Apple potrebbe aver lasciato trapelare per errore una parte importante della sua roadmap hardware. Nella release candidate di macOS Tahoe 26.7, distribuita agli sviluppatori ad agosto 2026, sono comparsi numerosi riferimenti interni a prodotti non ancora annunciati: dal possibile iPhone Ultra pieghevole agli AirPods con fotocamere, passando per nuovi dispositivi dedicati alla casa, MacBook Pro e iPad. Non si tratta di annunci ufficiali e i nomi commerciali potrebbero cambiare, ma la quantità di codici individuati offre diversi indizi sui progetti in sviluppo a Cupertino.
Codici nascosti in macOS Tahoe: perché questo leak è interessante
Nel codice di macOS Tahoe 26.7 non sono comparsi soltanto identificativi isolati, ma riferimenti a numerose categorie di prodotti: iPhone, Mac, iPad, AirPods, Apple Vision e dispositivi per la smart home.
Alcuni di questi codici erano già emersi in precedenti versioni del software Apple. Il fatto che tornino anche nella release candidate di macOS rende più concreto il collegamento con dispositivi effettivamente in fase di sviluppo, anche se non rappresenta una garanzia sul loro arrivo sul mercato.
Apple testa infatti numerosi prototipi e configurazioni interne che possono essere modificati, rinviati oppure abbandonati prima del lancio. In questo caso, però, diversi identificativi corrispondono a prodotti di cui si parla già da tempo attraverso indiscrezioni e report della filiera.
Da iPhone 18 Pro al pieghevole: la prossima generazione prende forma
Tra i riferimenti più interessanti ci sono quelli legati alla futura famiglia iPhone 18. I codici V62, V63, V64, V67 e V68 vengono associati rispettivamente a iPhone Air 2, iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max, iPhone 18 e al dispositivo pieghevole che alcune indiscrezioni indicano con il nome di iPhone Ultra.

È soprattutto il codice V68 ad attirare l’attenzione, perché viene collegato da precedenti ricostruzioni al primo iPhone pieghevole di Apple. Il nome iPhone Ultra non è stato confermato dalla società e potrebbe quindi non essere quello scelto per il prodotto finale.
La presenza del dispositivo all’interno di più versioni del software suggerisce comunque che il progetto abbia raggiunto una fase avanzata di sviluppo. Questo non consente ancora di stabilire con certezza caratteristiche, prezzo o data di lancio.
AirPods con fotocamere e Home Hub: Apple guarda all’intelligenza visiva
Uno dei riferimenti più particolari è B790, associato a un progetto di AirPods dotati di fotocamere. Nel codice è stata individuata anche una stringa relativa all’avvio di un flusso di immagini dall’auricolare sinistro, elemento compatibile con un dispositivo capace di analizzare ciò che si trova davanti all’utente.
Nella release è inoltre emerso un contenuto dimostrativo collegato a Visual Intelligence. L’idea sarebbe permettere agli auricolari di fornire informazioni sull’ambiente circostante attraverso Siri e Apple Intelligence, senza dover necessariamente utilizzare la fotocamera dell’iPhone. Secondo le indiscrezioni, i sensori sarebbero destinati soprattutto alla comprensione visiva dell’ambiente e non necessariamente alla tradizionale registrazione di fotografie e video.
Numerosi indizi riguardano anche la smart home. I codici J490 e J491 vengono associati al nuovo Home Hub di Apple: una variante dovrebbe utilizzare una base con altoparlante, mentre l’altra sarebbe progettata per il montaggio a parete.
Nel codice compare anche B525, possibile evoluzione dell’HomePod mini, mentre J229 viene collegato a un dispositivo dotato di sensori e capacità di acquisizione delle immagini. Una delle ipotesi è che possa trattarsi di una futura videocamera di sicurezza Apple, ma su questo prodotto le informazioni restano ancora particolarmente limitate.
MacBook Pro M6, iPad mini OLED e Vision: gli altri prodotti emersi
La release candidate contiene riferimenti anche alla prossima generazione di MacBook Pro. Il codice J804 viene associato a un futuro modello da 14 pollici con chip M6, mentre gli identificativi K114c, K114s, K116c e K116s potrebbero appartenere a configurazioni di fascia superiore.
Tra le possibilità indicate dalle indiscrezioni c’è anche l’arrivo di pannelli OLED sui futuri MacBook Pro, ma i soli codici interni non permettono di confermare le specifiche tecniche definitive.
I riferimenti J510 e J511 sono invece collegati alla prossima generazione di iPad mini, per la quale viene ipotizzato il passaggio dal display LCD a un pannello OLED. Anche in questo caso si tratta di caratteristiche non ancora ufficializzate da Apple.
Compare inoltre N109, identificativo già associato in passato alla famiglia Apple Vision. Non è ancora chiaro se indichi una nuova generazione di Vision Pro o un’altra variante del visore.
Nel sistema è presente persino il riferimento ATVRemote1,5, che potrebbe indicare un nuovo telecomando per Apple TV, oltre a numerosi numeri modello privi per il momento di un’associazione precisa.
Presi singolarmente, questi codici raccontano poco. Considerati insieme, però, mostrano quanto Apple stia lavorando su un ecosistema sempre più legato a intelligenza artificiale, dispositivi indossabili, smart home e nuovi form factor. Resta da capire quali di questi progetti arriveranno davvero sul mercato e con quali nomi.
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