Allarme truffe, si fingono agenti o funzionari dell’Agenzia delle

2026/09/07

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BRENTONICO. "Si raccomanda di non fornire mai, né telefonicamente né di persona, credenziali di accesso, codici, password o altri dati bancari riservati". È l’avvertimento diffuso dal Comune di Brentonico dopo le segnalazioni arrivate negli ultimi giorni relative a una serie di telefonate sospette, rivolte in particolare alle persone anziane e più vulnerabili.

A lanciare l’allarme è stata anche la parrocchia di Brentonico, che ha ricevuto segnalazioni da alcuni collaboratori della diocesi e da diversi cittadini. Secondo quanto riferito, le chiamate arriverebbero da persone che si presentano falsamente come appartenenti alle forze dell’ordine oppure come funzionari dell’Agenzia delle entrate o del tribunale.

Di fronte alle segnalazioni quindi, la parrocchia, insieme al Comune e all’Apsp di Brentonico, ha deciso di diffondere un avviso alla popolazione con l’obiettivo di mettere in guardia soprattutto gli anziani e le persone maggiormente esposte a questo genere di raggiri.

Durante le telefonate, i malintenzionati riferirebbero alle vittime di presunti tentativi di bonifico fraudolenti o di altre operazioni sospette riguardanti il conto bancario: creano dunque una situazione di apparente e finta emergenza per convincere la persona contattata a fornire informazioni riservate.

"In realtà, tali telefonate hanno lo scopo di carpire i dati personali e bancari, comprese le credenziali di accesso ai conti correnti, per mettere in atto vere e proprie frodi", si legge nel comunicato rilanciato anche attraverso i canali social del Comune.

Da qui l’invito dell’amministrazione comunale a prestare la massima attenzione e, soprattutto, a non comunicare informazioni sensibili a chi telefona o si presenta a casa sostenendo di rappresentare enti o istituzioni: "Si raccomanda di non fornire mai, né telefonicamente né di persona, credenziali di accesso, codici, password o altri dati bancari riservati – ribadisce il Comune –. In caso di dubbi o di richieste sospette, contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112 e la propria banca attraverso i recapiti ufficiali".

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