
Si chiude un’era in via Falconieri. Ar.Co. Lavori: "Tutto come da programma" .

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Piscina comunale chiusa completamente da domani per i lavori di adeguamento e dal 1° settembre si ripartità con la nuova vasca da 25 metri ad 8 corsie. "La nuova struttura – come conferma il direttore generale di AR.CO Lavori Emiliano Battistini che sta gestendo il cantiere – verrà completata con le finiture interne e gli arredamenti e naturalmente sarà collegata all’acquedotto. Come da programma saremo operativi con la nuova vasca dal 1° settembre".
Complessivamente, invece, la nuova piscina da 50 metri sarà consegnata, anche in questo caso come da cronoprogramma, entro fine 2027. A settembre, quindi, inizieranno i lavori per la fase 2 che porterà alla realizzazione della struttura da 50 metri. E la chiusura completa dell’impianto sarà effettuata dal 19 luglio per tutto agosto. L’intervento risulta finanziato da risorse pubbliche per l’importo di 6,985 milioni di euro composto per 4,95 milioni da fondi ex Pnrr e ora del Ministero dell’Interno (come da atto sottoscritto in data 7 maggio 2025) e per il restante da 2,035 milioni dal fondo Opere indifferibili del ministero dell’Interno; il costo totale sarà di 22,17 milioni.
La nuova piscina comunale sarà caratterizzata da un ambiente principale, la sala vasche, dotata di tre vasche. La maggiore avrà dimensioni 50×25 metri e sarà composta da 10 corsie larghe 2,5 metri e profonde 2. A fianco di questa vasca, parallelamente al lato più lungo, ci sarà una tribuna per il pubblico da 851 posti, di cui quattro per persone con disabilità. È poi prevista poi una seconda vasca, da 25×21 metri e 8 corsie, con profondità di 1,80 metri e con caratteristiche costruttive analoghe a quelle della vasca da 50 metri. Una terza vasca andrà a completare l’offerta sportiva dell’impianto.
Il Comune non ha stanziato risorse per la costruzione in quanto essa viene effettuata con lo strumento del partenariato pubblico-privato o project financing. In particolare il costo totale dell’investimento ammonta a 22,17 milioni di cui 6,985 finanziati con fondi del ministero dell’Interno e 15,19 con risorse private del proponente. La gestione avrà una durata complessiva di 25 anni ed è affidata alla società Aquavanti, costituita dal consorzio AR.CO. Lavori e Coopernuoto di Correggio (Reggio Emilia).
Giorgio Costa
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