All’Ospedale di Mestre avviata sostituzione di tutte le apparecchiature diagnostiche - Notizie - Ansa.it

2026/07/24

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All'Ospedale dell'Angelo di Mestre è in corso la sostituzione di tutte le apparecchiature diagnostiche di radiologia e neuroradiologia. Lo rende noto il Direttore generale dell'Ulss 3 Serenissima, Massimo Zuin.
"Stiamo sostituendo con apparecchiature nuove - spiega Zuin - tutte le 'grandi macchine', dalle Tac alle risonanze ai mammografi. Tutto il 'parco macchine' che l'Ospedale aveva in dotazione si rinnova, le apparecchiature in uso fin qui vengono dismesse. L'Ospedale di Mestre può dirsi ora e costantemente attrezzato secondo lo standard delle più moderne tecnologie presenti sul mercato. Tutte le nuove grandi strumentazioni sono messe a disposizione a carico del Concessionario, la società privata che gestisce i servizi dell'Ospedale, nel rispetto del contratto di project financing".
La gestione dei servizi di radiologia e di neuroradiologia è regolata dalla convenzione per la progettazione, costruzione e gestione dell'Ospedale, che prevede "la sostituzione periodica delle attrezzature in funzione della tipologia delle apparecchiature diagnostiche e dei trend di sviluppo tecnologico nei vari settori diagnostici". La sostituzione delle apparecchiature avviene sulla base di un piano di ammortamento di durata media pari a otto anni.
Nel complesso, le nuove strumentazioni di cui viene dotato l'ospedale sono una quarantina. "Le nuove strumentazioni - afferma Enrico Cagliari, Direttore di Dipartimento di Radiologia clinica, interventistica e di neuroscienze - sono state valutate e ordinate di concerto tra Direzione ospedaliera e Concessionario, insieme agli specialisti della Radiologia e della Neuroradiologia che le utilizzeranno: siamo certi così che potremo continuare ad avere a disposizione strumentazioni che rispondano così alle valutazione e alle richiesta degli specialisti dell'Ospedale".
Tutte le apparecchiature, in particolare le risonanze, le Tac e i mammografi, sono dotate di software di intelligenza artificiale che consente di aumentare la definizione delle immagini ed abbreviare i tempi di acquisizione; la tecnologia di cui sono dotati Tac e mammografi consente, a parità di definizione, una sensibile riduzione della dose di radiazioni.

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