L’attrice statunitense si è spenta nel sonno nella sua casa di Tarzana, in California. Per circa 25 anni era stata bibliotecaria scolastica e insegnante, poi, vicino ai 60 anni, aveva inseguito il sogno coltivato fin da bambina. In oltre tre decenni di carriera è apparsa in serie come Una mamma per amica, Law & Order - I due volti della giustizia, Ugly Betty e Criminal Minds e in film come La La Land e Thelma. Ha continuato a recitare fino ai 90 anni
Seguici su:
Bunny Levine, caratterista statunitense conosciuta per le sue apparizioni in serie come Una mamma per amica e per il piccolo ruolo interpretato in La La Land, è scomparsa a 97 anni. L’attrice si è spenta nel sonno giovedì 20 agosto nella sua casa di Tarzana, in California.
Secondo quanto riferito dalla polizia di Los Angeles, intervenuta nell’abitazione dopo la segnalazione di una persona priva di sensi, il decesso appariva riconducibile a cause naturali.
Una conclusione quieta per un’esistenza che sembra scritta in due atti distinti. Il secondo, quello vissuto davanti alla macchina da presa, cominciò quando per molti altri sarebbe già stato il momento dei titoli di coda
Da bibliotecaria ad attrice quasi a 60 anni
Nata nel New Jersey il 22 dicembre 1928 e cresciuta a East Orange, Bernice “Bunny” Levine aveva coltivato la passione per la recitazione fin dall’infanzia, partecipando a spettacoli scolastici e produzioni locali.
Dopo essersi laureata alla Washington State University nel 1951, tornò nel New Jersey e intraprese una strada apparentemente lontana da Hollywood. Per circa 25 anni lavorò come bibliotecaria scolastica e insegnante a Teaneck, mentre cresceva i tre figli avuti con il marito Bernard.
Il desiderio di recitare, però, non scomparve. Rimase semplicemente in attesa.
Dopo il pensionamento Levine tornò a studiare recitazione e a presentarsi ai provini. Il suo primo credito cinematografico arrivò nel 1988, quando aveva 59 anni, con Slime City, horror comedy indipendente diretto da Greg Lamberson nel quale interpretava Ruby.
Una maniera decisamente poco convenzionale di inaugurare una seconda vita professionale: non una rassicurante commedia per signore mature, ma un piccolo film di culto fatto di melma, mutazioni e orrore.
Approfondimento
Una mamma per amica, in vendita la casa di Lorelai e Rory
Da Una mamma per amica a Criminal Minds
Da quel momento Bunny Levine costruì, parte dopo parte, una carriera lunga oltre tre decenni. Raramente protagonista, divenne uno di quei volti che attraversano la televisione americana e che lo spettatore finisce per riconoscere anche quando non ne ricorda immediatamente il nome.
Nel 1999 apparve in Law & Order - I due volti della giustizia. In seguito arrivarono Tutti amano Raymond, dove interpretò Hilda, una delle amiche di Marie, e soprattutto Una mamma per amica (Gilmore Girls).
Nel 2004 vestì i panni di Mrs. Thompson nell’episodio della quinta stagione But Not as Cute as Pushkin.
Negli anni successivi partecipò a numerose serie di successo, tra cui Ugly Betty, Private Practice, Criminal Minds, 2 Broke Girls, Aiutami Hope!, Southland, New Girl, The Mindy Project, Le amiche di mamma e Shameless.
Nel 2014 recitò inoltre accanto a James Van Der Beek in un episodio della sitcom I miei peggiori amici (Friends with Better Lives).
Approfondimento
Una mamma per amica, il cast torna a Stars Hollow. FOTO
La La Land e i film con Adam Sandler
Anche il cinema le regalò numerose piccole apparizioni, spesso sufficienti a trasformare pochi minuti sullo schermo in una presenza immediatamente riconoscibile.
Nel 1990 partecipò a Cadillac Man - Mister occasionissima, la commedia con Robin Williams e Tim Robbins. Nel 2008 apparve poi in Zohan - Tutte le donne vengono al pettine, con Adam Sandler, attore che avrebbe ritrovato in Sandy Wexler nel 2017 e in Non sei invitata al mio bat mitzvah nel 2023.
Nel 2016 arrivò anche una piccola parte in La La Land di Damien Chazelle, il musical con Ryan Gosling ed Emma Stone vincitore di sei premi Oscar. Levine interpretava, senza essere accreditata, la cassiera del cinema.
Un'apparizione minuscola ma quasi simbolica per una donna che aveva trascorso buona parte della propria esistenza sognando proprio quel mondo dall'altra parte dello schermo.
Approfondimento
La La Land torna al cinema per i 10 anni, corretta la locandina
Thelma e gli ultimi ruoli dopo i 90 anni
Bunny Levine continuò a lavorare anche dopo aver superato i 90 anni. Nel 2024 apparve in Thelma, la commedia diretta da Josh Margolin con June Squibb e Richard Roundtree, presentata al Sundance Film Festival.
Tra i suoi ultimi lavori figurano anche la serie Netflix The Upshaws e, nel 2026, The Cure, nel quale interpretava Mrs. Polanski. Fra i crediti finali della sua lunghissima carriera compare inoltre il cortometraggio Achiever.
Una filmografia proseguita dunque praticamente fino alla fine, con una costanza ancora più sorprendente pensando a quanto tardi fosse cominciata
Actors Connection e una seconda vita nel cinema
Nel 1991 Bunny Levine e il marito Bernard fondarono inoltre a New York Actors Connection, realtà nata con l'obiettivo di mettere gli interpreti in contatto con casting director, agenti e altri professionisti dell'industria dello spettacolo.
Un particolare che completa bene il ritratto dell'attrice: dopo aver atteso per decenni prima di riuscire a inseguire il proprio sogno, Levine contribuì anche ad aiutare altri artisti a trovare la strada verso un palcoscenico o un set.
Dopo la scomparsa del marito Bernard nel 2003, Levine si trasferì nell'area di Los Angeles, continuando a ottenere ruoli in cinema, televisione e pubblicità.
Intervistata negli anni sul motivo che l'avesse spinta verso la recitazione, una passione coltivata fin dall'infanzia, aveva raccontato di non saper spiegare fino in fondo da dove provenisse quel desiderio. Aveva semplicemente continuato a studiare, lavorare e cercare di migliorare.
E si era detta grata per essere riuscita, alla fine, a tornare a ciò che aveva sempre desiderato fare.
Bunny Levine aveva aspettato quasi sessant'anni prima che la recitazione diventasse davvero il suo mestiere. Poi, una volta arrivata sul set, non ha più avuto alcuna fretta di andarsene.
>> Home