Ed ora torniamo alla notizia di apertura del nostro telegiornale. L’omicidio che si è consumato nella casa di riposo di Percoto, con nuovi particolari emersi.
Marzia Fedele, di 61 anni, è andata a trovare il padre di 91 e lo ha accoltellato a morte. Poi è uscita dalla struttura e si è presentata alla caserma dei carabinieri, ancora con il coltello in mano, raccontando quanto era accaduto. Il delitto è avvenuto nella tarda mattinata, nel corso del consueto orario di visite dei parenti, quando padre e figlia si trovavano da soli, nella stanza di degenza dell’anziano, piuttosto defilata. Nessun operatore della struttura avrebbe assistito alla scena né si sarebbe accorto di quanto stava accadendo. La scoperta del cadavere è avvenuta più tardi, quando la donna si è presentata dai militari per costituirsi e i carabinieri hanno raggiunto la casa di riposo con diverse pattuglie, per verificare la veridicità del racconto. Poi, la Scientifica ha eseguito i rilievi. Sono state acquisite anche le immagini della videosorveglianza e vengono ascoltati gli operatori della struttura.
Marzia, residente a Manzano, impiegata part time in un’azienda della zona, dal 2019 era in cura al Centro di salute mentale. Dopo il delitto è apparsa sotto choc e la sua ricostruzione dei fatti, secondo quanto emerge, presenta elementi contraddittori che dovranno essere verificati dagli investigatori. Tra le ipotesi al vaglio ci sono anche possibili problemi economici.
Il padre era affetto da qualche tempo da demenza senile, seppure conservasse ancora sprazzi di lucidità. Proprio nei giorni scorsi, secondo quanto stanno ricostruendo i carabinieri, sulla scorta di quanto riferito dal personale della Rsa, tra l’anziano e la figlia ci sarebbe stato un alterco.
Nel pomeriggio il marito di Marzia si è presentato alla stazione dei carabinieri per consegnare gli effetti personali della moglie. Saranno gli accertamenti medico-legali, i rilievi sulla scena – la stanza è sotto sequestro – e le testimonianze a consentire di ricostruire le fasi dell’omicidio e di chiarirne il movente.