ZERO BRANCO - Andrea Brognera, 44 anni, era conosciuto praticamente da tutti a Zero Branco. Quasi impossibile non averlo visto girare in bici da qualche parte: senza patente, macinava chilometri sui pedali in tutto l’hinterland di Treviso. Negli anni aveva fatto dei lavori saltuari. E proprio la settimana prossima avrebbe dovuto essere inserito in un’impresa di giardinaggio. Purtroppo, però, la sua vita si è fermata improvvisamente ieri nelle acque del canale Limbraga, lungo via Zanella, nel quartiere di Selvana a Treviso. La sua inseparabile bici è stata trovata sulla sponda, mezza sommersa dall’acqua.
Andrea era originario della frazione di Scandolara. Era nato il 7 gennaio 1982. Viveva con la famiglia, papà, mamma e sorella, nella zona di via Zuane. Oltre alle scuole frequentate a Zero Branco, ha sempre avuto una grande passione per il calcio. Era tifoso del Treviso e della Juventus. Aveva festeggiato il ritorno del Treviso in serie C. E proprio pochi giorni fa era stato per l’ultima volta al Tenni. Le foto sui social sono quasi tutte con la felpa o con la sciarpa ai piedi della curva del Treviso. Da ragazzino, inoltre, aveva calcato lui stesso il rettangolo verde giocando anche con le giovanili del Badoere Calcio.
Le ripartenze
Poi la sua vita, come può accadere, ha preso giri imprevedibili. C’era stato un periodo difficile. Il buio dopo la fine di una lunga relazione sentimentale. A cui si sono aggiunte alcune difficoltà economiche. Da tre anni era seguito dai servizi sociali del Comune di Zero Branco. Un intervento che era stato attivato per supportare la famiglia. In questo lasso di tempo era stato accompagnato in attività socio-occupazionali. Si era cercato di arrivare a una situazione lavorativa se non definitiva, per lo meno stabile. Lui, compatibilmente con la situazione complessa, non si è mai tirato indietro. Ha preso parte a diversi tirocini organizzati nelle cooperative e nelle associazioni del territorio. Così come a dei corsi di formazione. E giusto la settimana prossima avrebbe dovuto iniziare un periodo di lavoro in una impresa impegnata nel settore della cura dei giardini. Negli scorsi anni aveva fatto delle attività di volontariato nella Caritas di Zero Branco. Per un periodo aveva vissuto anche a Casa Respiro a Morgano. Attraverso i servizi sociali, poi, gli era stato assegnato un alloggio di proprietà comunale a Zero Branco. Ultimamente, però, lo aveva lasciato per trasferirsi da alcuni amici.
Il ricordo
«Andrea era una persona buonissima - è il ricordo di chi ha avuto modo di incrociarlo - a volte un po’ particolare, magari, ma sempre attento agli altri». Sono in molti a ricordarlo ancora da ragazzino, con i capelli rossi, a rincorrere il pallone sul campo da calcio. «Era un piacere giocare con lui - raccontano gli ex compagni - riusciva sempre a creare un clima di compagnia». Anche ultimamente era passato qualche volta in municipio. Luca Durighetto, sindaco di Zero Branco, lo aveva conosciuto direttamente. «Quando ci incrociavamo ci fermavamo sempre a fare due chiacchiere - spiega il primo cittadino - parlavamo di come stavano andando le cose e poi, immancabilmente, anche delle partite di calcio».
Il comune
Tutta la comunità ora si stringe al dolore della famiglia Brognera. L’amministrazione comunale lo fa a nome di tutti. «Il dolore per quanto accaduto è enorme - sottolinea il sindaco - esprimo la mia vicinanza, a livello personale ma anche per l’intera comunità, a tutta la famiglia in questo momento così difficile». Adesso si attende di capire quando potrà essere celebrato il funerale. Sulla data non ci possono ancora essere certezze. Prima di tutto bisogna fare chiarezza su cosa è realmente successo in via Zanella a Treviso. Si deve cioè capire cosa ha spezzato la vita di Andrea a 44 anni, mentre stava pedalando nel quartiere di Selvana. Sul tappeto ci sono ancora tutte le ipotesi: da un incidente con qualche altro veicolo fino a un malore che potrebbe aver colto il 44enne improvvisamente, mentre era in sella alla sua bici, facendogli perdere l’equilibrio, fino a uscire di strada e a cadere nelle acque del canale Limbraga.
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