F1 | Allievi: “Ordini in Ferrari? Leclerc in condizioni normali è più veloce di Hamilton”

2026/07/15

Categories: sports

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Il sette volte iridato è molto più vicino ad Antonelli in classifica rispetto al monegasco

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Leclerc e Hamilton (Ferrari)

Pubblicato il 15 Luglio 2026 ore 07:00

3 minuti

Non è ancora in momento di dare ordini di scuderia

“È presto per dare ordini di scuderia, gestire Hamilton e Leclerc non è difficile, ci sono piste in cui va più forte uno e altre in cui va più forte l’altro, in questo momento l’unica cosa che conta è stare davanti alle Mercedes“. Così l’ex team principal della Ferrari Maurizio Arrivabene ha sottolineato che dal suo punto di vista non è il momento di dare ordini di scuderia tra i piloti della Rossa.

Anche Pino Allievi è dello stesso avviso: “È chiaro che Hamilton vorrebbe che la squadra lavorasse per lui, parla come uno che dice a questo punto statemi tutti dietro, ovviamente compreso Leclerc, il quale da un lato Leclerc è un ragazzo molto sensibile, molto gentile, non vuole avere grane, molto buono di cuore, il quale da un lato ha voglia di osservare gli ordini in squadra, dall’altro ha delle chiarissime ambizioni, perché se Leclerc non vince il mondiale entro un paio d’anni vuol dire che è il fallimento di una carriera” ha detto Allievi nel nostro Q&A .

“Quindi, tutti e due hanno ambizione al titolo – ha aggiunto Allievi – Hamilton è arrivato in Ferrari per l’ottavo titolo mondiale, non è arrivato per i piazzamenti, quindi sa che il tempo passa, sa che quest’anno c’è una macchina validissima, quindi giustamente e lecitamente lui si augura di arrivare al titolo. Arrivare al titolo significa avere dietro tante cose, avere dietro la squadra, fare in modo che la squadra lavori per un solo pilota, io non penso che Leclerc sia d’accordo in questo momento”.

Se Leclerc si ritrova, Leclerc in condizioni normali, è più veloce di Hamilton, che poi Hamilton riesca a ottenere magari migliori risultati, perché esperienza, visione di gara, eccetera, è un altro discorso. Però io mi aspetto che la vittoria dell’altra domenica restituisca a Leclerc la consapevolezza di essere Leclerc. Un pilota aggressivo, veloce in qualifica, molto veloce in gara, capace di strategie improvvisate, insomma Leclerc è Leclerc. Secondo me resta il numero due dopo Verstappen in una ideale graduatoria dei migliori, anche se è sempre difficile farla. Quindi vediamo, io aspetterei, non è il caso di dare ordine in scuderia”, ha concluso Allievi.

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