Agrofutura, l’orizzonte dei sapori. La Regione continua a investire: “Bandi, in campo 133 milioni”

2026/07/17

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Pienone all’evento in Prefettura. Territorio, colture e sostenibilità, il vicepresidente Rossi: "Siamo tra i primi in Italia per impiego di risorse". Distretti, Passacantando: "Basta campanilismi".

Pienone all’evento in Prefettura. Territorio, colture e sostenibilità, il vicepresidente Rossi: "Siamo tra i primi in Italia per impiego di risorse". Distretti, Passacantando: "Basta campanilismi".

Pienone all’evento in Prefettura. Territorio, colture e sostenibilità, il vicepresidente Rossi: "Siamo tra i primi in Italia per impiego di risorse". Distretti, Passacantando: "Basta campanilismi".

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Per guardare al domani con fiducia e spirito d’innovazione bisogna avere profonda consapevolezza delle proprie radici. Con questo obiettivo ieri mattina, nella sede della Prefettura di Pesaro e Urbino, si è tenuto il ‘Carlino Day’, un appuntamento che ha messo insieme due importanti eventi: "Agrofutura", cioè il festival itinerante che racconta il mondo dell’agricoltura e delle imprese che lo animano e "Occhi sulla storia", la mostra dedicata ai 140 anni del Resto del Carlino.

L’evento si è aperto con il saluto di Valerio Baroncini, vice direttore del Carlino e di Paolo Rosato, caposervizio del Carlino Pesaro, che hanno illustrato e presentato gli obiettivi della giornata e dei due appuntamenti, per far spazio poi al primo ospite, Enrico Rossi, vicepresidente della Regione Marche e assessore con delega all’Agricoltura: "Abbiamo messo in campo due importanti azioni per il mondo dell’agricoltura – ha detto -: la prima riguarda la chiusura della vecchia programmazione (2014-2022) dove la nostra regione è risultata tra le prime in Italia in termini di impiego di risorse. La seconda riguarda le graduatorie relative ai bandi del 2024 e 2025, per cui sono state destinati 49 milioni di euro. A questi si aggiungono anche circa 70 milioni per azioni già in essere e 84 milioni per nuovi bandi in uscita". Rossi ha poi ricordato anche l’importanza dello sviluppo del settore dell’agri-turismo e come il settore agricolo sia anche un presidio per il territorio, soprattutto per le aree interne.

A seguire, a salire sul palco sono stati poi i sindaci di Pesaro, Andrea Biancani e di Urbino, Maurizio Gambini. Il primo ha ricordato la necessità di adeguare il settore dell’agricoltura ai cambiamenti climatici investendo in infrastrutture, mentre Gambini si è soffermato sulle "eccellenze presenti nel territorio in merito alle industrie di trasformazione". A seguire il panel "Dare credito alla terra", moderato da Alessandro Caporaletti, caposervizio ufficio centrale del Carlino: ad intervenire Marco Lazzari, responsabile del servizio Agri Banking di Bper Banca, che ha ricordato "l’importanza di dare più credito ai giovani" ed Elena Viganò, Pro-rettrice dell’Università di Urbino che ha sottolineato "la necessità di fare ricerca per il settore dell’agricoltura".

Dopo l’intervento di Stefano Ciotti, Chef Stella Michelin con il ristorante Nostrano, sul palco di Agrofutura sono salite anche Marianna Velenosi, Marketing Manager Velenosi Vini, che ha posto l’accento sull’esigenza di far "conoscere maggiormente le Marche per questo settore"; Lorella Ambrogi, amministratrice delegata del Gruppo Paci & Pagliari, che ha ricordato quanto "contino i mercati esteri e l’importanza di aprirsi a nuovi mercati" e Maria Giulia Guerrieri, titolare dell’azienda Guerrieri, che si è soffermata sul "valore etico dell’agricoltura e alle scelte responsabili sulle nostre tavole".

In chiusura il panel dedicato al mondo del biologico. Ad intervenire Andrea Passacantando, presidente Distretto biologico Marche che ha ricordato l’importanza di "fare squadra per tutto il comparto, senza campanilismi". Con lui anche Giovanni Girolomoni, figlio del grande Gino ‘padre’ del Biologico in Italia, che ha ricordato come "il bio anni fa fosse quasi un’utopia, mentre invece oggi è una grande realtà della nostra regione". Presenti anche Michele Bernetti, Presidente IMT - Istituto Marchigiano Tutela Vini e Titolare Umani Ronchi, che ha sottolineato la necessità della "tutela del prodotto vinicolo ma anche dell’importanza della promozione" e Tommaso Chiarelli, Responsabile delle Filiere Territoriali Coop Alleanza 3.0 che ha ricordato il "ruolo strategico del mondo agricolo".

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