Abies Alba a Stravino: un viaggio quasi cinquantenne nei suoni alpini

2026/07/22

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Paesaggi Sonori nella sua versione estiva continua a proporre qualità sonora dall'Italia e dall'estero nei centri della valle dei Laghi. Stavolta tocca ad una tradizione tutta da scoprire per il matrimonio riuscito tra ricerca e contemporaneità. In più, fatto non trascurabile, il concerto come tutta la rassegna è gratuito

Prendi uno e guadagni due. Senza pagare niente. E di questi tempi, scusate se è poco. Prendi un gruppo musicale che più longevo è difficile. E che ancora più difficile è constatare, con soddisfazione, che gli anni (che sono tanti) non hanno inciso sull'entusiasmo e, ancor più, sulla consapevolezza di contribuire senza tirarsela più di tanto ad un progetto culturale di indubbio livello. Prendi uno, prendi gli Abies Alba (che sono quattro) e guadagni un viaggio nelle note (quelle note e quelle meno note) che hanno caratterizzato l'arco alpino pescando ritmi spesso non relegabili ai confini montanari.  Prendi gli Abies Alba, in concerto venerdì 24 luglio alle 21 al Parco Urbano di Stravino e assieme a della buona musica suonata con gli strumenti ma anche con una buona dose di anima scopri l'ennesima tappa di una manifestazione itinerante capace di valorizzare luoghi e contesti inconsueti quali sono quelli della Valle dei Laghi.

 Una valle, cioè, che grazie al lavoro di Arte Laghi Ets e del suo "Paesaggi Sonori" si è inserita nella geografia delle proposte estive trentine con un indubitabile marchio di originalità. Paesaggi Sonori, infatti, è il calendario di "musiche dal mondo" che in in un paio d'anni ha rilanciato prima il Teatro di Vezzano e adesso anche l'intero territorio di riferimento che in diversi paesi (complimenti ai Comuni che hanno aderito alla proposta) ha fatto da suggestivo palcoscenico ad una serie di intriganti (e interessanti) eventi gratuiti. Concerti dedicati alla più genuina tradizione popolare sia italiana che estera, con l'offerta di artisti virtuosi nelle tecniche e soprattutto in una capacità di coinvolgere il pubblico che molti personaggi gettonati del mercato non conoscono.

 Gli Abies Alba riportano i Paesaggi Sonori in un Trentino che nulla ha a che vedere con il trentinismo. Il gruppo può essere definito senza tema come "gruppo storico" se è vero che da quasi 50 anni (nacque nel paleontologico 1977 nelle Giudicarie) lavora sulla ricerca, sul recupero e sulla valorizzazione della musica popolare dell'arco alpino. Una ricerca, ma meglio sarebbe dire una missione, che si traduce in canti, danze, melodie affidate a strumenti tradizionali, a composizioni proprie e altrui che pezzo dopo pezzo aiutano a scoprire storie, mondi, piccole e grandi differenze culturali tra le zone alpine. Rigore nella ricerca e vivacità nelle esecuzioni: non è un matrimonio semplice ma quando riesce (e agli Abies riesce) è un matrimonio a prova di crisi. Ma non è tutto, perché nella musica popolare (e nella World Music) la contaminazione, l'intreccio tra culture diverse, è una normalità che in quest'epoca di chiusure e scemenza diventa perfino salvifica.

 Nel concerto di Stravino  il gruppo presenterà anche Aurora, il più recente progetto discografico, che raccoglie nuove composizioni originali accanto a brani nati dal lungo lavoro di rielaborazione del patrimonio musicale alpino. Un patrimonio che spesso si identifica con la sola coralità e che, invece, gli Abies Alba allargano ad una musica che evita il rischio (noioso) della filologia per diventare un linguaggio "ponte" tra passato, presente e futuro. Gli Abies Alba (Abete bianco) di oggi sono anche gli Abies Alba di ieri e di ieri l'altro. Mezzo secolo di vita, infatti, vuol dire necessariamente fenomeno collettivo, con tanti musicisti (e relativi strumenti) che hanno contribuito o fatto parte del progetto. Lasciando il segno.   In caso di maltempo il concerto si terrà presso il foyer del Teatro Valle dei Laghi. Eventuali aggiornamenti saranno pubblicati sui canali social di ArteLaghi ETS.

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