6 agosto 2026 | 14:05

La giunta approva la convenzione con l’Istituto Comprensivo Camozzi. Dal 2026/27 il nuovo servizio nell’edificio in via dei Ghirardelli: unirà il nido “Il Pesco” a una sezione della scuola dell’infanzia
Bergamo. Un nuovo polo educativo per accompagnare bambine e bambini dalla nascita fino ai sei anni. La Giunta comunale ha approvato la convenzione con l’Istituto Comprensivo “Camozzi” per la nascita del Polo per l’Infanzia “Conca Fiorita”, che entrerà in funzione a partire dall’anno scolastico 2026/2027 nell’ex Sacro Cuore di via dei Ghirardelli.
Il progetto prevede la presenza nello stesso complesso del nido d’infanzia comunale “Il Pesco” e di una sezione della scuola dell’infanzia statale dell’Istituto Camozzi. L’obiettivo è creare un percorso educativo integrato tra servizi oggi distinti, favorendo la continuità tra la fascia 0-3 anni e quella 3-6 anni. Non si tratterà, spiegano Comune e Istituto, soltanto di una condivisione degli spazi: educatrici e insegnanti saranno chiamati a lavorare insieme attraverso una progettazione comune, momenti di formazione condivisa e attività coordinate, mantenendo comunque le specificità proprie del nido e della scuola dell’infanzia.
La convenzione definisce i compiti dei due enti. Il Comune, proprietario dell’immobile, manterrà la responsabilità sulla struttura, garantendo gli interventi legati alla sicurezza, agli impianti e alla manutenzione dell’edificio, oltre a continuare a occuparsi degli aspetti gestionali del nido “Il Pesco”. L’Istituto Comprensivo Camozzi sarà invece responsabile della gestione della sezione della scuola dell’infanzia statale, dell’organizzazione delle attività didattiche e dell’inserimento del progetto all’interno del proprio Piano triennale dell’offerta formativa.
A coordinare il funzionamento del polo sarà un gruppo organizzativo composto da rappresentanti del Comune, dell’Istituto e del soggetto gestore del nido, con il compito di seguire il progetto pedagogico, organizzare gli spazi comuni e favorire il coinvolgimento delle famiglie. “Continuiamo a investire in una visione dell’educazione che mette al centro i bambini e le loro famiglie – commenta l’assessora ai Servizi per l’infanzia, educativi e scolastici Marzia Marchesi -. La continuità educativa tra nido e scuola dell’infanzia significa costruire percorsi più armonici, valorizzare i tempi di ogni bambino e permettere a educatrici e insegnanti di lavorare insieme”.
Per Marchesi, il nuovo polo rappresenta anche un ulteriore passo nel percorso già avviato dal Comune con le esperienze dei Poli per l’Infanzia “Meucci” e “Girasoli”, “oggi pienamente consolidati”, che hanno sperimentato un modello basato sulla collaborazione tra servizi educativi, famiglie e territorio.
Soddisfazione anche da parte del dirigente dell’Istituto Comprensivo Camozzi Paolo Zoppetti: “Non si tratta solo di avere due servizi, quello del nido e quello della scuola dell’infanzia, fisicamente vicini tra loro, ma della possibilità di creare un contesto educativo capace di accompagnare la crescita delle bambine e dei bambini favorendo il dialogo tra professionalità educative differenti, la continuità dei percorsi e la collaborazione con le famiglie”.
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