Aquilani: “Giocando così possiamo competere con tutti. E su Esposito…”

2026/10/11

Categories: sports

Ecco la mossa del Sassuolo sui calci d’angolo!

Le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Sassuolo a margine del pareggio maturato contro il Milan di Amorim

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Il Sassuolo di Alberto Aquilani ferma il Milan di Ruben Amorim e porta a casa un punto importante grazie al gol di Odenthal, capace di pareggiare l'iniziale vantaggio rossonero firmato da Rabiot. Vittoria sfiorata per i neroverdi, con il gol di Thorstvedt annullato per il blocco giudicato irregolare di Bowie: "Vorrei rivederlo, mi sembra dubbio - ha detto il tecnico degli emiliani - ma la cosa che conta è che ho visto una prova di maturità da parte dei miei, che hanno capito cosa fare nelle varie fasi della partita, capendo i momenti. Sono soddisfatto perché affrontavamo una squadra forte e il modo in cui l'abbiamo affrontata mi porta soddisfazione".

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Aquilani: "Giocando così possiamo competere con tutti"

Così Alberto Aquilani ai microfoni di Sky Sport dopo Sassuolo-Milan: "La cosa più importante che mi porto da questa partita è la maturità della squadra che ha provato a fare ciò che sapeva. A tratti siamo stati meno puliti del solito, ma resto contento della prestazione. La prima mezzora è stata fatta bene, poi ci siamo abbassati troppo e abbiamo rischiato contro una squadra con tanti giocatori forti. Nel primo tempo abbiamo alternato un po' di ordine a un po' di disordine. Se sei ordinato, - ha aggiunto - la qualità individuale alla fine viene fuori. Con i cambi siamo poi riusciti a portare pressione in fase offensiva. Quando parlo di maturità intendo il capire la partita e giocare nel modo più funzionale. Giocando così possiamo competere con tutti, anche se il Milan è una squadra forte e che è normale possa metterti in difficoltà".

Aquilani su Sebastiano Esposito: "Diventerà un grande numero 9"

Reduce dalla convocazione in Nazionale, Sebastiano Esposito continua a recitare un ruolo da protagonista, nonostante Aquilani e il ct Mancini abbiano visioni differenti rispetto alle sue caratteristiche: "Lo vedo come una prima punta o come trequartista, sugli esterni preferisco giocatori con altre caratteristiche. Sebastiano diventerà un grande numero 9", ha sottolineato con forza l'allenatore del Sassuolo.

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