VENEZIA - Cinque milioni di euro per 115 metri quadrati, praticamente 43.500 euro al metro. È questo il prezzo da pagare per affacciarsi ogni mattina sul Canal Grande da una delle prospettive del sestiere di Dorsoduro. Non una vista generica sull'acqua, ma quella che si apre proprio di fronte alla fermata di Santa Maria del Giglio, con l'Accademia da un lato e il "Paron di casa" dall'altro. Una prospettiva affacciata a "Nord" quasi di faccia a Ca' Corner, al terzo piano di Palazzo Salviati, edificio che chiunque abbia percorso il Canal Grande riconosce per la sua facciata.
I mosaici rendono immediatamente distinguibile il palazzo dalle abitazioni circostanti e racconta, già dall'esterno, il legame tra la storia della famiglia Salviati e la tradizione vetraria lagunare. La proprietà in vendita offre quattro balconi affacciati direttamente sul Canal Grande. Ma è soprattutto la luce interna a contribuire alla valorizzazione degli spazi. I soffitti arrivano fino a sette metri e nella zona giorno un soppalco domina l'ambiente, aumentando la sensazione di verticalità. Un edificio storico, che inizialmente era emanazione dell'attività commerciale della vetreria Salviati. Il palazzo è stato rinnovato in precedenza nel 1924, aggiungendo proprio il mosaico e incrementando il volume verticale, quello che oggi ospita la porzione in vendita. La facciata è stata pensata per essere un omaggio alla produzione della famiglia Salviati e alla capacità della manifattura veneziana di trasformare il vetro in elemento artistico e architettonico.
Palazzo storico in vendita a Venezia
È anche il motivo per cui il palazzo è diventato uno degli edifici più riconoscibili del Canal Grande. Il progetto di ristrutturazione è stato curato da Vincenzo De Cotiis, architetto e designer italiano che ha cercato di lavorare per contrasti e sovrapposizioni. Il travertino, il granito, il bronzo fuso e i vetri antichi a specchio diventano così parte integrante dell'abitazione. Le tonalità scelte blu, verdi e grigi richiamano espressamente la laguna. Un'abitazione chiaramente non per tutti, altamente lussuosa, che permetterà a chi se lo aggiudicherà di godere di una vista privilegiata su Venezia, proprio sopra "l'autostrada" della città, ovvero il Canal Grande, trafficato da vaporetti, gondole e taxi, oltre all'aspetto più verace, cioè quello dei trasporti alla mattina presto e ai barchini dei residenti. È una casa che punta dunque meno sulla quantità degli ambienti e più sulla qualità dell'esperienza. I 115 metri quadrati vengono giocati sulle altezze, sulla luce e sulla vista. Il vero spazio aggiuntivo, in fondo, è quello che si apre oltre i quattro balconi: il Canal Grande, con Palazzo Salviati a fare da cornice e l'impressione di vivere dentro a un quadro che ritrae la storia della città. La posizione aggiunge un altro capitolo.
Dalla casa si è nel cuore del sistema culturale di Dorsoduro: in pochi minuti si raggiungono la Basilica della Salute, le Gallerie dell'Accademia, il museo Guggenheim e la Punta della Dogana. Ma, soprattutto, si è già dentro quel paesaggio veneziano che normalmente ci si gode dall'interno di un vaporetto.
Il prezzo? 5 milioni di euro
Per questa porzione privata di Palazzo Salviati la richiesta è di 5 milioni di euro. Un valore teorico che è dettato da un'insieme di variabili come la posizione, il prestigio di un affaccio diretto sul Canal Grande, la storia del palazzo e la firma di un designer contemporaneo. La proprietà è proposta sul mercato dall'agenzia Engel & Völkers, che presenta Ca' Salviati come una residenza capace di mettere insieme memoria veneziana e design contemporaneo.
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