Abarth viaggia controcorrente, per salvarsi ora ha bisogno di motori termici - HDmotori.it

2026/07/24

Categories: technology

Chiunque abbia avuto il piacere di guidare un’Abarth si è ritrovato a sorridere con la sinfonia di un motore a combustione interna come sottofondo. In preda a un ottimismo difficile da comprendere sino in fondo i vertici del brand italiano, facente parte dell’universo Stellantis, hanno provato a lanciarsi nel green con soluzioni molto lontane dalla tradizione.

Dopo l’addio alle 595 e 695 la gamma attuale si è convertita solo in elettrica, iniziando a collezionare numeri impietosi di vendita. Nel 2023 il marchio Abarth immatricolava oltre 6.000 auto all’anno in Italia, mentre nel primo trimestre del 2026 ne ha vendute 62. Non è un calo, è un tracollo che dovrebbe invitare tutti i costruttori europei a ragionare sulla deriva elettrica. Vi sono produttori che hanno basato tutta la loro storia e immagine sul piacere di guida e non ci vuole un genio della matematica per capire che Abarth ha la necessità di tornare quanto prima ai motori a combustione interna.

Scelta inevitabile

Il marchio italiano sta progettando nuove versioni termiche e a confermarlo è Olivier François, CEO di FIAT e Abarth, che senza mezzi termini ha annunciato: “Abarth ha bisogno dei motori a combustione interna. Questo è chiaro. Ci stiamo lavorando. Il numero uno del brand con sede a Torino ha riaperto una porta al termico, dopo gli annunci deliranti degli anni precedenti che hanno portato al buco nei fatturati.

Il marchio dello Scorpione non propone una piccola sportiva a benzina da 3 anni. Le 595 e 695 avevano fatto la differenza, in un car market variegato, proprio grazie alla ricetta termica. Il sound inconfondibile ha lasciato spazio alla silenziosa Abarth 500e da 155 CV e alla 600e da 280 CV. Al di là delle mere performance, c’è molto di più dietro a uno scatto da 0 a 100 km/h a bordo di EV dallo scarso appeal. Il legame con la tradizione tra gli appassionati del marchio va molto oltre la razionalizzazione di una scheda tecnica e per fortuna il CEO di FIAT e Abarth si è ricordato del vecchio rumore dello scarico.

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Ritorno al passato

Ciascuna Abarth racchiude un mondo e una legacy costruita nel tempo, spinta da personalizzazioni uniche. Non era difficile immaginare che non si sarebbe mai creato un raduno di appassionati di EV del marchio torinese. Pur provando disperatamente a conservare alcuni elementi che avevano caratterizzato le Abarth termiche, i modelli alla spina hanno deluso i fan. Sulla bilancia la 500e pesa 1.335 chilogrammi, mentre la 600e sfiora 1.700. Numeri che vi sembrano adatti a una guida sportiva nei tratti misti?

Le piccole Abarth termiche puntavano sulla maneggevolezza e l’agilità, facendo leva su un peso leggero. Inserire un motore simile al vecchio 1.4 T-Jet da 180 CV della Abarth 695 risulterebbe complicato nella gamma attuale elettrificata. I tecnici torinesi dovrebbero rivedere assetto, trasmissione, impianto frenante e tutto quello che potrebbe ridare brio al volante. “La 500 è difficile”, ha confessato François, ma tutto potrebbe cambiare con la nuova gen della FIAT 500, in arrivo indicativamente nel 2030, tuttavia vi sono anche altre possibilità al vaglio. Una Abarth 600 termica? Ne sapremo di più nei prossimi mesi, ma almeno c’è l’intenzione concreta di tornare a far cantare lo Scorpione.

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