Apple ha rilasciato la quarta beta di iOS 27, di macOS 27 Golden Gate, e degli altri sistemi operativi destinate per ora agli sviluppatori iscritti al programma. Le nuove build sostituiscono la beta 3, che sui Mac era arrivata in una versione riveduta, e proseguono il ciclo estivo di test che porterà al rilascio finale in autunno.
Su iPhone la beta 4 è già disponibile dall’app Impostazioni sui modelli compatibili: chi è iscritto all’Apple Developer Program può installarla da Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software > Aggiornamenti beta, scegliendo la iOS 27 Developer Beta. La prima beta pubblica di iOS 27 è arrivata il 13 luglio, quindi è molto probabile che questa build diventi la iOS 27 public beta 2 nel giro di pochi giorni.
Come sempre con le versioni destinate agli sviluppatori, è bene mettere in conto bug, cali di autonomia, problemi di compatibilità con alcune app e qualche imperfezione: non sono aggiornamenti pensati per l’uso quotidiano sul dispositivo principale.
iOS 27, un aggiornamento all’insegna dell’AI
iOS 27 è uno degli aggiornamenti più orientati all’intelligenza artificiale mai visti su iPhone. La novità principale è Siri AI, l’assistente ricostruito da zero e basato sulla nuova generazione di Apple Intelligence e sui nuovi Apple Foundation Models. Il nuovo Siri porta conversazioni più naturali, memoria del contesto personale, una conoscenza del mondo più ampia, consapevolezza di ciò che è a schermo ed azioni più profonde dentro le app.
Su iPhone, Siri AI guadagna anche una nuova veste grafica legata alla Dynamic Island ed un’app dedicata per ritrovare le conversazioni sui vari dispositivi. Si aggiunge poi la Visual Intelligence, con una nuova modalità Siri nell’app Fotocamera e miglioramenti che coinvolgono il Controllo Fotocamera.
Apple Intelligence si allarga inoltre a molte app di sistema: iOS 27 introduce funzioni basate sull’AI per Foto, Safari, Password, Mail, Messaggi, Telefono, Comandi Rapidi e Casa. Alcune girano direttamente sul dispositivo, altre si appoggiano al Private Cloud Compute.
Non tutte le funzioni AI saranno però disponibili ovunque. iOS 27 è compatibile con iPhone 11 e successivi, oltre ad iPhone SE di seconda generazione e modelli più recenti, ma Siri AI richiede hardware compatibile con Apple Intelligence. Il modello on-device più potente di Apple ha requisiti ancora più stringenti, tra cui iPhone 17 Pro ed iPhone Air.
Oltre a Siri ed Apple Intelligence, iOS 27 rifinisce il design Liquid Glass introdotto lo scorso anno, aggiungendo un nuovo cursore per regolare la trasparenza dell’interfaccia di sistema. Arrivano anche miglioramenti di prestazioni nell’avvio delle app, nel caricamento di Foto, nell’apertura della Fotocamera in modalità Risparmio energetico, nei trasferimenti AirDrop e nel passaggio dal Wi-Fi alla rete cellulare.
Tra le altre novità per iPhone troviamo le parole chiave e le valutazioni a stelle in Foto, le presentazioni personalizzabili, l’invio continuo in Messaggi, il Dual Capture in FaceTime, l’equalizzazione personalizzata per gli AirPods, nuove opzioni di recupero, il cambio più rapido della carta in Apple Pay e la creazione di sfondi generati dall’AI.
macOS 27 Golden Gate: cosa cambia sul Mac
Sul fronte Mac, macOS 27 Golden Gate arriva alla beta 4 con numero di build 26A5388g. La beta 3 aveva già sistemato alcuni dei problemi di affidabilità comparsi con la beta 2 ed aveva introdotto nuovi sfondi e screen saver dedicati al Golden Gate Bridge.
Anche macOS 27 porta diversi miglioramenti al Liquid Glass, incluso il cursore che permette di regolare con precisione quanto gli elementi dell’interfaccia risultino trasparenti od opachi. Il sistema uniforma inoltre gli angoli arrotondati tra finestre, app e programmi, rispondendo a una delle critiche più frequenti mosse a macOS 26.
Come su iPhone, anche macOS 27 Golden Gate integra la nuova Siri AI con la sua app dedicata, che sfrutta un nuovo sistema di indicizzazione per individuare in modo più preciso le informazioni rilevanti su cui costruire le risposte. Tutto si basa sulla terza generazione degli Apple Foundation Models.
Stiamo già installando le nuove beta sui nostri dispositivi ed aggiorneremo l’articolo nel caso in cui dovessimo trovare ulteriori novità.
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