamila euro di fondi del bilancio. «Il servizio di trasporto sociale, per colmare le difficoltà di spostamento per raggiungere, ad esempio, il medico di famiglia, la farmacia o le banche, nasce dopo la chiusura dei passaggi a livello della ferrovia ma si amplia a tutto il paese», commenta il sindaco Gabriele Littera, che parla della procedura di affidamento, già avviata. «Il servizio, per mezzo di un minibus dedicato con una rampa per l’accesso di persone in sedia a rotelle, è dell’impresa affidataria del servizio. Giungerà a domanda individuale e sarà sottoposto a una contribuzione del trasportato. Al netto delle agevolazioni o degli sgravi per gli aventi diritto, sono cifre simboliche: qualche decina di centesimi a tratta e abbonamento mensile al prezzo di pochi euro».
Le distanze
Serramanna si sviluppa da nord a sud per diversi chilometri, spostarsi a piedi è sempre più gravoso. Ecco perché il Comune istituisce il servizio di trasporto pubblico locale. Un mezzo con autista consentirà di essere accompagnati all'interno del centro urbano per qualunque esigenza: poliambulatorio, supermercato, poste, uffici pubblici, cimitero, stazione ferroviaria, parchi o qualunque altro punto di interesse. Il servizio sarà a chiamata e con salita a bordo dal proprio domicilio. «Riteniamo che migliorerà in modo importante la mobilità verso i servizi locali e permetterà ad anziani, persone fragili e a tutti di spostarsi agevolmente», fa notare l’assessora alle Politiche sociali Maria Francesca Pontis.
I finanziamenti
Punto di partenza per il trasporto pubblico locale di Serramanna è l'approvazione, recente, dell'assestamento di bilancio che ha permesso lo stanziamento delle risorse per avviare un servizio di grande rilevanza per la comunità, che rappresenta una piccola rivoluzione nella mobilità cittadina. Ancora l’assessora Pontis. «Al momento abbiamo stanziato circa quarantamila euro per l’attivazione. Nelle prossime settimane si renderà stabile il servizio, che per ora sarà in via sperimentale, pensato in via prioritaria per anziani, disabili e soggetti fragili».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

