Apple ha rilasciato agli sviluppatori la settima beta di iOS 27 e iPadOS 27, a una settimana esatta di distanza dalla beta 6. Insieme alle due versioni principali sono arrivate anche le nuove build di macOS 27 Golden Gate e degli altri sistemi operativi, da watchOS 27 a tvOS 27 fino a visionOS 27.
Chi ha un account sviluppatore registrato può scaricare l’aggiornamento direttamente da Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software su iPhone ed iPad. Su Mac il percorso è Impostazioni di Sistema > Generali > Aggiornamento Software, dopo aver attivato la voce relativa agli aggiornamenti beta: per accedere basta un account sviluppatore gratuito. Le corrispondenti beta pubbliche dovrebbero seguire a breve.
Cosa aspettarsi da questa beta
Il ciclo di test di iOS 27 è ormai vicino alla conclusione, con il debutto delle versioni finali atteso per la prima metà di settembre. A questo punto del percorso ci aspettiamo pochissime nuove funzioni o forse soltanto degli accorgimenti minori: il lavoro di Apple si concentra soprattutto su correzione di bug e stabilità. Qualche piccolo ritocco all’interfaccia resta comunque possibile, dalle icone delle app ad altri dettagli grafici, ma le novità di peso a poche settimane dal rilascio pubblico sono altamente improbabili.
Guardando alle estati precedenti, difficilmente ci sarà più di un’altra beta prima della Release Candidate: la beta 8 dovrebbe arrivare la prossima settimana, mentre le Release Candidate sono attese subito dopo l’evento dedicato ai nuovi iPhone. La data della presentazione potrebbe essere annunciata già in questi giorni e l’ipotesi più accreditata resta mercoledì 9 settembre.
Le novità principali di iOS 27
La novità più importante di questa generazione è Siri AI, la versione molto più capace dell’assistente. Funziona come un chatbot in stile ChatGPT: unisce la conoscenza generale del mondo, i dati personali presi da app come Messaggi e Mail e la consapevolezza di ciò che si ha sullo schermo, così da rispondere alle domande e recuperare informazioni al posto nostro. Nell’Unione Europea comunque non sarà disponibile immediatamente.
Ci sono poi nuove funzioni di Apple Intelligence in app come Foto, Safari, Comandi Rapidi, Wallet e Password, oltre ad una app Siri dedicata che raccoglie tutte le conversazioni. Write with Siri è disponibile a livello di sistema per generare testi o ricevere un parere sul proprio scritto, mentre Visual Intelligence si è spostata nell’app Fotocamera con una nuova modalità Siri.
Sul fronte estetico Apple ha migliorato l’aspetto del Liquid Glass ed ha aggiunto uno slider per regolare il livello di trasparenza. Ci sono inoltre diversi interventi sulle prestazioni per rendere tutto più rapido, anche sugli iPhone meno recenti: le app si aprono prima, i trasferimenti via AirDrop sono più veloci, la tastiera compare più in fretta ed il passaggio tra Wi-Fi e rete cellulare è gestito meglio per restare sempre connessi.
Le novità di macOS 27 Golden Gate
Anche macOS 27 Golden Gate porta con sé diversi miglioramenti al design. L’opacità del Liquid Glass è stata rivista per aumentare la leggibilità, c’è uno slider per controllare la trasparenza e le nuove ombre rendono più evidente quale finestra è attiva. Le app adottano barre degli strumenti uniformi, barre laterali che arrivano fino al bordo ed angoli meno arrotondati, mentre nella barra dei menu compaiono meno icone.
Su Mac Siri AI vive dentro Spotlight, con la nuova interfaccia che permette di cercare o di porre una domanda. Non manca l’app Siri per chattare e rivedere le conversazioni passate e, sui Mac più recenti, si può impostare una voce personalizzata per l’assistente scegliendone ritmo ed espressività. Arriva anche Visual Intelligence, così che Siri possa rispondere a domande su ciò che si ha sullo schermo, insieme a Write with Siri per generare testi o ottenere un giudizio sui propri.
Completano il quadro gli strumenti di modifica delle foto basati sull’AI nell’app Foto, l’organizzazione automatica delle schede in Safari, la possibilità di aggiornare in automatico le password deboli nell’app Password ed una versione rinnovata di Image Playground, ora capace di generare immagini fotorealistiche.
Cosa porta tvOS 27
Rispetto agli altri sistemi della famiglia 27, tvOS 27 è quello con meno novità, ma qualcosa di interessante c’è: l’app Podcast è stata ridisegnata, sono arrivate le opzioni per ingrandire il testo ed il Centro di Controllo risponde in modo più reattivo. L’AirPlay verso l’Apple TV da un altro dispositivo Apple è più veloce, app ed animazioni risultano più fluide e nell’app Impostazioni si possono finalmente consultare i dettagli della copertura AppleCare. La beta si scarica direttamente dalle Impostazioni dell’Apple TV, sempre con un account sviluppatore gratuito.
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