Anthony Davis: “Sarei ancora a New Orleans se avessero scelto Ja Morant” - Sportando

2026/08/08

Categories: sports

Anthony Davis, ospite al Draymond Green Show, torna a parlare del suo addio ai New Orleans Pelicans e svela come le cose avrebbero potuto prendere una direzione completamente diversa. Secondo il giocatore, se New Orleans avesse scelto Ja Morant con la prima chiamata del Draft 2019 invece di Zion Williamson, probabilmente sarebbe ancora ai Pelicans.

Davis ha raccontato di averne parlato direttamente con l’allora general manager David Griffin: “Gli dissi: ‘Se riesci a prendere Ja Morant con la prima scelta, allora possiamo davvero iniziare una conversazione. Perché so quanto potrebbe aiutare la nostra squadra insieme a Jrue Holiday. Se Jrue deve gestire la palla, gli piace coinvolgere i compagni, ma noi vogliamo che Jrue segni. Ora avremmo qualcun altro in grado di farlo, che sappia anche creare gioco’”.

La scelta di Williamson, invece, lasciò Davis con diversi dubbi sulla compatibilità tecnica tra i due: “Lui mi disse che non poteva farlo. Doveva scegliere Zion. E all’epoca non riuscivo proprio a vedere come io e Zion avremmo potuto funzionare insieme. Giocavamo nella stessa posizione. In quel momento giocavo esclusivamente da quattro, non ero mai il cinque. Zion avrebbe giocato da tre? Poi avevamo Jrue da due e avevamo appena preso Julius Randle. Avresti messo in panchina Julius? Chi sarebbe stato escluso? Non metti in panchina la tua prima scelta”.

Davis ha poi spiegato di aver sempre immaginato di chiudere la carriera a New Orleans, prima che le divergenze sugli obiettivi della squadra portassero alla rottura: “Ho sempre pensato che avrei concluso la mia carriera a New Orleans, giusto? Iniziare a New Orleans, finire a New Orleans e non andare mai da nessun’altra parte. Quando però non siamo più stati allineati sui nostri obiettivi, soprattutto per quanto riguardava il vincere, le cose hanno preso una brutta piega. Abbiamo dovuto fare determinate cose, alzare la voce attraverso i media e io ho dovuto diventare il cattivo. Penso che ora le persone stiano iniziando a vedere e capire un po’ meglio, ma all’epoca, sette anni fa, non lo vedevano”.

>> Home