ANCONA 4 ILVAMADDALENA 0
ANCONA (4-2-3-1): Mastrangelo (25’ st Uccelletti); Scarfò (43’ st Manna), Marafini (1’ st Sbardella), Morri (5’ st Petito), Calisto (11’ st Virdis); Pandolfi (43’ st Amore), Messori (29’ st Gatto); Pecci (5’ st Baldassi), Lombardi (29’ st Pupo Posada), Cocola (1’ st Bertoldi); Manuzzi (16’ st Gueye). A disp. Venturini, Baldi. All. Maurizi.
ILVAMADDALENA (3-5-2): Ceppi (1’ st Marcone); Tessaro (1’ st Lima), Contucci, Carlucci; Square (16’ st Moretti), Galiano (1’ st Izzillo), Vrdolak (1’ st Solinas), Lobrano (1’ st Parravano), Vitelli (16’ st Miranda); Animobono, De Cenco (33’ st Autino). A disp. Boake. All. Favarin.
Arbitro: Martinelli di Montepulciano. Reti: 1’ (rig.) e 16’ Manuzzi, 5’ e 15’ st Lombardi.
Buon test per l’Ancona contro la formazione d’eccellenza sarda dell’Ilvamaddalena: sul terreno di gioco di Montepulciano la canicola la fa da padrona, per il resto c’è solo o quasi la squadra di Maurizi che approfitta della circostanza per mettere al sicuro il risultato nel primo quarto d’ora e poi per testare l’intesa tra i reparti e le giocate messe finora a punto nel ritiro di Chianciano. Una partita tutto sommato brutta, spezzettata, in cui però i dorici a tratti riescono anche a mettere in evidenza buone cose. Nel primo tempo, rispetto alle amichevoli precedenti, Maurizi promuove un undici di partenza inedito, che tiene conto anche delle assenze di Belmonte, Chiucchiuini, Proromo, Menghi e Balestra, tutti a riposo per affaticamento muscolare.
I dorici vanno subito in vantaggio con Manuzzi su rigore in seguito a fallo in area fischiato sullo stesso centravanti. Pochi minuti dopo è Lombardi ad approfittare di un errore degli avversari per raddoppiare. Al quarto d’ora tocca ancora a Manuzzi sfruttare un’azione cominciata da Messori e portata avanti da Pecci per Cocola che si fa respingere la conclusione in porta, Manuzzi ne approfitta per depositare la palla in rete.
Il resto lo fa soprattutto il caldo torrido di Montepulciano, l’Ancona mantiene l’iniziativa, l’Ilvamaddalena si vede poche volte in area dorica, mai pericolosa. Primo tempo a senso unico, insomma, con intensità a tratti.
Nella ripresa subito dentro Sbardella per Marafini e Bertoldi per Cocola, poi gli altri cambi. Poche le emozioni, fino al quarto gol dorico, al quarto d’ora: Manuzzi di testa su angolo di Pandolfi impegna Marcone, Lombardi sempre di testa è pronto ad approfittarne mettendola dentro. Gli ultimi sussulti della partitella giungono tutti dall’attacco dell’Ancona, che prima sfiora il gol con Pupo Posada, parata di Marcone, poi con Gueye di testa alto su invito di Virdis, infine con Baldassi che su invito di Pupo Posada si aggiusta la palla in area ma poi calcia fuori di poco.
"La squadra si sta allenando bene ed è stato un test positivo, anche se durante la partitella ci sono state ovvie pause, avevamo un paio di centrocampisti acciaccati, abbiamo tenuto in campo per quasi tutta la gara Messori e Pandolfi e a inizio secondo tempo s’è abbassata un po’ l’intensità – ha dichiarato mister Maurizi a fine match –. Però abbiamo creato tantissimo, sono contento, ma bisogna continuare, alcuni giocatori devono metterci più agonismo, per giocare in questo modo serve una partecipazione emotiva molto alta".
Intanto ieri la Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato le ripescate in serie D, che sono Lascaris, Castellanzese, Fiorenzuola, Derthona, Grassina e Tropical Coriano. Quest’ultima società, di un comune del Riminese, potrebbe finire nel girone F. Sui gironi di serie D ma anche su preliminari e primo turno di Coppa Italia si alzerà il velo proprio oggi.
Giuseppe Poli
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