America’s Cup, ecco lo show: tutti i team in acqua, brividi sul lungomare

2026/09/10

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C’è traffico nel Golfo di Napoli. La Coppa America sale di giri e Napoli vive una di quelle giornate in cui lo sport sembra essersi dato appuntamento tutto insieme. In due giorni, la Champions con l'Arsenal, la partita d'esordio dell'Europeo di volley e tutte le barche dell'America's Cup su via Caracciolo. Un'overdose di sport che restituisce la misura di quanto Napoli sia ormai entrata a pieno titolo nei circuiti internazionali. Sei gli AC40 che ieri hanno raggiunto il campo di regata. Sette, in realtà, quelli scesi in acqua: l'American Racing Challenger Team USA ha fatto una prima uscita dalla base di Nisida, limitandosi però a prove senza raggiungere il campo. Oggi è previsto il suo primo vero allenamento. Gli altri sei AC40 hanno raggiunto via Caracciolo di buon mattino: le due imbarcazioni di Luna Rossa, le due di Emirates Team New Zealand, poi gli svizzeri di Tudor Team Alinghi e i francesi di Team La Roche-Posay. Uno spettacolo al quale Napoli dovrà abituarsi ogni giorno, almeno fino al 15 settembre. Poi è prevista una pausa e il 24 settembre l'allenamento di flotta che darà il via alle preregate. L'orario consigliato per godersi lo spettacolo è quello intorno alle 14, quando dovrebbero avere inizio le regate.

Sei le barche sul campo di regata ieri, due i team rimasti all'asciutto: American Racing Challenger Team USA e Gb1. Per gli americani è stata una prima presa di contatto con l'acqua, con alcuni set-up dell'AC40 effettuati senza allontanarsi troppo dalla base di Nisida.

Le prove 

Solo oggi si sposteranno sul campo di regata, con l'obiettivo di cominciare ad accumulare dati che serviranno non tanto per le preregate, quanto in funzione dell'America's Cup vera e propria. Gb1, con le sue due imbarcazioni, è rimasta all'asciutto e anche oggi è previsto che non prenda il mare. Per il resto, un continuo via vai tra Rotonda Diaz e Capo Posillipo, dove sono presenti i due cancelli che compongono il campo di regata vero e proprio. L'interesse agonistico di queste prove è che, trattandosi di AC40 one-design, le barche partono sostanzialmente dallo stesso livello tecnico. A fare la differenza in acqua saranno quindi soprattutto gli equipaggi, la gestione dei foil e dell’assetto, la rapidità nelle manovre e nelle accelerazioni, la capacità di interpretare le partenze e le condizioni del Golfo. Elementi che, nelle prossime uscite, potranno iniziare a delineare con maggiore chiarezza i rapporti di forza tra i team. Per i due AC40 del Team italiano prove di match race, uno contro uno, corpo a corpo, tra l'equipaggio senior e quello del programma Youth & Women.

Lo spettacolo 

Già a Cagliari i giovani di Luna Rossa hanno dato del filo da torcere a Peter Burling e compagni. C'è da credere che a Napoli sarà la stessa cosa. Le due imbarcazioni di Luna Rossa hanno dato spettacolo: si sono rincorse, puntate, hanno passato un pomeriggio a testare non solo il mare ma anche le rispettive capacità di affrontarsi.

Il primo impatto con Napoli è stato entusiasmante per i francesi di La Roche-Posay. Diego Botin, co-timoniere del team, racconta le prime sensazioni: «Sono le nostre prime giornate a Napoli ed è fantastico. Le condizioni che avete qui per la navigazione sono incredibili: è una regata in cui si può giocare molto con il vento e non è una gara basata soltanto sulla velocità. Fa molto caldo e faremo altri allenamenti con TNZ, Luna Rossa e Alinghi. Ci prepareremo nei prossimi tre giorni per riprendere il feeling con la barca e prepararci al meglio». E il team posta su Facebook: «Questa è la dolce vita».

Quattro gli scenari ipotizzati dagli organizzatori in base a come gira il vento. Secondo il grafico più attendibile, nelle ore in cui sono previste le regate, alle 14, il flusso soffia generalmente da sud-ovest, cioè da Capo Posillipo verso Castel dell'Ovo. Il campo di regata sarà quindi orientato lungo questo asse, con la linea di partenza posizionata all'altezza della Rotonda Diaz e il lato lungo diretto verso Posillipo.

Le manovre

Manovre di pre-partenza davanti a Mergellina. Una volta dato il via, passeranno nel primo cancello e affronteranno il primo lato di bolina, controvento, da Rotonda Diaz risalendo verso le boe collocate tra i 2,2 e i 2,8 chilometri dalla costa di Posillipo. Dopo aver doppiato il gate di bolina, inizieranno il lato di poppa, tornando verso la linea di partenza con il vento alle spalle. Con brezze leggere il circuito sarà più corto, mentre con vento sostenuto verrà allungato. Ogni prova avrà una durata media di circa 22 minuti. Il tracciato, comunque, potrebbe variare. Il regolamento impone infatti che il primo lato sia sempre di bolina e, per questo motivo, il campo di regata potrà ruotare seguendo la direzione del vento. Se, ad esempio, dovesse soffiare da sud-est, cioè da Capri verso Napoli, il lato più corto verrebbe collocato in prossimità di via Caracciolo, mentre quello lungo si sposterebbe verso il centro del Golfo.

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