Alla Swann Art Gallery c’è Ryo Kato, artista del dialogo tra Oriente e Occidente - Notizie - Ansa.it

2026/07/28

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La Swann Art Gallery di Torino ospiterà a marzo del 2027 la prima personale italiana di Ryo Kato, artista giapponese residente a Berlino. "Sarà la mostra più importante del 2027 e resterà aperta fino all'estate. Sto cercando di costruire un'identità per la galleria: vorrei che Swann fosse un progetto culturale, non soltanto una successione di mostre. Ryo Kato incarna perfettamente questa visione", spiega Riccardo Dellaferrera, responsabile della Swann Art Gallery.
Curata dal critico d'arte Massimo Scaringella, la mostra presenterà circa venti opere di grande formato. Per anticiparne l'apertura, la Swann Art Gallery ha organizzato un incontro con l'artista, offrendo al pubblico l'occasione di conoscerne da vicino il percorso umano e creativo.
La scelta di Ryo Kato - sottolinea Dellaferrera - nasce dalla forza di una ricerca che unisce Oriente e Occidente. Formatosi artisticamente in Germania, dove vive e lavora, Kato fonde la sensibilità della cultura giapponese con il linguaggio della pittura europea, dando vita a opere in cui figurazione e astrazione convivono in un equilibrio originale. Al centro della sua produzione il rapporto tra uomo e natura e una riflessione critica sulle contraddizioni del presente: crisi ambientali, guerre, sfruttamento economico e perdita di equilibrio tra sviluppo e ambiente. Un impegno etico e civile che si traduce in immagini di grande forza espressiva. Le sue grandi tele sono caratterizzate da cromatismi intensi e da una continua alternanza tra esplosioni di colore e figure nitidamente riconoscibili: animali, simboli e riferimenti ai miti orientali e occidentali emergono da una materia pittorica vibrante, creando una tensione costante tra armonia e catastrofe.
Anche la biografia dell'artista attraversa la sua opera.
Destinato dal padre a diventare un professionista di Go, antico gioco strategico orientale, Kato scelse invece la pittura, trasferendosi in Germania per intraprendere un percorso artistico autonomo. L'incontro con la pittura di Claude Monet segnò una svolta decisiva, portandolo ad abbandonare la carriera che gli era stata imposta per intraprendere quella artistica.
Una scelta di libertà che ancora oggi alimenta la sua ricerca.

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