Agente Bastoni: “La Juve ha subito un’ingiustizia per il regolamento sbagliato. Alessandro innamorato dell’Inter. Maldini e Pirlo si sentono spesso”

2026/07/20

Categories: sports

Tinti allontana le voci sull'Al-Hilal per Bastoni, parla di Maldini e Pirlo in Nazionale e torna anche sul caso Juventus e sulle regole del calcio italiano.

Il calciomercato continua a entrare nel vivo e, tra i temi della giornata di lunedì 20 luglio, c'è anche il presunto interesse dell'Al-Hilal per Alessandro Bastoni. A fare chiarezza è stato il procuratore del difensore dell'Inter, Tullio Tinti, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, affrontando anche altri argomenti legati al calcio italiano.

Tinti fa chiarezza sul futuro di Bastoni
 

L'agente ha innanzitutto commentato il possibile tandem formato da Paolo Maldini e Leonardo in chiave Nazionale.

"Sono dei personaggi iconici, pensano il calcio nella stessa maniera. Sicuramente potrebbero fare il bene dell'Italia, anche se i problemi sono tanti. Io vado spesso a vedere i giovani, non mi sembra sia cambiato molto da quando abbiamo vinto i Mondiali. Il problema è che non gli facciamo fare il percorso. Oggi difficilmente un giocatore di Serie B va in Serie A, e questo purtroppo parte da lontano. È vero che bisogna ripartire, però non è che non ci sono i giocatori bravi, si perdono prima", ha spiegato.

Successivamente Tinti ha parlato anche di Andrea Pirlo e del suo rapporto con Paolo Maldini.

"Parlano la stessa lingua. Andrea era un genio in campo, vede il calcio in maniera diversa. Pirlo, quando andò alla Juventus, era stato preso per l'U23, ma poi ha fatto l'allenatore della Prima Squadra. Vinse la Coppa Italia e la Supercoppa. Dopo di lui ci sono stati allenatori bravissimi, che però hanno fatto peggio. Sicuramente Paolo Maldini e Andrea si sentono spesso, quindi immagino che si siano sentiti. Io non ho partecipato", ha dichiarato.

Il procuratore si è poi soffermato sul futuro di Alessandro Bastoni, accostato nelle ultime ore all'Al-Hilal.

"Io e i miei calciatori generalmente rispettiamo i contratti. Lui è super tifoso dell'Inter ed è innamorato dei suoi colori. Non sta pensando ad altro. Poi, se ci sono club interessanti che accontentano il club e il giocatore può darsi che ci si sieda a parlare. Ora, tutto questo parlare non porta a una trattativa seria", ha affermato.

Il commento sul caso Juventus

Tinti ha colto l'occasione per tornare su quanto accaduto nel discusso derby d'Italia:

"È stata una situazione difficile, si è partiti dal discorso della Juventus, che ha subito un'ingiustizia per il regolamento sbagliato. Il problema vero è chi fa le regole", ha concluso.

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