«Anni di studio per diventare avvocata, poi ho scoperto di non volere quella vita. Ora faccio la dog sitter, guadagno anche 400 euro al giorno»

2026/09/20

Categories: world-news

Quattro anni passati tra aule di tribunale, colloqui in carcere e pratiche amministrative, poi la scelta di lasciare tutto per portare a spasso i cani. È la storia di Liz East, 30 anni, che dopo aver lavorato come assistente legale di diritto penale nel Regno Unito ha aperto un'attività di dog walking a tempo pieno nel West Sussex, a circa 50 chilometri a sud di Londra. Oggi, come racconta a People, guadagna più di quanto guadagnasse in ambito legale, lavorando la metà delle ore. E, soprattutto, è felice. 

La scelta di cambiare vita

East sognava di diventare avvocata penalista, ma il ritmo del lavoro l'ha fatta ricredere. Per quattro anni si è occupata di amministrazione, udienze, visite in carcere e colloqui con i clienti. «Lavorare nella difesa penale era pesante, davvero logorante», ha raccontato. Le sue giornate lavorative potevano superare le 12 ore, a cui si aggiungevano fino a due ore di pendolarismo verso Londra. «Mi sentivo più vecchia della mia età. Ogni giorno pensavo: è questa la mia vita adesso?», ha ricordato.

A pesare non era solo il carico di lavoro, ma anche lo stile di vita imposto dalla City. «C'è anche questa "vita londinese" in cui ci si aspetta che tu esca a bere qualcosa, e a volte non torni a casa prima delle 21 o delle 22», ha spiegato. «Non credo sia sostenibile se vuoi metter su famiglia». Per East si trattava di un modello logorante: «Non è vita. C'è talmente tanto stress e la gente non si diverte. Ma si resta perché lo stipendio è buono. È quello che ti tiene incastrato».

A far scattare il cambiamento è stato anche il confronto con la vita del marito, anche lui nel settore della cura e dell'accompagnamento dei cani. «Mio marito ama il suo lavoro», ha raccontato East. «Stando vicino a una persona così appassionata di quello che fa, mi sono chiesta: perché io temo ogni weekend di lavoro e questi orari infiniti?».

Da lì la decisione: lasciare l'impiego, comprare un furgone e mantenersi con un lavoro part-time in un pub mentre costruiva da zero la propria attività.

Il lavoro da dog sitter

Oggi East porta a spasso tra i 20 e i 30 cani al giorno, divisi in circa quattro uscite. Applica una tariffa di circa 17 euro l'ora per ogni cane (circa 19 dollari al cambio attuale) e arriva a incassare tra i 350 e i 465 euro al giorno. Una cifra che, dice, smentisce un pregiudizio diffuso: «Si presume che chi si occupa dei cani guadagni poco, ma io in realtà porto a casa di più», ha spiegato. «Prendo migliaia di euro in più al mese rispetto a quando lavoravo in ufficio, e faccio la metà delle ore».

Il cambio di carriera non è mancato di attirare critiche. «Alcuni mi dicono: sei passata dal diritto a portare a spasso i cani? Hai studiato tutto quel tempo e ora fai questo?», ha raccontato East. «C'è chi pensa che io abbia sprecato sei anni, ma in realtà ho imparato tante cose che uso ancora ogni giorno». East precisa comunque che il solo guadagno non basta come motivazione: «Bisogna farlo perché si vuole stare all'aperto e stare con i cani. Io amo alzarmi e andare al lavoro».

E anche se la laurea in legge resta un'opzione sempre aperta, oggi non la considera una strada percorribile: «Potrò sempre tornare a quello che ho studiato, ma non credo lo farò mai, perché amo troppo quello che faccio adesso». Il suo consiglio a chi valuta un cambio drastico è diretto: «La vita è breve. Non restare in un lavoro che ti rende infelice. Fai il cambiamento e vai avanti. Non me ne sono pentita nemmeno per un secondo».

.


Ultimo aggiornamento: domenica 20 settembre 2026, 13:32

© RIPRODUZIONE RISERVATA

>> Home